Il terzo appuntamento con “TI RACCONTO UNA FIABA al Teatro dei Fabbri” ripropone ai giovani spettatori una delle produzioni più fortunate degli ultimi anni della Contrada: “Cappuccetto Rosso”.
Classico intramontabile, ripreso a grande richiesta per il quarto anno consecutivo, “Cappuccetto rosso” è stato adattato da Giorgio Amodeo dall’omonima celebre fiaba di Perrault e racconta in chiave inedita ai piccoli spettatori le vicende della bambina più famosa del mondo. Nell’allestimento immaginato da Amodeo, la storia della piccola che si perde nel bosco andando dalla nonna e incontrando il feroce lupo diventa occasione per un gioco tra due persone, che si divertono ad interpretarne i personaggi in modo scherzoso e divertente.
Ed è proprio sul piacere e sulla necessità del gioco, a qualunque età, che punta l’attenzione il regista dello spettacolo, Maurizio Zacchigna, il quale tenta di sottolineare l’importanza del gioco e del divertimento nella vita di tutti i giorni. Per questo motivo, come linguaggio espressivo è sembrato efficace mutuare quello diretto, sintetico e simbolico dei cartoni animati, a sua volta ispirato a quello dei clown circensi, con l’inserimento quindi quasi naturale di un personaggio inizialmente non previsto nel testo, quello del “maggiordomo musicista” che mediante i suoi interventi polistrumentali serve da costante contrappunto ironico alla diatriba tra i protagonisti.
Protagonista di “Cappuccetto Rosso” è la stessa compagine che da diversi anni porta in scena tutte le produzioni per ragazzi della Contrada: Valentino Pagliei, Paola Saitta e Lorenzo Zuffi. Scene di Giuliana Artico, costumi di Ida Visintin, musiche di Carlo Moser.
Realizzato per i bambini dai 5 agli 11 anni, “Cappuccetto Rosso” andrà in scena al Teatro dei Fabbri sabato 13 marzo (ore 16.30) e domenica 14 (ore 11.00 e 16.30). Ingresso unico 5 euro.
“TI RACCONTO UNA FIABA al Teatro dei Fabbri” si concluderà sabato 20 e domenica 21 marzo con “Facciamo pace”.
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Continuano le commedie del Cartellone 2009-2010 della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” organizzata e promossa da L’ARMONIA Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine (affiliata F.I.T.A.).
Venerdì 12 Marzo alle ore 20.30, al teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian a Trieste, la Compagnia Teatrale EX ALLIEVI DEL TOTI (F.I.T.A.) con la commedia brillante “CHI XE STADO?” testo e regia di Bruno Cappelletti.
Chi è che ha provocato quel guaio? Anzi, meglio, chi ha collaborato nel provocare quel guaio? Anche se, a ripensarci, non si può definire guaio uno dei fatti più naturali della vita. E’ che il momento non è opportuno. Mamma Beatrice e papà Mario hanno ben altro per il capo: c’è da completare, finalmente, l’arredamento della casa e la “ Pro Barriera Associazione Calcio” ha seri problemi organizzativi. Per fortuna, come in ogni buona famiglia di antico stampo, c’è un nonno, un po’ pasticcione, ma capace di avere l’idea giusta al momento giusto. E tutto si conclude con un sorriso, un po’ di malinconia e, perchè no?, qualche opportuna indicazione su come risolvere i problemi tra marito e moglie.
A interpretare “CHI XE STADO?” sono: Paola Tramontini, Walter Bertocchi, Silvia Petrinco, Roberto Tramontini, Gabriella Giordano, Marco Stener, Monica Parmegiani e Agostino Tommasi.
Luci e fonica: Stefano Canciani e Enrico Martini. Scene e costumi: Giulia Zuccheri. Regia di Bruno Cappelletti.
La Compagnia Teatrale EX ALLIEVI DEL TOTI (F.I.T.A.) vi dà appuntamento al Teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian (ampio parcheggio) per le ultime repliche i giorni 12-13-14 marzo 2010 (feriali ore 20.30 – domenica ore 16.30).
Prevendita biglietti alla Cassa del teatro un’ora prima dello spettacolo (040.393478) e al TICKETPOINT di Corso Italia 6/c (1° piano).
La manifestazione si svolge con il patrocinio ed il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste e con il contributo della Fondazione CRTrieste.
La nuova produzione per ragazzi della Contrada, “Facciamo pace”, libero adattamento di Giorgio Amodeo da La Pace di Aristofane, sarà in scena le prossime settimane nella vicina penisola istriana, grazie alla collaborazione dell’Università Popolare di Trieste, dell’Unione Italiana di Fiume e con l’alto patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia.
Realizzato con il contributo dell’Assessorato alle Politiche di Pace e Legalità della Provincia di Trieste, “Facciamo pace” racconta di come da sempre tutti gli uomini aspirino a vivere tra loro in armonia, unica condizione esistenziale che consenta lo sviluppo e la concordia sociale. Stufo di continuare a sentire tante tragiche notizie sulle guerre, senza poter far nulla per contrastarle, il simpatico protagonista dello spettacolo decide di andare alla ricerca della Pace. Nel suo avventuroso viaggio non si farà trasportare da un destriero alato, ma da un più modesto scarabeo dalle abitudini davvero particolari. Scoperto che la Pace è stata imprigionata in una grotta dalla cattiva e invidiosa Polemica, che vuole distruggere il mondo, il nostro eroe con l’aiuto dei suoi amici riuscirà a liberare la Pace dalla sua prigione per dare inizio ad una nuova epoca di prosperità e benessere.
Interpreti di “Facciamo pace” sono Valentino Pagliei, Paola Saitta e Lorenzo Zuffi. La regia dello spettacolo è di Giorgio Amodeo, le scene di Giuliana Artico, i costumi di Ida Visintin e le musiche di Carlo Moser. Strutturato secondo la tecnica del teatro d’attore, “Facciamo pace” è indicato per ragazzi dai 3 agli 11 anni.
Lo spettacolo sarà proposto alle Comunità degli Italiani della Croazia mercoledì 10 marzo (Teatro di Rovigno, ore 12.00), giovedì 11 marzo (Comunità degli Italiani di Parenzo, ore 11.00) e venerdì 12 marzo (Teatro di Buie, ore 10.30). La settimana seguente lo spettacolo effettuerà altre quattro rappresentazioni in Istria: mercoledì 17 marzo presso la Comunità degli Italiani di Pola (doppia recita ore 10.00 e 11.30) e giovedì 18 marzo presso la Comunità degli Italiani di Fiume (doppia recita ore 9.00 e 10.30).
Continuano le commedie del Cartellone 2009-2010 della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” organizzata e promossa da L’ARMONIA Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine (affiliata F.I.T.A.).
Venerdì 5 Marzo alle ore 20.30, al teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian a Trieste, la Compagnia Teatrale EX ALLIEVI DEL TOTI (F.I.T.A.) con la commedia brillante “CHI XE STADO?” testo e regia di Bruno Cappelletti.
Chi è che ha provocato quel guaio? Anzi, meglio, chi ha collaborato nel provocare quel guaio? Anche se, a ripensarci, non si può definire guaio uno dei fatti più naturali della vita. E’ che il momento non è opportuno. Mamma Beatrice e papà Mario hanno ben altro per il capo: c’è da completare, finalmente, l’arredamento della casa e la “ Pro Barriera Associazione Calcio” ha seri problemi organizzativi. Per fortuna, come in ogni buona famiglia di antico stampo, c’è un nonno, un po’ pasticcione, ma capace di avere l’idea giusta al momento giusto. E tutto si conclude con un sorriso, un po’ di malinconia e, perchè no?, qualche opportuna indicazione su come risolvere i problemi tra marito e moglie.
A interpretare “CHI XE STADO?” sono: Paola Tramontini, Walter Bertocchi, Silvia Petrinco, Roberto Tramontini, Gabriella Giordano, Marco Stener, Monica Parmegiani e Agostino Tommasi.
Luci e fonica: Stefano Canciani e Enrico Martini. Scene e costumi: Giulia Zuccheri. Regia di Bruno Cappelletti.
La Compagnia Teatrale EX ALLIEVI DEL TOTI (F.I.T.A.) vi dà appuntamento al Teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian (ampio parcheggio) i giorni 5-6-7 e 12-13-14 marzo 2010 (feriali ore 20.30 – domenica ore 16.30).
Prevendita biglietti alla Cassa del teatro un’ora prima dello spettacolo (040.393478) e al TICKETPOINT di Corso Italia 6/c (1° piano).
La manifestazione si svolge con il patrocinio ed il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste e con il contributo della Fondazione CRTrieste.
Tutte le informazioni ed il Calendario della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” si possono trovare sul sito internet www.teatroarmonia.it.
Il “Teatro incontro” – con il patrocinio dell’Associazione Regionale FITA-UILT e la “Casa dei teatri” presenta la “Iª RASSEGNA DI PRIMAVERA” – “magia, emozioni, equivoci” – programmata al CENTRO GIOVANILE DI ROIANO – via dei Moreri, 22 – Trieste, per le quattro domeniche di marzo ad INGRESSO GRATUITO.
Il calendario degli appuntameti prende il via:
Domenica 7 marzo alle ore 18 con la Compagnia “TRIESTE MAGICA” – FITA (Trieste) e lo spettacolo teatrale “CABARET MAGICO” -testi e regia di “Trieste Magica”.
Domenica 14 marzo, ore 18, sarà la volta dell’Associazione “GRADISCA…IL TEATRO” – F.I.T.A. (Gradisca d’Isonzo-GO) con “TRE SORELLE E…UN IMBRANATO” di Aldo Lo Castro , regia di Salvatore Zona.
Domenica 21 marzo, alle ore 18, la “Iª RASSEGNA DI PRIMAVERA” proseguirà i suoi appuntamenti a INGRESSO GRATUITO con la compagnia “TEATRO INCONTRO” – F.I.T.A. – Trieste con la commedia brillante “SARTO PER SIGNORA” di George Feydeau, regia di Sandro Rossit.
Domenica 28 marzo, alle ore 18, ultimo appuntamento, con la compagnia “LA BARCACCIA” – U.I.L.T. Trieste e lo spettacolo “OSCAR E LA DAMA IN ROSA” di Eric-Emmanuel Schmitt, regia di Riccardo Fortuna.
Come di consueto, fra gli ultimi appuntamenti della Stagione di Prosa al Teatro Bobbio, la Contrada presenta uno spettacolo fuori abbonamento, offerto gratuitamente ai propri abbonati. La commedia proposta quest’anno si compone in realtà di due brevi atti unici di Italo Svevo, “Una commedia inedita” e “Prima del ballo”.
Questo “Dittico sveviano” è stato presentato la scorsa estate al Castello di Muggia nell’ambito del festival “Teatri a Teatro 2009” promosso dalla Provincia di Trieste e viene oggi riproposto in una versione più adatta alla rappresentazione in uno spazio teatrale grazie alla collaborazione dell’amministrazione provinciale.
La scelta di presentare due testi inediti di Svevo al festival “Teatri a Teatro 2009” appartiene ad un preciso “Progetto sveviano” per il recupero e la valorizzazione a teatro delle opere del grande autore triestino che la Contrada persegue da oltre un decennio, diventando il primo teatro in Italia ad allestire anno dopo anno tutte le sue commedie.
Definito dallo stesso autore uno scherzo drammatico in un atto, “Una commedia inedita” è la prima opera teatrale scritta da Italo Svevo e inaugura quel filone dedicato al tema del matrimonio borghese e della sua metamorfosi nel terzetto formato da marito, moglie e amante. Il monologo “Prima del ballo” tratta invece in prima persona di una giovinetta in attesa della carrozza che la porterà al secondo ballo della sua vita.
Protagonisti di “Una commedia inedita” sono Maurizio Zacchigna, Marzia Postogna, Paola Saitta e Massimiliano Borghesi. La stessa Saitta sarà poi protagonista del monologo “Prima del ballo”. La regia di entrambi gli spettacoli è affidata a Maurizio Zacchigna, i costumi sono di Saverio Caliò.
Lunedì 15 febbraio, alle ore 17.30, presso il Teatro Orazio Bobbio si terrà un nuovo appuntamento della Stagione di “Teatro a Leggìo” proposta dall’Associazione Amici della Contrada, con il sostegno della Fondazione CRTrieste, della Provincia di Trieste e con il patrocinio del Comune di Trieste. La serata, molto attesa, proporrà la lettura di “Spettri”, di Henrik Ibsen. Testo particolarmente difficile, sarà diretto dalla mano esperta di Marisandra Calacione e avrà per interpreti Maria Grazia Plos, Massimiliano Borghesi, Maurizio Zacchigna, Marzia Postogna e Franko Korosec.
Scritto in Italia nell’estate del 1881, “Spettri” solleva immediatamente polemiche e scandali, tanto che la prima rappresentazione, rifiutata da tutti i teatri norvegesi, ha luogo negli Stati Uniti. Solo alcuni anni più tardi, seguito delle rappresentazioni tedesche, l’opera inizia a conoscere diffusione e fortuna.
Gli scandali già sollevati con Una casa di bambola tendono ad amplificarsi in “Spettri”, attraverso il violento attacco che Ibsen sferra alla classe borghese, all’istituzione del matrimonio e alle numerose ipocrisie con cui i suoi protagonisti cercano di nascondere, agli sguardi indiscreti della società, peccati inconfessabili e tare genetiche. Sorta di tragedia moderna, “Spettri” affronta alcuni temi ancora oggi interessanti, come il difficile rapporto tra genitori e figli, le malattie ereditarie e, al termine del dramma, il problema quanto mai sconvolgente dell’eutanasia.
Henrik Ibsen è uno dei maggiori drammaturghi europei di fine Ottocento. Autore prolifico, ha contribuito vivacemente al dibattito culturale e sociale del suo tempo e al rinnovamento della drammaturgia europea. Lotta tra i sessi, rapporti familiari inquietanti, descrizione della vita politica e sociale, sono alcuni dei temi portanti del suo teatro, volto a mettere in luce gli aspetti deteriori della società borghese, spesso con risvolti che rivelano, a oggi, straordinaria attualità.
Continuano le commedie del Cartellone 2009-2010 della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” organizzata e promossa da L’ARMONIA Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine (affiliata F.I.T.A.).
Venerdì 26 Febbraio alle ore 20.30, al teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian a Trieste, il Gruppo Teatrale AMICI DI SAN GIOVANNI (F.I.T.A.) con la commedia brillante “A PASSI PICI, PICI” di Gianfranco Pacco, regia di Roberto Eramo.
Ancora una storia di matti, d’altra parte che cosa potevamo aspettarci dagli AMICI DI SAN GIOVANNI? Questa volta è Gianfranco Pacco, alla sua prima uscita nel Cartellone de L’Armonia, a presentarcela con una commedia delicata che adombra problemi esistenziali di tutti lasciando però ampio spazio al sorriso.
Nella vicenda il protagonista cerca di vincere la sue ansie e le sue paure ricorrendo alla Psicanalisi che, nella città di Svevo e di Weiss, ha pieno diritto di cittadinanza.
A interpretare “A PASSI PICI, PICI” sono: Gianfranco Pacco, Roberto Bragato, Cristina Silizio, Nevio Eramo, Branka Lovriha, Giada Clicech, Laura Salvador, Rossana Busato, Daniele Andreuzzi, Alenka Devetta, Giampaolo Scalici, Paolo Costanza e Lucia Guzzo.
Audio e luci: Alessandro Pillepich. Scene e costumi: Giuliana Artico. Effetti e musiche: Gianmarco Pacco. Aiuto regia: Lucia Guzzo. Regia di Roberto Eramo.
Il Gruppo Teatrale AMICI DI SAN GIOVANNI (F.I.T.A.) vi dà appuntamento al Teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian (ampio parcheggio) i giorni 26-27-28 febbraio 2010 (feriali ore 20.30 – domenica ore 16.30).
Prevendita biglietti alla Cassa del teatro un’ora prima dello spettacolo (040.393478) e al TICKETPOINT di Corso Italia 6/c (1° piano).
La manifestazione si svolge con il patrocinio ed il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste e con il contributo della Fondazione CRTrieste.
Tutte le informazioni ed il Calendario della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” si possono trovare sul sito internet www.teatroarmonia.it.

A seguito delle numerose richieste pervenute negli ultimi anni, la Contrada ha deciso di proporre al Teatro dei Fabbri una seconda stagione di TI RACCONTO UNA FIABA, la rassegna di spettacoli per grandi e piccini presentata nelle domeniche invernali.
Questo fortunatissimo ciclo di favole, divenuto negli anni un appuntamento irrinunciabile per tante famiglie, ha infatti raccolto così tanti consensi da richiedere un’estensione della stagione – che purtroppo, per ragioni di ordine pratico, non può essere accolta al Teatro Bobbio. Così TI RACCONTO UNA FIABA riprenderà nella seconda sala teatrale della Contrada recentemente ristrutturata, il Teatro dei Fabbri in Via dei Fabbri 2, a partire da sabato 27 febbraio.
Saranno riproposte per 4 week end consecutivi le quattro principali produzioni della Contrada – Hansel&Gretel, Mare, Cappuccetto rosso e Facciamo pace e in via sperimentale (data anche la minor capienza della sala), “TI RACCONTO UNA FIABA al Teatro dei Fabbri” presenterà tre recite per ogni spettacolo: al sabato pomeriggio (16.30) e in doppia recita alla domenica (11.00 e 16.30).
Il primo fine settimana di “TI RACCONTO UNA FIABA al Teatro dei Fabbri” sarà inaugurato da “Hansel&Gretel”, lo spettacolo ispirato alla celebre fiaba dei Fratelli Grimm, che le autrici dell’adattamento – Livia Amabilino e Lorella Tessarotto – portano ai giorni nostri, nel contesto urbano di un parco cittadino. Lo spettacolo, diretto con movenze e ritmi da cartoons da Maurizio Zacchigna, affronta con delicatezza e sensibilità il difficile tema dei senzatetto. Gli interpreti sono infatti due sfortunati e alquanto eccentrici ragazzi, di nome Hans (detto Hansel) e Gretel – interpretati da Lorenzo Zuffi e Paola Saitta – che si ritrovano a contendersi una panchina su cui dormire, attenti a non farsi cogliere in flagrante dal terribile poliziotto del quartiere, Settacchiappo, che ha il volto di Valentino Pagliei.
“Hansel&Gretel” sarà in scena ai Fabbri sabato 27 febbraio alle 16.30 e domenica 28 alle 11.00 e alle 16.30.
Sabato 6 e domenica 7 marzo andrà in scena il racconto musicale in tre dimensioni e per quattro sensi “Mare” di Lia Bront, con Daniela Gattorno, mentre sabato 13 e domenica 14 marzo Pagliei, Saitta e Zuffi riporteranno in scena la più bella fiaba di tutti i tempi, “Cappuccetto rosso”.
“TI RACCONTO UNA FIABA al Teatro dei Fabbri” si concluderà sabato 20 e domenica 21 marzo con “Facciamo pace”, la nuova produzione di quest’anno, liberamente ispirata a “La pace” di Aristofane. In scena nuovamente la squadra del Teatro per l’Infanzia e la Gioventù della Contrada composta da Valentino Pagliei, Paola Saitta e Lorenzo Zuffi, diretti per l’occasione da Giorgio Amodeo.
“Hansel&Gretel” è indicato per una fascia d’età che va dai 5 ai 14 anni, mentre “Mare” è riservato ad un pubblico più piccolo (dai 3 ai 6 anni). La fascia d’età indicata per “Cappuccetto rosso” e “Facciamo pace” va invece dai 5 agli 11 anni.
Ritorna in scena, in occasione dei 60 anni del Sistina, e arriva per la prima volta a Trieste Aggiungi un posto a tavola, una delle commedie musicali più amate di Garinei e Giovannini, diventata ormai un classico del teatro italiano. Lo spettacolo, rappresentato per la prima volta nel 1974, è nato dalla penna di Garinei e Giovannini con la collaborazione di Jaja Fiastri e di Armando Trovajoli, autore della colonna sonora. Fin dalla sua prima rappresentazione ha conquistato il cuore del pubblico che ha applaudito i suoi personaggi in ogni angolo del mondo.
Spettacolo unico e particolarissimo, Aggiungi un posto a tavola trova il suo successo, oltre che nelle invenzioni del testo e negli intramontabili numeri musicali, nella perfetta macchina teatrale inventata da Giulio Coltellacci, che firmò scene e costumi dell’edizione originale.
La canonica, la piazza con il sagrato, l’Arca si succedono in maniera continua grazie ai due girevoli che danno vita a cambiscena che spesso hanno strappato gli applausi del pubblico. In questa versione ritroveremo anche le coreografie di Gino Landi, tra i più apprezzati coreografi italiani e storico collaboratore della ditta G&G. La storia, liberamente ispirata a After me the deluge di David Forrest, narra le avventure di Don Silvestro e del suo paese, scelti da Dio per costruire una nuova arca e salvarsi dal secondo diluvio universale.
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Pietro Fontanini, presidente della provincia di Udine e segretario regionale della Lega Nord del Friuli Venezia Giulia, si e’ dimesso dal Consiglio di amministrazione del Mittelfest di Cividale del Friuli (Udine). Lo ha reso noto lo stesso Fontanini. ”Ho inviato una lettera al presidente – ha detto Fontanini interpellato dall’ANSA – formalizzando le mie dimissioni. Non condivido nulla della strategia del festival. C’e’ stato un dispendio incredibile di risorse e non sono state valorizzate le eccellenze locali, come avevo indicato”. Secondo Fontanini, poi, ”e’ incredibile che la regione Friuli Venezia Giulia, che ha tagliato risorse importanti nel settore della cultura, abbia confermato tutto al Mittelfest che da sempre non fa il tutto esaurito. E che questi fondi – ha concluso – siano serviti per sanare i conti economici del festival”. (ansa)
I “Sillabari” di Goffredo Parise sono come piccoli poemi in prosa. Scritti alla metà del secolo scorso ci sorprendono ancora oggi con la loro freschezza, per l’immediatezza quasi infantile del racconto, per la magia umile ed alta dei personaggi. Vediamo bambini stupiti in un mondo ambiguo, vecchietti arrabbiati in una società allo sbaraglio, donne sole dal quieto bovarismo periferico e uomini ancora ingenui nella lotta per la sopravvivenza.
Era l’Italia che cambiava velocemente nelle maglie di una lunga guerra e dava origine all’attuale bel paese. Lo spettacolo disegna alla brava figure e figurine dei vari racconti articolati fra gli anni ‘40 e ‘60, cui fanno eco le canzonette con la loro modesta letteratura quasi sciatta, ma assai pertinente alla realtà storica.
Torna in scena alla Contrada l’eclettico Paolo Poli con “Sillabari”, spettacolo tratto dall’opera di Parise e riadattato per il palcoscenico dallo stesso Poli, che ne cura anche la regia. Le varie ambientazioni, che si rifanno alla grande pittura del Novecento, sono di Emanuele Luzzati, gli sgargianti costumi sono di Santuzza Calì, le musiche allusive di Jacqueline Perrotin e le coreografie divertenti di Alfonso De Filippis. Con Poli in scena troviamo Luca Altavilla, Alberto Gamberini, Alfonso De Filippis e Giovanni Siniscalco.
Prodotto dalla Compagnia Paolo Poli, “Sillabari” è l’ottavo spettacolo in abbonamento della Stagione della Contrada e debutta al Teatro Orazio Bobbio venerdì 19 febbraio alle 20.30; repliche fino a domenica 28 febbraio con i consueti orari del teatro: serali 20.30, martedì e festivi 16.30, lunedì riposo. Parcheggio gratuito all’interno della Fiera di Trieste (ingresso principale in P.le De Gasperi) per tutte le recite.



Dopo il grande successo al Politeama Rossetti, il liceo ginnasio “F. Petrarca” di Trieste porta in scena, per la prima volta in Italia in lingua originale, uno dei titoli più famosi nel panorama del musical internazionale: “Jekyll & Hyde”, di Frank Wildhorn e Leslie Bricusse.
La rappresentazione che avverrà in lingua originale, inglese, con dialoghi in italiano e sottotitoli, si terrà il
17 febbraio 2009 alle 20.30
presso il Teatro Orazio Bobbio – La Contrada.
Il progetto coinvolge un nutrito gruppo di allievi ed ex allievi del Liceo riuniti in un cast selezionato, assieme al coro dell’Istituto. In tutto tra artisti e staff collaborano al progetto circa 60 ragazzi.
Jekyll & Hyde, ispirato al romanzo “The Strange Case of Dr. Jekyll and Mr. Hyde” di R.L. Stevenson, ha raggiunto una vastissima diffusione internazionale: oltre ad una lunga permanenza nei teatri di Broadway, il musical viene rappresentato con numerosi tour di compagnie professioniste in più di venti paesi nel mondo. Lo spettacolo è centrato sulla doppia personalità del protagonista Jekyll/Hyde, scissa in due metà speculari che alternativamente, dapprima attraverso una pozione e successivamente in modo incontrollato, prendono possesso del suo corpo, trasfigurandone anche l’aspetto.
Il musical, coinvolgente e ricco di coreografie, è il risultato di quasi un anno di prove che hanno visto il grande impegno degli studenti che si sono applicati con pazienza e passione. Un progetto del genere non poteva essere realizzato senza l’aiuto materiale e il supporto morale del liceo ginnasio “F. Petrarca” a tutti i livelli, e dell’Area educazione, università e ricerca del Comune di Trieste di cui è gradito sottolineare il fondamentale contributo.
Lo spettacolo vuole essere una festa per la scuola e un’occasione in cui dei giovani e giovanissimi artisti mettono in campo la loro creatività in un progetto autonomo e autogestito, di grande valenza educativa e formativa.
Il costo del biglietto è di € 6,00 ridotto under 26, € 10,00 intero.
I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del Teatro Stabile La Contrada o al liceo ginnasio “F. Petrarca”.
Lunedì 15 febbraio, alle ore 17.30, presso il Teatro Orazio Bobbio avrà luogo il quarto appuntamento della Stagione di “Teatro a Leggìo” proposta dall’Associazione Amici della Contrada, con il sostegno della Fondazione CRTrieste, della Provincia di Trieste e con il patrocinio del Comune di Trieste. Il nuovo appuntamento con le letture sceniche proporrà uno degli autori più amati dal pubblico italiano, Luigi Pirandello. Del grande autore siciliano verrà proposto l’atto unico “Cecè”, per la regia di Maurizio Zacchigna e con l’interpretazione di Elke Burul, Valentino Pagliei, Lorenzo Zuffi e lo stesso Zacchigna.
“Cecè” andò in scena per la prima volta nel 1915. L’opera, tuttavia, era stata composta due anni prima ed era stata data alle stampe sul periodico “La Lettura” nel 1913. Questo breve atto unico costituisce la prima opera pensata da Pirandello esclusivamente per il teatro. Pur non offrendo casi di coscienza e non affrontando tematiche dal tipico sapore “pirandelliano”, “Cecè” tuttavia è una commedia interessante e, nella sua morale, sicuramente ancora valida.
La vicenda, ambientata nella Roma d’inizio secolo, ha per protagonista un uomo che vive sul clientelismo più sfacciato. Abile manovratore della ingenuità altrui, Cecè riesce a raggirare il commendator Squatriglia e Nada, per recuperare delle cambiali che aveva emesso a seguito di una scommessa tra amici. La commedia ebbe quali primi interpreti Ignazio Mascaldi che rivestì il ruolo del titolo, Arturo Falconi nei panni di Squatriglia e la Visconti Brignone (la madre di Lilla) nelle vesti di Nada. Dopo una lunga serie di repliche agli inizi degli anni Venti, la commedia è rimasta ai margini del repertorio, ricomparendo solo di tanto in tanto al fianco di altri più fortunati atti unici pirandelliani.
Proseguono le commedie del Cartellone 2009-2010 della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” organizzata e promossa da L’ARMONIA Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine (affiliata F.I.T.A.).
Venerdì 12 Febbraio alle ore 20.30, al teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian a Trieste, la Compagnia Teatrale QUEI DE SCALA SANTA (F.I.T.A.) presenta la commedia brillante “INTRIGO” da Leo Lenz, adattamento in dialetto triestino di Marisa Gregori e Silvia Grezzi, regia di Silvia Grezzi.
Anni venti. Salotto alto borghese.Luisa, seduta sul divano, legge un libro. Suo marito Alfonso scorre il giornale, voltandole le spalle. Nella stanza regna una gran calma. L’orologio batte le nove. Su tutto aleggia…la noia! Ma ad un tratto i coniugi si ricordano che è martedì grasso… ed inizia una turbinosa avventura che avrà per protagonista…l’equivoco.
A interpretare “INTRIGO” sono: Sabrina Gregori, Walter Lonzar, Caterina Pinzani, Julian Sgherla, Andrea Biasiol e Paola Ravalico.
Scene: Bruno Driussi. Luci: Mauro Cossetto. Costumi: Silvia Bartole (g.c.). Musiche: Andrea Biasiol. Aiuto regista: Marisa Gregori. Regia di Silvia Grezzi.
La Compagnia Teatrale QUEI DE SCALA SANTA (F.I.T.A.) vi dà appuntamento al Teatro “SILVIO PELLICO” di via Ananian (ampio parcheggio) per le ultime repliche i giorni 12, 13, 14 febbraio 2010 (feriali ore 20.30 – domenica ore 16.30).
Prevendita biglietti alla Cassa del teatro un’ora prima dello spettacolo (040.393478) e al TICKETPOINT di Corso Italia 6/c (1° piano).
La manifestazione si svolge con il patrocinio ed il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste e con il contributo della Fondazione CRTrieste.
Tutte le informazioni ed il Calendario della “XXV STAGIONE DEL TEATRO IN DIALETTO TRIESTINO” si possono trovare sul sito internet www.teatroarmonia.it.








