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PROVINCIA DI TRIESTE: PRESENTATO IL “PROGETTO SPORT E CULTURA 2010”

La Provincia di Trieste sostiene l’edizione 2010 di SPORT E CULTURA, progetto che da ormai più di dieci anni caratterizza il Liceo Petrarca e rappresenta un esempio di progettualità innovativa e un vero e proprio laboratorio di idee per la polivalenza degli interventi formativi attuati. L’iniziativa, presentata oggi, a Palazzo Galatti, testimonia infatti, la reale possibilità di collaborazione fra mondo della scuola e mondo dello sport e si configura come proposta educativa capace di valorizzare la cultura attraverso lo sport quale elemento essenziale per lo sviluppo integrale della persona.

“Il modello proposto dal Liceo Petrarca di Trieste attraverso il progetto SPORT E CULTURA include tutte le forme di pratica che non siano lo sport di prestazione d’alto livello – ha detto Mauro Tommasini, assessore provinciale allo Sport – e rappresenta un punto di svolta nel processo di evoluzione della pratica sportiva lontana dagli eccessi dell’agonismo esasperato e dalla ricerca prestazionale. Lo sport diventa vero e proprio servizio sociale, nei confronti del quale la Provincia di Trieste ha messo a disposizione le proprie risorse e s’impegna in modo attivo a darne riconoscimento e tutela pubblica”.

“L’impostazione di sport come servizio sociale è orientata infatti verso risultati soggettivi di benessere psicofisico e di qualità della vita – ha aggiunto Mauro Tommasini – pertanto promuove, non più la selezione di pochi ma la diffusione della pratica, cioè quello che viene comunemente definito lo sport per tutti. Il progetto ha inoltre il merito di valorizzare le risorse culturali, ambientali e strumentali offerte dal territorio e dalle strutture in esso operanti nella convinzione che ciò sia idoneo ad arricchire il ventaglio delle opzioni possibili per il conseguimento degli obiettivi educativi”.

“L’immagine dello sport professionistico rimandataci dai media non sempre offre esempi edificanti e comunque, non rappresentano l’unica faccia dello sport – ha affermato il professor Massimo Stera, docente del Petrarca – lo scopo del progetto è quello di focalizzare l’attenzione degli studenti anche sulle altre facce dello sport per aiutarli a costruirsi una cultura sportiva che filtri gli eccessi del campionismo, della spettacolarizzazione, del successo a tutti i costi. Si vuole sostenere una filosofia dello sport intesa come inclusione e partecipazione, canale di trasmissione di valori etico-sociali quali la tolleranza e il fair play, al fine di combattere le pressioni esercitate dalla società contemporanea che minacciano le basi tradizionali dello sport e degli ideali olimpici che esso rappresenta e che tendono ad affermare modelli di comportamento e stili di vita improntati all’esasperazione dello spirito competitivo come parametro di rapporto fra gli esseri umani”. Il Progetto Sport e Cultura, giunto alla XI edizione, grazie alla co-promozione della Provincia di Trieste, si è esteso a tutte le scuole secondarie di I e II grado della Provincia di Trieste.

Infatti, oltre alle scuole che hanno aderito inizialmente al progetto (Liceo Ginnasio Statale “F. Petrarca”, I.S.I.S. “da Vinci – Carli – de Sandrinelli”, I.S.I.S. Nautico “Tomaso di Savoia”,Istituto Magistrale Statale “G. Carducci” e Istituto Statale d’Arte “E. e U. Nordio”) tutte le scuole di I e II grado di Trieste potranno aderire alle conferenze della Settimana Sport e Cultura prenotando in anticipo fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Il progetto intende coinvolgere circa 1.000 studenti attraverso tre iniziative:

- Settimana Sport e Cultura (15-22 marzo 2010) – Aula magna L.S. Galilei

- Tornei interscolastici: giocabasket maschile e giocavolley femminile (9 e 12 aprile 2010) riservato a studenti del triennio non tesserati – Palestra Liceo Petrarca

- Sport & Fun II edizione (5 giugno 2010) – Liceo Petrarca

SPORT & FUN (5 giugno 2010 – ore 10.00 Liceo Petrarca)

Sport & Fun 2010, che prende spunto dalle Petrarchiadi del Liceo Petrarca di Trieste, introdotte nel 1998 dal prof. Massimo Stera, si svolgerà sabato 5 giugno a partire dalle ore 10,00 presso il Liceo Petrarca. A questa seconda edizione parteciperanno le 6 classi dell’ultimo anno del Liceo ospitante, le rappresentative delle scuole che hanno aderito al progetto Sport e Cultura 2010 e tutte le altre scuole superiori di II grado che invieranno la loro adesione entro il 3 maggio 2010. Ciascun istituto parteciperà con una rappresentativa mista (maschi e femmine) di venti studenti dell’ultimo anno. Per partecipare non è necessario essere dei campioni dello sport: lo spirito dell’iniziativa infatti è simile a quello di una festa di fine anno ed ha lo scopo di salutare in maniera gioiosa le classi che si preparano all’ormai imminente esame di stato. I giochi, concordati con i docenti delle scuole aderenti al progetto, sono attinenti alle attività motorio-sportive ma non sono necessariamente caratterizzate da un alto contenuto agonistico.


Il ricco programma delle attività celebrative e sociali che saranno realizzate per festeggiare il quarantennale della fondazione dello Sci Club 70 (1970-2010) è stato presentato questa mattina (martedì 9 marzo) nel corso di una conferenza stampa, svoltasi nella sala giunta del palazzo municipale, alla quale sono intervenuti il vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi, il presidente dello Sci Club 70 Roberto Andreassich, con il suo predecessore e storico fondatore del Club Livio Manzin, nonché il presidente del Comitato regionale FISI Franco Fontana con i due vicepresidenti Messi e Saccardo.
Ricordando il valore dello Sci Club 70, società sportiva dilettantistica fondata da un gruppo di appassionati nel settembre del 1970, il vicesindaco Lippi ha voluto sottolineare “l’impegno profuso da questa società ben radicata sul territorio, che ha la sua struttura a Duino Aurisina ma la sua sede in via Mazzini, nel centro di Trieste”. Lippi ha ricordato i meriti e la qualità del sodalizio triestino, capace di “organizzare solo qualche anno fa i Campionati mondiali assoluti di sci d’erba a Forni di Sopra, con la partecipazione di ben 22 nazioni, e di ottenere importanti traguardi sportivi e agonistici”, attraverso l’attività dei suoi quasi 600 soci e degli oltre 400 tesserati”.
Il presidente dello Sci Club 70 Roberto Andreassich a voluto quindi ringraziare l’amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata e per il sostegno offerto, ricordando “l’opera e l’attività del Club sotto il profilo sociale, nelle scuole e con i ragazzi, con l’obiettivo di far conoscere e diffondere l’amore per lo sci e la montagna”. E’ toccato quindi al Livio Manzin, fondatore e per 30 anni presidente dello 70, presentare nel dettaglio il programma del 40°, che partirà con l’organizzazione dei Campionati regionali di sci alpino, categoria ragazzi-allievi, maschile e femminile, che si terranno a Ravascletto-Zoncolan-Arta Terme da venerdì 12 a domenica 14 marzo. Per l’occasione, testimonial e apripista d’eccezione sarà il campione e discesista azzurro Cristian Ghedina.
A maggio, nell’impianto “Neve e Sole” di Aurisina, ci sarà invece la cerimonia di premiazione della gara sociale-trofeo quarantennale, mentre a giugno, nello stesso impianto, si svolgerà anche un torneo di tennis riservato a C1 e NC. A settembre sarà invece presentato un opuscolo celebrativo con la storia dello Sci Club 70 e sarà organizzato (il 20 settembre all’auditorium del Museo Revoltella) un convegno regionale su “Tematiche sostegno associazioni sportive”. Infine il programma delle celebrazioni si concluderà dal 16 al 22 novembre, nella sala del Giubileo, con la mostra retrospettiva su “Lo Sci Club 70 dal 1970 ad oggi” e con la premiazione degli atleti che si terrà (22 novembre) nel palazzo dei congressi della Stazione marittima.
Evidenziando come “un Club di mare sia tra i più importanti del Friuli Venezia Giulia con i suoi oltre 400 tesserati, un plauso per all’attività svolta è venuto anche dal presidente FISI Franco Fontana, che ha ringraziato Trieste, la regione e i dirigenti dello Sci Club 70 per quanto fatto e continueranno a fare ancora a favore degli sport invernali.

Ufficio stampa Comune Trieste

Pallanuoto News

Una sconfitta ed un pari per le prime squadre della Pallanuoto Trieste. I ragazzi di Marinelli si sono arresi al Plebiscito Padova nel derby del Triveneto, il setterosa di Franco Pino ha impattato alla Bianchi con il forte Tolentino. Esordio positivo per la Tergeste Pallanuoto nel campionato di Promozione con una larga vittoria a Bolzano. Campionati giovanili: bella impresa dell’Under 17 nazionale della Pallanuoto Trieste in casa del Quinto, vincono anche gli Under 15 della Tergeste Pallanuoto e gli Under 13 nel campionato del Triveneto.

Serie A2 maschile: il derby premia il Plebiscito Padova, ma Trieste esce a testa alta. Marinelli: “Nulla da rimproverare ai miei ragazzi, abbiamo disputato un’ottima partita”

Non è bastata una Pallanuoto Trieste coraggiosa per strappare un risultato positivo nel derby della Bruno Bianchi con il Plebiscito Padova. Ma i ragazzi di Marinelli hanno fatto sognare a lungo i quasi 600 spettatori che hanno assiepato gli spalti della piscina di Sant’Andrea. Il Plebiscito, alla lunga, ha dimostrato tutto il proprio valore. I veneti sono in testa alla classifica e non per caso: squadra senza punti deboli questo Padova, puntellato in difesa dalle parate di un insuperabile Caprani e capace in attacco di trovare il gol in qualsiasi momento grazie ai vari Diego Bacelle, Petronio, Trevisan, Sentic. Il 9-12 della Bianchi riporta indietro in classifica la Pallanuoto Trieste, che si ritrova di nuovo al terzultimo posto, superata dal Chiavari che ha steso con un secco 11-5 il Torino 81, proprio il prossimo avversaro della squadra alabardata. Ma la lotta per la salvezza è ancora tutta da decidere: nel 1° turno del girone di ritorno sono rimasti a secco anche il President Bologna, battuto dal Quinto alla Sterlino, e il Vigevano, superato di misura dal Camogli. Qualche segnale di risveglio arriva dal Modena, penultimo della classe e già molto staccato, capace di strappare un pari in casa del Bergamo. Si risolleva il Brescia, che esce dalla crisi di febbraio (1 punto in 4 partite) battendo al Palasystema il fanalino di coda Como.
La classifica comunque non preoccupa squadra, staff tecnico e società. Anche perchè nel derby con il Plebiscito è arrivata la conferma che questo gruppo ha tutte le qualità per arrivare quanto prima ad una salvezza tranquilla. Sabato Brazzatti e compagni hanno interpretato molto bene la partita, soprattutto nella parte iniziale. Grande intensità di gioco, attenzione alla fase difensiva, tanto nuoto e un paio di devastanti ripartenze. La verve offensiva di Miroslav Krstovic e dell’inossidabile Brazzatti hanno fruttato il primo vantaggio della Pallanuoto Trieste (3-2), vanificato sì dalla bravura dei padovani, ma anche da più di qualche decisione arbitrale che ha lasciato tutti a bocca aperta. “Non ho niente da rimproverare alla mia squadra – afferma Ugo Marinelli – abbiamo disputato un’ottima partita, mettendo alla frusta il Plebiscito che è senza dubbio la squadra più forte del campionato”. Quello che ha colpito ed entusiasmato il pubblico della Bruno Bianchi è stata certamente la grande carica agonistica che i ragazzi in calottina bianca hanno gettato in partita. Sebbene al cospetto di una formazione di spessore tecnico probabilmente di categoria superiore, gli alabardati hanno lottato senza paura, gettandosi con foga su ogni pallone. Dal punto di vista tattico però la Pallanuoto Trieste ha commesso qualche errore di troppo nel momento topico del match, ovvero nei minuti finali del terzo periodo. “Potevamo gestire meglio alcune situazioni – commenta il capitano della squadra triestina Andrea Brazzatti – soprattutto nel terzo periodo. Abbiamo concesso un paio di gol troppo facili e in attacco non siamo stati capaci di far girare con lucidità il pallone. E loro ci hanno puniti”. Il derby ha preso la strada di Padova proprio negli ultimi 30” del terzo periodo. Sul 7-9 la Pallanuoto Trieste ha avuto più di qualche occasione per accorciare ulteriormente il passivo, fino all’ultimo pallone gestito male in attacco. Un passaggio affrettato verso il centroboa è stato intercettato dalla difesa veneta, che ha lanciato in controfuga Diego Bacelle che in perfetta solitudine ha superato Valeri per il gol del 7-10. Un vantaggio importante, che nel quarto tempo ha permesso alla squadra di Jurcevic di gestire la grande reazione d’orgoglio della Pallanuoto Trieste, capace di tornare sotto sul 9-11. Ma non di mettere in discussione il risultato.
In settimana Ugo Marinelli dovrà lavorare molto per preparare la sua squadra al prossimo delicato impegno, la trasferta di Torino. “Perdere con il Padova ci sta, non è un dramma per noi – chiosa ancora l’allenatore croato – ora ci attendono un paio di partite molto importanti, a partire da quella con il Torino. La squadra continua a giocare bene, sono convinto che riscatteremo subito la sconfitta nel derby”.

I risultati (1° giornata di ritorno): Pallanuoto Trieste – Plebiscito Padova 9-12, Modena – Bergamo 8-8, President Bologna – Quinto 6-8, Vigevano – Camogli 11-12, Chiavari – Torino 81 11-5, Pallanuoto Brescia – Como 8-6
La classifica: Padova 31, Camogli 29, Quinto 25, Torino 21, Bergamo 20, Brescia 19, Bologna 15, Chiavari 14, Vigevano 14, Pallanuoto Trieste 13, Modena 4, Como 1
Il prossimo turno (2° giornata di ritorno): Camogli – President Bologna, Bergamo – Chiavari, Torino 81 – Pallanuoto Trieste, Plebiscito Padova – Pallanuoto Brescia, Como – Vigevano, Quinto – Modena

Serie A2 femminile: Tolentino acciuffato negli ultimi secondi. Franco Pino: “Una grande dimostrazione di carattere”

Mai dare per sconfitta questa squadra. La partita di domenica con il Tolentino ha svelato un altro volto della Pallanuoto Trieste di Franco Pino, coriacea a tal punto da rimontare negli ultimi 90” del match una situazione difficilissima. Il pareggio strappato in extremis (8-8) non cambia particolarmente la situazione di classifica del setterosa alabardato, che resta nelle zone nobili della graduatoria. Se in classifica Firenze inizia ad allungare in vetta, 21 punti per le toscane sole in testa, la zona play-off resta alla portata per la squadra di Franco Pino. Mestrina, Locatelli e appunto Tolentino sono appaiate al secondo posto a quota 19, 3 lunghezze più in alto della Pallanuoto Trieste, raggiunta a quota 16 punti anche da un sorprendente Osio.
“Le ragazze hanno dato una grande dimostrazione di carattere – commenta Franco Pino, l’allenatore della Pallanuoto Trieste – trovando le forze negli ultimi secondi per rimontare una squadra davvero molto forte come il Tolentino”. Infatti non si può prescindere dal raccontare la sfida di domenica se non partendo dalla doppietta di Roberta Colautti, che ha siglato prima il gol del 7-8 a 1′30” dalla fine, poi ha insaccato il pallone del definitivo 8-8 quando sul cronometro restavano appena 51” da giocare. “Abbiamo evitato la sconfitta per un soffio – continua Franco Pino – accettiamo di buon grado questo punto. Ma dobbiamo anche riflettere sui nostri errori che ci potevano costare la partita”. Il rientro di Julia Pyreseva dopo oltre 1 mese di stop e quello di Giada Pegoraro, assente nella trasferta di Genova, hanno certamente giovato alla manovra della Pallanuoto Trieste. Ma le orche sono apparse a tratti stranamente deconcentrate, come nel secondo periodo, permettendo al Tolentino di accumulare 2 preziose reti di vantaggio. “Abbiamo faticato molto al cospetto di una squadra di qualità – commenta ancora l’allenatore triestino – soprattutto nel secondo periodo quando le ragazze hanno commesso tanti errori. Ci siamo ritrovati sotto di 2 reti, non ci siamo arresi e abbiamo piazzato davvero una bella reazione”. I gol di Giulia Pedà, particolarmente ispirata, quelli di una Pyrseva finalmente in acqua ma chiaramente ancora alla ricerca della forma migliore, e la fondamentale doppietta di Roberta Colautti hanno così fruttato un pari che restituisce il sorriso in casa Pallanuoto Trieste dopo la sconfitta con il Locatelli. Da domenica prossima però è obbligatorio tornare a vincere: le orche vanno a far visita al fanalino di coda Osimo, servono i tre punti per lanciare la lunga volata verso i play-off.

I risultati (ultima giornata di andata): Pallanuoto Trieste – Tolentino 8-8, Vela Ancona – Osio 5-8, Firenze Pn – Mestrina10-7, Pallanuoto Livorno – Locatelli 9-14, Osimo – Promogest Cagliari 5-14
La classifica: Firenze 21, Tolentino 19, Mestrina 19, Locatelli 19, Pallanuoto Trieste 16, Osio 16, Cagliari 10, Livorno 6, Ancona 6, Osimo 0
Il prossimo turno (1° giornata di ritorno): Livorno – Tolentino, Ancona – Locatelli, Osimo – Pallanuoto Trieste, Cagliari – Mestrina, Firenze – Osio

Promozione: tutto facile all’esordio per la Tergeste Pallanuoto

Tutto facile all’esordio per la Tergeste Pallanuoto, che liquida il Bolzano con un secco 24-1. C’è poco da raccontare in una partita dominata dalla squadra triestina. Solo nel primo quarto i ragazzi di Vodopivec hanno sbagliato qualcosa al tiro (la bellezza di 7 legni centrati), poi è tutto facile. Per la cronaca il primo gol in assoluto ufficiale della Tergeste Pallanuoto l’ha siglato Giulio Vampa. Da sottolineare nella trasferta di Bolzano l’esordio in un campionato assoluto di ben 6 ragazzi: Ravalico, Udovicic, Coslovich, Saule, Sanzin e Michele Fonda (classe 1996), che con Coslovich ha anche festeggiato con un gol. Prossimo impegno sabato 20 marzo, sempre in trasferta, con il Belluno Nuoto.

PALLANUOTO BOLZANO – TERGESTE PALLANUOTO 1-24 (0-3; 0-9; 0-6; 1-6)
TERGESTE: Ravalico, Vitiello 2, Udovicic 2, Liggeri 7, Coslovich 1, Bonetta 2, Verh 2, Fonda 1, Saule, Collino 4, Vampa 3, Sanzin, Cuccaro. All. Vodopivec

Under 17 nazionale: bella impresa in casa del Quinto

Bella impresa esterna della selezione Under 17 nazionale della Pallanuoto Trieste, che passa in casa del Quinto per 5-9. Dopo tre tempi sostanzialmente equilibrati, i ragazzi di Cirkovic piazzano l’allungo decisivo nel quarto periodo di gioco. Zanotto (trascinatore con 5 marcature personali) e compagni piazzano un parziale di 5-1 che chiude i conti e permette alla squadra triestina di salire a quota 13 in classifica. Domenica prossima turno casalingo, alla Bruno Bianchi arriva l’ostico Modena.

QUINTO – PALLANUOTO TRIESTE 5-9 (0-2; 3-1; 1-1; 1-5)
QUINTO: Negroponte, Piccinini 1, Parodi, Guggiari 1, Babbini, Lazzari, Maimone, Casagrande, Fasette, Prampolini, R. Sanfilippo 1, M. Sanfilippo 2, Giuliani. All. Iarossi
PALLANUOTO TRIESTE: Leo, Copetti, Mameli 1, Pajero 1, Giorgi, Catalan, Degrassi, Madonia, Zampiron, Bastjancic 2, Zanotto 5, Lagonigro, Covi. All. Cirkovic

Gli altri risultati (8° giornata di andata): Camogli – Bergamo 21-9, Brixia Brescia – President Bologna 7-14, Nervi – Pallanuoto Brescia 29-3, Modena – Plebiscito Padova 8-10
La classifica: Camogli 24, Nervi 21, Padova 16, Bologna 15, Pallanuoto Trieste 13, Modena 9, Bergamo 9, Quinto 6, Brixia Brescia 6, Pallanuoto Brescia 0
Il prossimo turno (9° giornata di andata): Pallanuoto Trieste – Modena, Bologna – Camogli, Bergamo – Nervi, Padova – Brixia Brescia, Pallanuoto Brescia – Quinto

Under 15: Tergeste a forza 20 sul Verona

Nella seconda giornata del girone B del campionato Triveneto Under 15, la Tergeste Pallanuoto si impone con facilità (20-4) sullo Sport Management Verona. Risultato mai in discussione con la giovane formazione di Vodopivec a dettare i ritmo di gioco per l’intero incontro. Buone le prestazioni di D’Abbabbo, Nemaz e Fonda.

TERGESTE PALLANUOTO – S.M. VERONA 20-4 (6-2; 6-0; 3-2; 5-0)
TERGESTE PALLANUOTO: Morettin, Nemaz 2, Reja, Birti 2, Bravin 2, Fonda 6, D’Abbabbo 6, Sasso 1, Tommasini, Pini 1, Innocenti, Melozzi. All. Vodopivec

Under 13: ancora applausi per i piccoli triestini

Netta vittoria per i piccoli Under 13 della Pallanuoto Trieste che presso la piscina di San Giovanni hanno superato lo Sport Management Verona per 21-2. Qualche indecisione (forse a causa di un po’ d’emozione) solo nei primi minuti di gara, poi i giovanissimi triestini allenati da Giulio Torlo non hanno avuto difficoltà ad imporre il loro bel gioco. Ottima prestazione per il piccolo Michele Mezzarobba che, oltre ai 6 gol realizzati, è sempre stato molto attento a cercare il compagno col piazzamento migliore per farlo tirare. Molto bene anche Modugno e Bortolussi, ragazzi che hanno iniziato quest’anno a giocare a pallanuoto ed erano alla loro prima partita ufficiale.

PALLANUOTO TRIESTE – S.M. VERONA 21-2 (6-0; 7-0; 5-1; 3:1)
PALLANUOTO TRIESTE: Ciliberto, Rizzello 3, Bertini, Sustersich, Ma. Mezzarobba 1, Argenziano 2, Mi. Mezzarobba 6, Falzari 3, Giorgi 1, Podgornik 2, Zadeu 1, Modugno, Kakovic 1, Scalise, Bortolussi 1. All. Torlo

Bevilacqua e Nasti: coppia Tricolore!

Strepitosa doppietta alabardata ai campionati italiani di corsa campestre di Formello, nei pressi di Roma, con la cussina Federica Bevilacqua dominatrice della gara juniores e Patrick Nasti, del Marathon, ad imporsi nettamente nella categoria under 23, sfiorando inoltre il bronzo della categoria assoluta classificandosi al quarto posto.
Queste affermazioni aprono inoltre ai due atleti le porte della Nazionale Azzurra per i prossimi appuntamenti iridati di cross: per la Bevilacqua i Mondiali a fine mese in Polonia, a Bydgoszcz, per Nasti i Mondiali Universitari in Canada ad Aprile.
Sebbene la Bevilacqua fosse data per favorita nella gara juniores di 6 km, dopo le eccellenti prestazioni anche in campo internazionale con il quinto posto agli Europei di categoria, ha comunque impressionato per la facilità con cui è riuscita a prendere subito il largo per condurre una gara in solitaria, involandosi verso il successo incurante di un percorso estremamente impegnativo, caratterizzato da continui saliscendi.

L’atleta del Cus Trieste fa letteralmente il vuoto dietro a sé tagliando il traguardo in 22’13”, con la torinese Anna Ceoloni ad oltre quaranta secondi di distanza e la terza classificata con più di un minuto di ritardo; due i minuti di vantaggio sulla quinta classificata.
Non è da meno il distacco che Patrick Nasti infligge agli avversari under 23, quando taglia il traguardo al termine dei suoi 10 km (33’01) è necessario attendere un minuto per il sopraggiungere di due atleti della sua categoria, l’impegno dell’atleta triestino va però ben oltre la vittoria di categoria, essendosi battuto fino all’ultimo metro addirittura per il podio assoluto.
Nasti è subito nel gruppo che si propone alla guida della corsa nel quale si mette presto in luce l’atleta di origine magrebina Kaddour Slimani, che trova via libera grazie all’assenza dei fuoriclasse delle Fiamme Gialle Lalli e De Nard, impegnati tra pochi giorni ai Mondiali Militari.
Alle spalle di Slimani escono a sorpresa i gemelli Martin e Bernard Dematteis, specialisti della corsa in montagna, perfettamente a loro agio con i dislivelli del tracciato laziale. Martin riesce a guadagnare terreno mentre Bernard e Nasti sono protagonisti dell’avvincente duello per il bronzo.
Positivo il piazzamento di Alessandro Maraspin, del Marathon, 24° a tre minuti dal gruppo di testa.
Mancano invece il podio gli juniores alabardati che pur si presentavano con qualche velleità, i migliori piazzamenti per Federico Viviani (14°), Luca Sponza (21°) e Giovanni Limoncin (27°); a seguire Francesco Limoncin (48°), Daniele Torrico (60°) e Matteo Gorela (88°).
Non va meglio ai loro compagni di squadra più giovani impegnati nella gara allievi di 5 km, con Emanuele Deste e Walter Sterni rispettivamente 72° e 85°.
A medaglia invece l’allieva goriziana Valentjna Juric, ottava classificata, che riesce a piazzarsi proprio davanti alla friulana Francesca Dassi, sua eterna rivale.

Scendono in campo anche i cadetti (14-15 anni) per il confronto tra rappresentative regionali. Per la nostra regione buona affermazione individuale del friulano Michele Bellina, quarto, completano la squadra maschile il pordenonese Sukhpreet Singh (44°), il friulano Roberto Foladore (65°), il goriziano Mamun Miah (70°), il triestino Giulio Valenti (106°) presente a titolo individuale ed il friulano Andrea Vogrig (115°). Tra le cadette le friulane Yasmin Khayi (35.a), Giorgia Menis (57.a), Giulia Ros (71.a) e le goriziane Giorgia Kocina (78.a) e Beatrice Braini (80.a).

grazie a ATLETICATS

E’ stato presentato questa mattina presso la Sala Olimpia del Coni, l’All Star Game 2010 di hockey pista, sfida stellare tra la nazionale italiana guidata da Alessandro Cupisti e la selezione dei campioni stranieri della serie A1 che sarà allenata per l’occasione da Massimo Mariotti. La partita si disputerà martedì 9 marzo con inizio alle 21.00 presso il PalaChiarbola e rappresenta per Trieste un’occasione unica per vedere all’opera i più forti giocatori d’Italia e d’Europa di uno sport, l’hockey pista, che nella nostra città vanta una tradizione notevolissima, arricchita da 21 scudetti.
All’incontro con i media locali erano presenti gli organizzatori di questo importante evento sportivo, il vicepresidente della Lega Hockey Eros Merlo e il c.t. della nazionale azzurra Cupisti.
“Siamo davvero contenti di aver portato l’All Star Game dell’hockey pista a Trieste – afferma Enzo Mari, il presidente del comitato organizzatore dell’evento ed ex campione di questa disciplina – si tratta di una splendida vetrina per la città giuliana e un’occasione unica per rilanciare questo sport dalle nostre parti”. La scelta è ricaduta su Trieste anche perché la città giuliana è certamente una culla di uno sport molto seguito come l’hockey pista. “Quando la Lega Nazionale Hockey ci ha prospettato l’opportunità di portare a Trieste l’All Star Game non abbiamo esitato. Dal punto di vista organizzativo è stata una sfida non indifferente, ma sono convinto che riusciremo ad offrire al pubblico del PalaChiarbola uno spettacolo indimenticabile”.
In effetti l’All Star Game 2010 farà da contenitore ad una serata d’eccezione per le discipline rotellistiche regionali. Infatti sul parquet del PalaChiarbola si esibiranno alcuni celebrati campioni di pattinaggio, poi si svolgerà una breve cerimonia di premiazioni per insignire i “grandi” dell’hockey pista, che hanno portato Trieste a primeggiare a lungo in campo nazionale in questa disciplina.
Insomma, uno spettacolo che si preannuncia molto interessante, che avrà l’impareggiabile visibilità della diretta televisiva su Rai Sport Più e sarà presentato al PalaChiarbola dal grande Stefano Ceiner, in arte Mr. Ueppa, uno dei migliori speaker a livello internazionale.
Infine, il presidente del comitato organizzatore Enzo Mari ha voluto ringraziare “tutti quelli che hanno reso possibile portare questa manifestazione nella nostra città. Il Comune di Trieste, nella persona dell’assessore allo sport e vicesindaco Paris Lippi, che ha messo a disposizione lo splendido impianto del PalaChiarbola. Gli assessori alla Regione Fvg Luca Ciriani ed Elio De Anna per l’importante apporto, l’assessore allo sport della Provincia di Trieste Mauro Tommasini, la Lega Hockey Nazionale per averci affidato questo compito, il presidente regionale della Fihp Fabio Hollan e quello provinciale della Fihp David Bogatec, il deputato Massimiliano Fedriga, che ha dimostrato molto interesse per l’hockey, la Fondazione CrTrieste, l’Asd Edera per il grande impegno di questi giorni e l’Hotel Portacavana, per il fondamentale supporto logistico, il Coni Regionale e il Coni Provinciale”.


E’ di nuovo tempo di derby. Sabato alla Bruno Bianchi con inizio alle ore 20.30 (ingresso gratuito), la Pallanuoto Trieste ospita il Plebiscito Padova nella prima giornata di ritorno del campionato di serie A2 maschile. La sfida di sabato promette ancora una volta spettacolo. Il Plebiscito si presenta a Trieste forte del meritato primato in classifica. I veneti non perdono dal 12 dicembre 2009, quando vennero beffati proprio all’ultimo secondo dal Brescia. Da allora la squadra allenata da Mate Jurcevic ha infilato 8 vittorie e 1 pareggio in casa del Camogli. Insomma, sotto i colpi del Plebiscito sono cadute praticamente tutte le squadre di questo campionato. All’andata a Padova la Pallanuoto Trieste rimediò un netto 11-7 proprio nella prima partita della stagione. Gli alabardati comunque arrivano al derby di sabato in uno stato di forma piuttosto buono. Nell’ultimo mese la squadra di Marinelli, grande ex proprio del Plebiscito, ha inanellato 3 vittorie (Brescia, Vigevano e Como), dimostrando soprattutto notevoli passi in avanti sotto il piano del gioco. “Ed ora ci confrontiamo con questo Padova – racconta il tecnico della Pallanuoto Trieste Ugo Marinelli – certamente la squadra migliore della serie A2. Per noi è un test importante dopo le ultime buone prestazioni, ma non si può negare che i favori del pronostico siano tutti dalla parte dei veneti”. In settimana gli alabardati hanno affrontato il Koper in un test amichevole ormai classico che ha dato importanti indicazioni sullo stato di forma di Brazzatti e compagni. La squadra è apparsa solo un po’ stanca, ma nel complesso molto attenta e concentrata. Per quanto riguarda la formazione che affronterà il derby, Marinelli confermerà ovviamente quella che ha steso Como sabato scorso, con il rientro di Ulessi (al posto dell’Under 17 Zanotto) a completare i 13 che scenderanno in campo. “C’è un filo di tensione in vista della partita con il Padova – continua Marinelli – e non potrebbe essere diversamente. Ma se vogliamo tentare di battere la capolista dobbiamo disputare una gara intelligente, restando con i nervi saldi. La pressione è tutta sulle spalle del Plebiscito, che ha l’obbligo di conquistare il risultato pieno per difendere il primo posto in classifica. Il nostro compito sarà quello di restare tranquilli, non farci staccare subito nel punteggio come all’andata e poi giocarci tutto nella parte finale del match”. I motivi d’interesse del derby poi sono tantissimi. Il Plebiscito vorrà alla Bianchi, oltre a difendere il primato in classifica dall’assalto del Camogli, riscattare il pesante 11-8 patito nel derby di andata del 2009. Sfida nella sfida per Aaron Giorgi, centroboa della Pallanuoto Trieste, e Ray Petronio, attaccante del team veneto, a lungo compagni di squadra nella Triestina Nuoto e nel Chiavari. E poi il confronto tra due infallibili cecchini come Miroslav Krstovic e Diego Bacelle. Alla Bianchi ci si attende il pubblico delle grandi occasioni. In vasca sarà certamente battaglia.

L’attesa cresce giorno dopo giorno. Siamo ormai nell’immediata vigilia dell’ All Star Game 2010 di hockey pista, sfida stellare tra la nazionale italiana guidata da Alessandro Cupisti e la selezione dei campioni stranieri della serie A1 che sarà allenata per l’occasione da Massimo Mariotti. La partita si disputerà martedì 9 marzo con inizio alle 21.00 presso il PalaChiarbola e rappresenta per Trieste un’occasione unica per vedere all’opera i più forti giocatori d’Italia e d’Europa di uno sport, l’hockey pista, che nella nostra città vanta una tradizione notevolissima, arricchita da 21 scudetti, l’ultimo però conquistato nel lontano 1968.
La nazionale azzurra arriverà a Trieste domenica pomeriggio e sarà presente sulle gradinate dalla Foschiatti per assistere al match di cartello della 20° giornata del campionato di hockey inline tra Edera e Milano 24. In serata poi gli uomini di coach Cupisti sosterrano il primo allenamento a Trieste proprio sulla pista di casa della società rossonera. Nella mattinata di lunedì l’Italia tornerà ad allenarsi alla Foschiatti e poi alle 11 tutto il team azzurro sarà schierato presso la Sala Giunta del Comune di Trieste quando alla presenza delle massime autorità cittadine verrà presentato l’evento. Intanto lo staff dell’All Star Game 2010 (guidato da Enzo Mari, presidente del comitato organizzatore dell’evento ed ex portiere della Triestina e della nazionale di hockey pista) appronterà il PalaChiarbola per ospitare l’attesa sfide delle stelle. Nella mattinata di martedì poi l’Italia si allenerà per la prima volta nell’impianto di via Visinada, poi nel pomeriggio gli azzurri sosterranno la rifinitura in vista del match che li vedrà opposti alla selezione dei più forti stranieri del campionato di serie A1.
Martedì alle 21, con diretta Rai Sport Più, le due squadre incroceranno i bastoni per un match che si preannuncia dall’alto contenuto spettacolare.
“Siamo contenti di aver portato l’All Star Game dell’hockey pista a Trieste – afferma Enzo Mari, il presidente del comitato organizzatore dell’evento ed ex campione di questa disciplina – si tratta di una splendida vetrina per la città giuliana e un’occasione unica per rilanciare questo sport dalle nostre parti”.

COMINCIA AD ENTRARE NEL VIVO LA QUINTA EDIZIONE DEL LUSSARISSIMO

Lussarissimo 2010, giunto alla sua quinta edizione, quest’anno si terrà a Tarvisio dal 18 al 21 marzo.

Nata solo come un gigantissimo parallelo, la manifestazione è cresciuta negli anni ed ora annovera anche una gara di sci alpinismo, una ciaspolata, un contest di freestyle ed una gara per le scuole.

I due eventi con maggior partecipazione, la Ski alp in notturna ed il gigantissimo parallelo, si terranno rispettivamente venerdì 19 marzo con inizio alle ore 19:30 e sabato 20 Marzo con inizio alle ore 9:15.

Il gigantissimo parallelo, lo slalom gigante parallelo più lungo del mondo si svolge sulla pista Di Prampero del Monte Lussari, già sede di due edizioni delle gare di Coppa del Mondo femminile. La pista ha una lunghezza di 4 km, con 1000 mt di dislivello ed una larghezza media della pista di oltre 60 metri. Questo permette di disputare la gara in parallelo con un altro concorrente e quindi di limitare i pericolosi sorpassi caratteristici invece degli altri gigantissimi. E’ anche possibile scegliere gli abbinamenti e questo spesso dà adito ad
avvincenti sfide tra amici. E’ una sensazione unica gareggiare su una pista di coppa del mondo perfettamente preparata, in parallelo con un altro concorrente ed è questa la ragione per la quale molti dei concorrenti sono “veterani” e ritornano ogni anno a gareggiare.
Tra le sfide nelle edizioni precedenti ricordiamo la campionessa olimpionica Gabriella Paruzzi con il marito, uno dei miti della Parigi Dakar Eddy Orioli contro il Campione del Mondo GT Luca Cappellari, ex azzurri come Marco Tonazzi, Alessia Pittin, Renzo Zandegiacomo e Venanzio Ortis.

Il 19 marzo, si terrà invece la ski alp in notturna, che sale su uno dei percorsi di sci alpinismo più frequentati della regione, il sentiero del Pellegrino del Monte Lussari. La partenza e l’arrivo della gara sono molto spettacolari. Per questa ragione la telecabina sarà aperta anche al pubblico – a prezzi agevolati – per raggiungere l’arrivo della gara, che vede i concorrenti transitare nel mezzo del paese illuminato, e magari fermarsi in quota a gustare le specialità dei ristoranti del suggestivo borgo.

Molti concorrenti della gara di sci alpinismo decidono di partecipare alla combinata “Up and Down”, 1000 metri di salita la sera del venerdì ed altrettanti in discesa per il gigantissimo di sabato. Si può partecipare in due classifiche, come “puristi” cioè con gli stessi sci in salita e discesa o come “discesisti” con attrezzature diverse.

Ma le combinate non finiscono qui. Il Lussarissimo si è gemellato con la Gardenissima che si svolge il 28 marzo a Santa Cristina (e ciò permette di partecipare alla “combinata gigantissimi”) ed è anche gemellato con la Maratona d’Europa e Maratonina dei Due Castelli che si svolge a Trieste il 2 maggio (e ciò permette di partecipare alla combinata “sport invernali e corsa”) . I dettagli ed i regolamenti di partecipazione sono sul sito del Lussarissimo.

Interessanti saranno i premi di questa edizione che vanno da viaggi, soggiorni, attrezzature tecniche, prodotti alimentari e addirittura uno scooter. Ma non solo i migliori verranno premiati. Tutti i
partecipanti riceveranno dei gadget tecnici e ci saranno premi speciali tra i quali ricordiamo quello per il 100esimo tempo assoluto, una settimana per 4 persone in uno splendido villaggio in Calabria.
Molti partecipanti che non possono aspirare alle prime posizioni cercano di dosare le forze e la velocità per vincere questo premio.

Presso l’arrivo della gara sarà possibile provare gratuitamente i migliori sci ed attrezzature della prossima stagione, mentre alla partenza della gara i partecipanti potranno farsi sciolinare gli sci gratuitamente con le migliori scioline usate in coppa del mondo.

Informazioni ed iscrizioni sul sito www.lussarissimo.com
info@lussarissimo.com o presso lo Sci CAI Monte Lussari allo 0428 2550.

pacchetti SMS a basso costo con tutti

Pallanuoto News

Una vittoria ed una sconfitta per le prime squadre della Pallanuoto Trieste. I ragazzi di Marinelli hanno superato alla Bianchi il Como, battuta d’arresto per il setterosa di Franco Pino in casa del Locatelli. Campionati giovanili: cade in casa l’Under 17 nazionale al cospetto del forte Nervi, doppio successo per l’Under 15 nel campionato del Triveneto.

Serie A2 maschile: dopo la vittoria con il Como si pensa già al derby. Sabato alla Bianchi arriva la capolista Plebiscito Padova

La lunga settimana di preparazione in vista del derby di sabato con il Plebiscito Padova (si gioca alla Bruno Bianchi con inizio alle ore 20.30) scatta quest’oggi in casa Pallanuoto Trieste. La netta vittoria con il Como ha rinfrancato ulteriormente un ambiente che dopo i musi lunghi di inizio stagione ha ritrovato la tradizionale tranquillità. Difficile pensare ad una situazione migliore per affrontare la capolista della serie A2. A dare una scorsa ai numeri del campionato della Pallanuototo Trieste risalta subito agli occhi come la squadra di Marinelli abbia letteralmente cambiato passo nel mese di febbraio: 3 vittorie, quelle con Brescia, Vigevano e Como, 1 sola sconfitta patita in casa della corazzata Camogli ma arrivata dopo una grande prestazione. La classifica, comunque, non permette di dormire sonni tranquilli. La strada che porta alla salvezza è ancora piuttosto lunga e non mancheranno altri momenti difficili. Il campionato è giunto alla fine del girone di andata e la situazione nelle parti basse della graduatoria inizia ad essere piuttosto chiara. La retrocessione diretta a questo punto è una questione a due tra il fanalino di coda Como (1 punto in 11 giornate) e il Modena, fermo a quota 3. Lombardi ed emiliani quindi porteranno via anche un posto per i play-out, ma resta ancora una piazza (la terzultima) che costringerà agli spareggi salvezza. La sensazione a questo punto è che siano 5 le squadre coinvolte nella corsa per evitare i play-out: un Brescia in caduta libera (solo 1 punto raccolto negli ultimi 4 turni), il President Bologna, il Vigevano, che ha appena espugnato la Sterlino, la Pallanuoto Trieste e il Chiavari. Praticamente mezzo campionato.
I triestini comunque si apprestano a ripartire nel girone di ritorno forti di una condizione di forma ritrovata. La partita con il Como, facile sulla carta, è stata resa ancora più semplice dalla perfetta condotta di gara di Brazzatti e compagni. “Siamo partiti subito forte – commenta l’allenatore Ugo Marinelli – tentando di allungare nel punteggio fin dalle battute iniziali. E devo dire che i ragazzi in acqua hanno interpretato bene il gioco. Dopo il 5-0 di fine primo periodo tutto è diventato ovviamente più facile”. Quello che ha impressionato in modo particolare è stata la facilità con cui gli alabardati hanno messo al tappeto una compagine come quella comasca che poteva schierare qualche elemento di qualità, come il centroboa ex Sori Basic e i pericolosi Gaffuri e Valentino. La difesa della Pallanuoto Trieste ha praticamente azzerato i rifornimenti verso la boa serba e ha controllato i tiratori lombardi. Il risultato è che per i primi due tempi il portiere Simone Valeri è stato chiamato a pochissimi interventi e l’unico gol comasco è scaturito da una deviazione della difesa. Perfetti dietro gli alabardati e cinici in attacco. “Il dato più importante della partita – continua Marinelli – è certamente la percentuale con l’uomo in più. Siamo stati praticamente perfetti”. In zona infatti la Pallanuoto Trieste ha timbrato un clamoroso 8/8, mettendo in mostra meccanismi di gioco sempre più oliati partita dopo partita. Se poi si considera l’ottima prestazione di un ritrovato Giacomini e la grande precisione dei vari Giorgi, Brazzatti e Krstovic, la somma è quell’8-1 di fine secondo periodo che ha chiuso la partita con il Como con due tempi di anticipo. E nella parte finale del match Marinelli ha anche mandato in campo Marco Zanotto, 16 anni, al suo esordio in prima squadra, uno dei migliori talenti prodotti dal settore giovanile della società del presidente Samer.
Insomma, viatico migliore alla grande sfida di sabato con il Plebiscito Padova non poteva esserci. Ma con la capolista ovviamente sarà tutt’altra musica.

I risultati (ultima giornata di andata): Pallanuoto Trieste – Como 12-7, President Bologna – Vigevano 7-8, Chiavari – Plebiscito Padova 6-9, Pallanuoto Brescia – Camogli 9-11, Quinto – Bergamo 9-7, Modena – Torino 7-8
La classifica: Padova 28, Camogli 26, Quinto 22, Torino 21, Bergamo 19, Brescia 16, Bologna 15, Vigevano 14, Pallanuoto Trieste 13, Chiavari 11, Modena 3, Como 0
Il prossimo turno (1° giornata di ritorno): Vigevano – Camogli, Pallanuoto Brescia – Como, Modena – Bergamo, President Bologna – Quinto, Pallanuoto Trieste – Plebiscito Padova, Chiavari – Torino 81

Serie A2 femminile: troppe assenze, a Genova vince il Locatelli. Franco Pino: “Le ragazze hanno dato tutto, difficile fare meglio di così”

Quando dare il massimo non basta. La Pallanuoto Trieste di Franco Pino cade a Genova in casa del forte Locatelli (12-8 il finale) e si allontana, anche se di poco, dalle posizioni di vertice. Mestrina, Firenze, Tolentino ed appunto la squadra ligure, ovvero tutte le dirette avversarie nella corsa per i play-off, conquistano il bottino pieno in questa 8° giornata di andata. Le orche invece restano a quota 16 a leccarsi le ferite dopo la partita della piscina Sciorba, dove non è bastata una prova di grande determinazione per strappare un risultato positivo. Troppo pesanti le assenze in casa alabardata: a Genova la Pallanuoto Trieste ha dovuto fare a meno di Roncaia, Pegoraro e ancora una volta della Pyreseva, che ha tolto il gesso alla mano dopo il lungo infortunio ma ancora non è in grado di giocare. E senza valide alternative è stato difficile per le ragazze di Pino reggere il confronto al cospetto dell’agguerrito Locatelli. “A fine partita ho fatto i complimenti alle mie giocatrici – racconta l’allenatore del setterosa alabardato – hanno disputato una partita di grande determinazione. Per noi oggi era praticamente impossibile fare di più”. Il tecnico triestino ha inserito nelle rotazioni anche le due giovanissime del ‘96 Pacor e Ratelli, comprensibilmente ancora non pronte per il confronto con una waterpolo competitiva come quella di serie A2. Ma nonostante tutte le difficoltà, la Pallanuoto Trieste ha messo sovente in apprensione la forte compagine ligure. “E’ il dato più importante della trasferta di Genova – continua Franco Pino – la compatezza dimostrata dalla mia squadra in una partita così dura. Peccato solo per il passaggio a vuoto del secondo periodo, che ha compromesso il risultato”. In effetti la differenza tra Locatelli e Pallanuoto Trieste è tutta in quel pesante parziale di 6-1 con cui le genovesi hanno cambiato volto al match. Per il resto le orche hanno retto benissimo il confronto. Merito delle prestazioni sopra le righe delle bravissime sorelle Colautti: Roberta ha guidato la squadra in cabina di regia con la solita autorità, Ilaria nella posizione di centroboa ha messo in difficoltà praticamente tutta la difesa ligure. Ma ha destato impressione anche l’ottima prestazione della giovanissima Ilaria Santinello, che ha messo a segno due reti e ha dato saggio della sua classe. Ha lottato strenuamente anche Giulia Pedà, controllata per tutta la partita dalla marcatura asfissiante della Ugoste, molto più forte della veneta sotto il punto di vista fisico.
“Niente drammi per questa sconfitta – conclude Franco Pino – continuiamo a lavorare anche perchè domenica ci attende un’altra sfida molto importante”. Alla Bianchi infatti arriva il Tolentino, una delle squadre più forti del campionato.

I risultati (8° giornata di andata): Locatelli – Pallanuoto Trieste 12-8, Tolentino – Pallanuoto Osimo 8-3, Promogest Cagliari – Firenze Pn 3-10, Osio – Pallanuoto Livorno 10-5, Mestrina – Vela Ancona 10-4
La classifica: Mestrina 19, Firenze 18, Tolentino 18, Locatelli 16, Pallanuoto Trieste 15, Osio 13, Cagliari 7, Livorno 6, Ancona 6, Osimo 0
Il prossimo turno (9° giornata di andata): Vela Ancona – Osio, Pallanuoto Trieste – Tolentino, Pallanuoto Osimo – Cagliari, Pallanuoto Livorno – Locatelli, Firenze – Mestrina

Under 17 nazionale: troppo forte la corazzata Nervi

Sconfitta casalinga per l’Under 17 nazionale della Pallanuoto Trieste. I ragazzi guidati da Juraj Cirkovic si sono infatti arresi al forte Nervi, seconda forza del campionato alle spalle del Camogli e in possesso di tanti elementi di qualità. I giovani triestini hanno patito soprattutto il gap fisico con i prestanti atleti liguri, che praticamente hanno impedito a Zanotto e compagni di produrre con continuità azione offensive. Poco male comunque, domenica c’è l’occasione per il riscatto: alla Bianchi arriva il Modena, una squadra certamente alla portata per la Pallanuoto Trieste.

PALLANUOTO TRIESTE – NERVI 8-14 (0-1; 2-7; 1-4; 5-2)
PALLANUOTO TRIESTE: Leo, Zampiron, Mameli, T. Pajero, Giorgi 1, Catalan, Degrassi 3, Madonia, De Waldersterin, Bastjancic, Zanotto 3, Lagonigro, Covi 1. All. Cirkovic
NERVI: Cavo, Damonte 1, Brambilla, Vignolo, Ronda 1, Ravina 3, Despinosa 1, Miagostovich, Gilardenghi, Lanzoni 5, Chirico 2, Fissi, Marciano. All. Uras

Gli altri risultati (7° giornata di andata): Camogli – Brixia Brescia 13-1, President Bologna – Modena 7-9, Plebiscito Padova – Quinto 10-6, Pallanuoto Brescia – Bergamo Alta 8-9
La classifica: Camogli 21, Nervi 18, Padova 13, Bologna 12, Pallanuoto Trieste 10, Modena 9, Bergamo 9, Quinto 6, Brixia Brescia 6, Pallanuoto Brescia 0
Il prossimo turno (8° giornata di andata): Pallanuoto Trieste – Modena, President Bologna – Camogli, Bergamo – Nervi, Plebiscito Padova – Brixia Brescia, Pallanuoto Brescia – Quinto

Under 15: doppio successo firmato dai più piccoli

Tutto secondo pronostico nel campionato Under 15 del Triveneto per la Pallanuoto Trieste. La squadra allenata da Christian Amasoli infatti ha superato alla Bruno Bianchi Mestrina e Adria. Nella partita di sabato, vinta per 13-3, la squadra alabardata non ha disputato una delle sue migliori prove, al cospetto di una Mestrina certamente non trascendentale. Da segnalare comunque le buone prestazioni dei due piccoli Under 13 Mattia Mezzaroba e Lorenzo Zadeu, che ha anche realizzato un gol. Domenica poi è arrivato un largo successo anche con l’Adria per 27-3. L’allenatore Amasoli ha schierato praticamente una formazione composta dai giovanissimi dell’Under 13 (Spadoni, Stulle, Mattia Mezzaroba, Bertini e Zadeu) che si è ben disimpegnata.

PALLANUOTO TRIESTE – MESTRINA 13-3 (0-0; 4-0; 1-2; 8-2)
PALLANUOTO TRIESTE: Vancheri, Godez, Alessio, Zadeu 1, Spadoni, Covi 1, Lagonigro 2, Turkovic 2, De Walderstein 4, Copetti 3, Pagot, Stulle, Ma. Mezzaroba. All. Amasoli

PALLANUOTO TRIESTE – ADRIA 27-3 (9-0; 6-0; 6-0; 6-3)
PALLANUOTO TRIESTE: Vancheri, Godez 1, Alessio, Zadeu 2, Redivo 6, Spadoni 8, Covi 3, Lagonigro, Turkovic, De Walderstein 2, Copetti, Pagot, Stulle 5, Ma. Mezzaroba. All. Amasoli

Poker alabardato al Cross di Trieste


La partenza della gara senior maschile Poker vincente degli atleti di casa al Cross di Trieste, corsa campestre svoltasi al Villaggio del Pescatore valida come campionato regionale individuale assoluto.

Copione dell’anno scorso confermato con i rappresentanti del Marathon e del Cus Trieste, rispettivamente maschili e femminili, ad aggiudicarsi le gare delle categorie maggiori: Patrick Nasti e Giulia Schillani tra i Senior, Luca Sponza e Federica Bevilacqua tra gli Junior.

Le gare juniores sembrano la replica della scorsa stagione con Federica Bevilacqua e Luca Sponza a rinnovare il loro titolo regionale ed i gradini più alti del podio maschile interamente colorati del giallo del
Marathon, nell’ordine con Giovanni Limoncin, Federico Viviani e Francesco Limoncin.

Superba la facilità di corsa di Federica Bevilacqua che completa il percorso di circa 6 km facendo il vuoto dietro a sé. Evidente la crescita di consapevolezza dell’atleta giuliana ormai proiettata ai vertici del cross
nazionale, grande rivelazione della stagione già in maglia azzurra e protagonista in gare internazionali.
Stesso copione ma cambiano gli attori per la categoria Senior, mancando i campioni in carica Andrea Seppi e Paola Veraldi. A farne egregiamente le veci i loro compagni di squadra Patrick Nasti e Giulia Schillani che vanno a regolare la concorrenza friulana affidata all’esperienza di Carlo Spinelli e Laura Ursella.

In entrambe le gare si forma presto una coppia saldamente al comando che non sembra dare possibilità di recupero agli inseguitori. Nasti prende poi il largo per concludere con una ventina di secondi di vantaggio su Spinelli.
Nel corso dell’ultimo giro si avvicina Marco Moretton (Marathon) che manca di poco l’aggancio del friulano. Seguono i triestini Giacomo Licen Porro (Sportiamo) e Alessandro Maraspin (Marathon).
A Patrick Nasti anche il titolo regionale della categoria Promesse, categoria nella quale avrà la possibilità di essere protagonista ai campionati italiani di specialità. Prima Promessa femminile è la cussina Cecilia
Valentini, quinta classificata assoluta.
Al pordenonese Andrea Bisceglia il titolo maschile Allievi e quello femminile alla friulana Francesca Dassi che riesce ad avere la meglio sulla goriziana Valentina Juric, di seguito le cussine Rosaura Conti ed
Elisabetta Giacomelli.
Migliori classificati del campionato provinciale per amatori e master sono Luca De Reya (ARAC), Luca Messina (Pool Sport) e Roberto Orlich (Tram) tra gli uomini, Leslie Gold, Lorena Giurissa (Pool Sport) e Manuela Ricciardi (Marathon) tra le donne.

grazie a ATLETICATS

Una Pallanuoto Trieste praticamente perfetta si sbarazza facilmente del Como (12-7 il risultato) fanalino di coda del campionato e chiude il girone di andata conquistando altri 3 punti preziosi nella corsa per evitare i play-out. Gli alabardati risalgono al 9° posto a quota 13, rimettendosi alla spalle il Chiavari superato in casa dal Plebiscito Padova. Ma a questo punto sembrano davvero coinvolti nella corsa salvezza anche Brescia (1 punto nelle ultime 4 giornate) e Bologna, battuto in casa dal sorprendente Vigevano. Al giro di boa del campionato quindi la situazione è sempre più indecifrabile, con 5 squadre che probabilmente lotteranno sino all’ultimo turno per evitare i play-out.
La strada che porta alla salvezza è comunque ancora lunga per la Pallanuoto Trieste, ma se la squadra di Marinelli continuerà ad esprimersi su questi livelli allora non dovrebbero esserci particolari problemi a risalire ancora in classifica. Anche contro il Como, ultimo della classe ma non certo squadra arrendevole, Brazzatti e compagni hanno disputato una buonissima gara. L’avvio della Pallanuoto Trieste è devastante per le velleita dei lombardi: grande velocità, attenzione difensiva e perfette esecuzioni in attacco. Dopo 2′30” di studio apre le marcature capitan Brazzatti, che finalizza un bel possesso in superiorità numerica (8/8 la straordinaria percentuale dei triestini in zona). Il raddoppio lo firma Aaron Giorgi, con un secco tiro dai 5 metri che fulmina Brida. Negli ultimi 2′ del tempo la marea triestina non si ferma. Prima Brazzatti con l’uomo in più, poi Giacomini dopo una poderosa azione personale conclusa con un diagonale sul secondo palo, infine Miroslav Krstovic trascinano la squadra di casa su un 5-0 al termine del primo periodo che suona come una sentenza anticipata sul match. La squadra di Marinelli non si ferma e nel secondo periodo chiude definitivamente i conti. Schiaffino sigla il 6-0 con un secco tiro al volo in superiorità numerica, Como accorcia con Damonte (con probabile deviazione della difesa alabardata), ma negli ultimi 2′ del tempo è ancora Trieste a dettar legge e arrivano le reti di Giacomini e Krstovic. Si va al cambio di campo con i padroni di casa avanti per 8-1, gara praticamente già in ghiaccio.
La seconda parte del match è ovviamente più equilibrata. La Pallanuoto Trieste abbassa il ritmo di gioco, Como reagisce d’orgoglio e limita un po’ un passivo piuttosto pesante. Nell’ultimo tempo poi Marinelli inserisce anche Marco Zanotto, 16 anni, al suo esordio in prima squadra, un altro talento prodotto dal vivaio della società del presidente Samer.
E sabato prossimo alla Bianchi (si gioca alle 20.30) sarà di nuovo derby del Triveneto con un Plebiscito Padova capolista del campionato. Sarà una lunga settimana di preparazione per la Pallanuoto Trieste.

PALLANUOTO TRIESTE – COMO 12-7 (5-0; 3-1; 3-2; 1-4)
PALLANUOTO TRIESTE: Valeri, M. Namar, Brazzatti 2, Ferreccio, Giorgi 2, Krstovic 4, Maver, Zanotto, G. Namar, Henriques, Schiaffino 1, Planinsek, Giacomini 3. All. Marinelli
COMO: Brida, F. Baldinelli, Pagani 1, Trebeschi, Basic 1, Orsini, Galvani, Dato 1, A. Baldinelli, Valentino, Gaffuri 3, Damonte 1, Rocchi. All. Pozzi
Arbitri: Barbieri di Modena e Tranchida di Palermo
NOTE: nessuno uscito per falli; superiorità numeriche Trieste 8/8, Como 3/10; spettatori 400

Gli altri risultati (ultima giornata di andata): President Bologna – Vigevano 7-8, Chiavari – Plebiscito Padova 6-9, Pallanuoto Brescia – Camogli 9-11, Quinto – Bergamo 9-7, Modena – Torino 7-8
La classifica: Padova 28, Camogli 26, Quinto 22, Torino 21, Bergamo 19, Brescia 16, Bologna 15, Vigevano 14, Pallanuoto Trieste 13, Chiavari 11, Modena 3, Como 0

Il girone di andata del campionato di serie A2 maschile si chiude con una partita fondamentale per la Pallanuoto Trieste. Sabato la squadra alabardata ospita alla Bruno Bianchi, con inizio alle 18.30 (ingresso gratuito per il pubblico), il Como, fanalino di coda della classifica con appena 1 punto. Turno importante questo 11° di andata, con il campionato ormai giunto al giro di boa e ancora capace di offrire continui colpi di scena. Brazzatti e compagni arrivano alla partita con la squadra lombarda con l’obbligo di conquistare il risultato pieno per risollevarsi dallo scomodo terzultimo posto in graduatoria. I triestini hanno messo nel mirino il Vigevano e Chiavari, appena di 1 punto più in alto della squadra di Marinelli, attesi rispettivamente dalle difficili sfide con President Bologna e la capolista Plebiscito Padova. Ma in zona play-out potrebbe essere coinvolto anche il Brescia, impegnato in un durissimo confronto casalingo con la seconda forza del torneo Camogli (che ha inserito in rosa il mancino ungherese Kiss) e in crisi di risultati da ormai 3 turni. La Pallanuoto Trieste arriva al match di sabato con il Como in condizioni nel complesso buone, anche se non sono mancati i problemi al tecnico Ugo Marinelli. Una leggera forma influenzale ha colpito prima il portiere Simone Valeri e poi l’attaccante Miroslav Krstovic. “Nulla di grave – conferma l’allenatore della squadra triestina – entrambi i giocatori sono già sulla via del recupero e dovrebbero essere in campo senza problemi sabato. Speriamo solo che l’influenza non si diffonda ad altri giocatori”. La squadra, comunque, ha lavorato con buona intensità in vista della sfida con il Como. Le ultime ottime prestazioni, compresa quella sfortunata in casa della corazzata Camogli, hanno messo in mostra una Pallanuoto Trieste che finalmente ha raggiunto buonissimi livelli di gioco. “Dobbiamo continuare su questa strada – conferma Ugo Marinelli – mantenere il ritmo, l’intensità, la concentrazione con cui abbiamo affrontato Brescia, Vigevano e Camogli”. Nonostante l’ultimo posto in classifica, il Como comunque è avversario da non sottovalutare. “Squadra strana quella lombarda – commenta ancora Marinelli – in possesso di giocatori di discreta qualità ma che evidentemente non riescono ad esprimersi su buoni livelli. Speriamo non inizino sabato alla Bianchi…”. La difesa della Pallanuoto Trieste dovrà controllare soprattutto il centroboa Marko Basic, approdato alla squadra lariana in campionato in corso dal Sori, certamente un elemento di categoria superiore. “Hanno una boa di spessore – continua Marinelli – che fino all’anno passato giocava in serie A1. Ma nel complesso Como è una squadra competitiva soprattutto con i 7 titolari”. Trieste quindi non può permettersi distrazioni. Serve una vittoria per riportarsi in tutta fretta verso una posizione più tranquilla in classifica.

Cross tricolore: Marathon campione d’Italia

Il Marathon sul podio ieri a Volpiano (To)

Il team del Marathon non smette di stupire raggiungendo traguardi sempre più esaltanti nella corsa campestre: a Volpiano, nel Torinese, si laurea società campione d’Italia.
Il successo è frutto della combinazione delle classifiche di tutte le categorie assolute in gara: allievi (15° posto), juniores (1°) e senior (9° posto nel cross corto).

La formazione Juniores si conferma campione d’Italia. E’ il terzo tricolore di cross (uno da allievi e due da junior) per Giovanni Limoncin, Luca Sponza, Federico Viviani e Francesco Limoncin. Dietro fa capolino Daniele
Torrico.
La formazione juniores non nascondeva ambizioni di vittoria presentandosi in veste di campione in carica: subito protagonista della corsa di 8 km trascinata dal suo atleta di punta, Federico Viviani, che guadagna il
quinto posto del podio individuale. Determinanti i buoni piazzamenti dei compagni Giovanni Limoncin (19°) e Luca Sponza (27°), con Francesco Limoncin (32°) a seguire. Nelle retrovie Daniele Torrico (84°) che non
replica l’exploit di Bilbao, ma la sua posizione non influisce sul punteggio di squadra dove si conteggiano solo i tre migliori classificati.
Prima di loro erano scesi in campo per la gara di 5 km gli allievi Emanuele Deste (24°), Mesfin Noliani (38°) e Walter Sterni (125°) autori di una buona prova d’insieme che li colloca al 15° posto di squadra.
Le speranze di podio per la classifica combinata risiedono quindi in una delle squadre senior impegnate nel cross corto (4 km) e nel cross lungo (10 km).

Il coach Roberto Furlanic punta sul cross corto schierando la formazione guidata da Patrick Nasti, Andrea Seppi e Marco Moretton. Si rivela l’arma vincente nonostante l’assenza per infortunio di Riccardo Sterni che
avrebbe potuto ben figurare anche nel cross lungo che viene invece affidato alle gambe di Alessandro Maraspin, Alessandro Casale e Federico Scamperle.

Con Seppi non del tutto recuperato è Patrick Nasti a prendere le redini della squadra lottando senza timore reverenziale con i migliori specialisti nazionali. È subito nel gruppo di testa e al primo passaggio si presenta
addirittura al comando, davanti ai più blasonati atleti dei gruppi sportivi militari quali il carabiniere Stefano La Rosa e la pattuglia delle Fiamme Gialle capitanata da Cosimo Caliandro, al termine secondo e primo sul podio. ”Nel primo giro l’andatura non era molto sostenuta – rivela Nasti – e quando mi sono ritrovato in testa ho addirittura rallentato per aspettare gli altri, non volevo azzardare una fuga in solitaria che mi sarebbe potuta
costare troppo dispendio di energie”. La tattica prudente gli permette di concludere la gara al meglio, pur cedendo alcune posizioni per finire undicesimo, togliendosi però la soddisfazione di resistere al tentativo di
rimonta di un atleta di razza come Yuri Floriani. A completare il podio i finanzieri Lorenzo Perrone e Stefano Scaini, il serbo Goran Nava ed il marocchino Issam Zaid. Oltre a loro Nasti lascia passare solo altri due atleti marocchini oltre all’olimpionico dei 1500 metri Christian Obrist (Carabinieri) e Simone Gariboldi (Fiamme Oro).
Reggono bene anche Andrea Seppi (36°) e Marco Moretton (75°) portando punti preziosi per il nono posto di società che vale il successo tricolore, ma non senza qualche batticuore: al termine sono due le squadre che
risultano al comando con lo stesso punteggio, il Marathon e lo squadrone del Pro Patria, ma il titolo è andato agli alabardati che potevano vantare un miglior piazzamento assoluto grazie al primo posto juniores.
“Questo incredibile successo – commenta emozionato il presidente Claudio Sterpin – giunge a coronamento del grande impegno profuso in questi ultimi anni che hanno visto il Marathon sempre sul podio nazionale, ed ogni anno un gradino più in alto: dal terzo posto a Monza al secondo posto della passata edizione a Campi Bisenzio, ed ora è arrivato questo fantastico titolo Nazionale”.


Nasti al comando del cross corto davanti a Stefano La Rosa ed alla pattuglia delle Fiamme Gialle formata da Caliandro, Perrone, Scaini e Floriani

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Pallanuoto News

Un altro fine settimana denso di impegni per le selezioni della Pallanuoto Trieste. La prima squadra maschile di Ugo Marinelli è stata superata di misura dal Camogli, pronto riscatto del setterosa alabardato che alla Bianchi si è imposto sull’Osio. Settore giovanile: nel campionato Under 17 nazionale facile vittoria degli alabardati a Brescia, largo successo anche per l’Under 13 nel campionato del Triveneto. Infine, si è chiusa con la vittoria della squadra slovena del Triglav Kranj la 4° edizione del torneo internazionale “Emberger” dedicato agli Under 13.

Serie A2 maschile: a Camogli impresa solo sfiorata. Marinelli: “La nostra miglior prestazione del campionato”

Quando i complimenti non bastano. La Pallanuoto Trieste ritorna dalla trasferta di Camogli a mani vuote, nonostante una prestazione di grande spessore. Brazzatti e compagni hanno messo alle corde la seconda forza del campionato di serie A2, disputando un match quasi perfetto. “A fine gara – racconta il tecnico della squadra triestina Ugo Marinelli – i dirigenti del Camogli mi hanno fatto i complimenti per la bella prestazione. Sono cose che fanno piacere e un po’ arrabbiare allo stesso tempo. Alla Baldini meritavamo almeno il pareggio. Invece siamo tornati a casa con una sconfitta sul groppone”. L’impresa sfiorata di Camogli infatti complica le cose in classifica, anche se la situazione appare – settimana dopo settimana – sempre più dinamica. La sensazione è che ad un turno dalla fine del girone di andata Como, ultimo con 1 punto, e Modena, penultimo a quota 3, siano irrimediabilmente staccati e si giocheranno la retrocessione diretta. Resta “libero” ancora un posto (il terzultimo della classifica) che porta ai play-out. In lizza a questo punto restano la Pallanuoto Trieste, Vigevano, Chiavari e (forse) un po’ più in alto President Bologna e un Brescia in crisi di risultati. E sabato 27 febbraio alla Bruno Bianchi (si gioca come al solito alle 18.30) la squadra di Marinelli ospiterà il fanalino di coda Como in una partita che Brazzatti e compagni hanno l’obbligo di vincere per chiudere il girone di andata a quota 13, bottino di punti che se replicato nel ritorno potrebbe garantire tranquillamente la salvezza diretta.
Ma è davvero troppo presto per mettersi a fare conti e stilare tabelle, anche perchè in un campionato equilibrato come questa serie A2 i valori possono mutare con incredibile rapidità. La Pallanuoto Trieste comunque ha confermato anche a Camogli di aver cambiato marcia rispetto al difficile inizio di stagione. Al cospetto di una autentica corazzata come il team di Azevedo, che può annoverare attaccanti di razza come Luongo (capocannoniere del campionato) e il centroboa Sadovyy (entrato nel giro della nazionale maggiore di Sandro Campagna), gli alabardati hanno disputato una gara di grande disciplina tattica. “Abbiamo sbagliato poco o nulla – conferma Ugo Marinelli – limitando il loro potenziale in attacco e costruendo tanto gioco. La nostra è stata forse la miglior prestazione della stagione”. A scombinare i piani della Pallanuoto Trieste è stato però un terzo periodo gestito piuttosto male. Brazzatti e compagni hanno commesso l’errore di innervosirsi a causa della serie di espulsioni che la coppia arbitrale Fusco e Ruscica (quello della famosa partita con il Quinto che lo scorso anno fece infuriare il pubblico della Bianchi) ha sanzionato a favore dei padroni di casa. “Forse nel terzo periodo qualche decisione dei direttori di gara ci ha penalizzato – ammette Marinelli – ma abbiamo fatto l’errore di pensare più ai agli arbitri che al gioco. E Camogli ci ha punito”. Il parziale di 4-1 siglato da Sadovyy e compagni ha cambiato volto ad un match fino a quel momento tenuto saldamente in pungo dalla Pallanuoto Trieste. Ma a conferma del grande stato di forma degli alabardati è arrivata la rimonta che dal 9-6 di inizio quarto periodo ha fruttato il 9-9. Nel finale poi, causa un po’ di stanchezza, è venuta a mancare la necessaria lucidità per tornare ad agganciare almeno un pari che sarebbe stato meritatissimo.
Le note positive in casa Pallanuoto Trieste non mancano. A partire dalla prestazione di un Filippo Ferreccio apparso in netto progresso in queste ultime settimane, senza dimenticare un Simone Valeri sempre più sicuro tra i pali (capace anche di parare un rigore all’infallibile Luongo) e un Gabriel Namar ancora una volta incisivo nel momento caldo del match. Ma è la grande prestazione di squadra al cospetto del miglior attacco del campionato che rende felice, almeno in parte, Ugo Marinelli. “Sul piano del gioco la squadra si è espressa davvero bene. Ora speriamo di tornare subito a fare punti”.
A partire dalla sfida di sabato con il Como. La classifica infatti non aspetta.

I risultati della 10° giornata di andata: Camogli – Pallanuoto Trieste 11-10, Como – Chiavari 11-13, Bergamo Pn – President Bologna 10-10, Plebiscito Padova – Modena 15-6, Vigevano – Pallanuoto Brescia 14-14, Torino 81 – Quinto 9-8
La classifica: Plebiscito 25, Camogli 23, Quinto 19, Bergamo 19, Torino 18, Brescia 16, Bologna 15, Vigevano 11, Chiavari 11, Pallanuoto Trieste 10, Modena 3, Como 1
Il prossimo turno (ultima giornata di andata): President Bologna – Vigevano, Chiavari – Plebiscito Padova, Pallanuoto Trieste – Como, Pallanuoto Brescia – Camogli, Quinto – Bergamo Pn, Modena – Torino 81

Serie A2 femminile: con l’Osio il setterosa si riscatta. Franco Pino: “Gara difficile, per noi è una vittoria molto importante”

La miglior risposta dopo la brutta sconfitta subita nel derby con la Mestrina. La Pallanuoto Trieste di Franco Pino supera alla Bruno Bianchi l’Osio dopo una partita combattuta e molto equilibrata. La squadra alabardata ha sofferto per lunghi tratti l’attentissima disposizione tattica impostata dal tecnico lombardo Bacigalupo. Osio ha confermato di essere compagine difficilmente perforabile in difesa e brava a controllare le bocche da fuoco avversarie. Il centroboa Ilaria Colautti è stato limitato da un continuo raddoppio di marcatura e le pericolose tiratrici dalla distanza Giulia Pedà e Roberta Colautti quasi mai sono state lasciate libere di andare alla conclusione. Un atteggiamento tattico difficile da interpretare per le ragazze di Franco Pino, che una volta di più hanno sentito la mancanza di una giocatrice di grande esperienza come Julia Pyreseva (il suo rientro è comunque previsto per domenica prossima) e della mancina veneta Roncaia, che probabilmente resterà ferma per ancora molto tempo. “Per tutta la prima parte di gara – analizza l’allenatore triestina Franco Pino – abbiamo fatto fatica ad imporre il nostro gioco. Osio si è confermato squadra ostica, chiudendo benissimo tutti i varchi in difesa. E quasi mai ci siamo rese pericolose”. I gol arrivano grazie a due conclusioni dalla distanza di Roberta Colautti e Giulia Pedà, a cui le lombarde rispondono prontamente. Al cambio di campo il punteggio era fissato sul 2-2. “Nel terzo periodo abbiamo provato a cambiare qualcosa – spiega ancora Franco Pino – cercando di tagliare in diagonale verso i 2 metri in modo da liberare le linee di passaggio verso il nostro centroboa”. Infatti un paio di assist recapitati dalle parti della sempre combattiva Ilaria Colautti fruttano due rigori. Giulia Pedà segna il primo e finisce per sbagliare il secondo. Nel quarto periodo il vantaggio di 3-2 della Pallanuoto Trieste sembra non reggere, ma a quel punto sale in cattedra la solita attentissima Claudia Bisconti, che piazza un paio di parate importanti, compresa quella del rigore che poteva fruttare all’Osio il 3-3. “Ancora una volta Claudia si è confermata un grande portiere – continua Franco Pino – ha evitato il pareggio delle lombarde e lo scampato pericoloso ha galvanizzato la squadra”. Nei minuti finali del quarto tempo infatti la Pallanuoto Trieste è riuscita a cambiare ritmo, imponendo una condizione fisica invidiabile. Prima Pedà dalla distanza, poi Ilaria Colautti con una prodezza sui 2 metri hanno chiuso il conto. “E per noi questa è una vittoria importantissima – conferma l’allenatore del setterosa alabardato – ci permette di affrontare con più tranquillità i prossimi difficili impegni”. Domenica infatti le orche andranno a far visita all’ostico Locatelli, una diretta rivale nella corsa ai play-off. Ma nel motore della Pallanuoto Trieste ci sarà una Julia Pyreseva in più.

I risultati della 7° giornata di andata: Pallanuoto Trieste – Osio 5-3, Tolentino – Locatelli 8-6, Pallanuoto Livorno -Mestrina 5-9, Vela Ancona – Promogest Cagliari 2-8, Firenze Pn – Pallanuoto Osimo 22-3
La classifica: Mestrina 16, Pallanuoto Trieste 15, Firenze 15, Tolentino 15, Locatelli 13, Osio 10, Promogest Cagliari 7, Livorno 6, Ancona 6, Osimo 0
Il prossimo turno (8° giornata di andata): Tolentino – Pallanuoto Osimo, Locatelli – Pallanuoto Trieste, Mestrina – Vela Ancona, Promogest Cagliari – Firenze Pn, Osio – Pallanuoto Livorno

Under 17 nazionale: tutto facile a Brescia

Una partita senza storia. La Pallanuoto Trieste di Juraj Cirkovic passa in casa del Brescia con il risultato di 18-1. Pochi spunti di cronaca in un match dominato dagli alabardati fin dalle prime battute di gara. Il tecnico croato ha concesso tanti minuti a tutti i suoi giocatori, che si sono distinti per impegno e determinazione.

PALLANUOTO BRESCIA – PALLANUOTO TRIESTE 1-18 (0-6; 1-1; 0-3; 0-8)
PALLANUOTO BRESCIA: Schiavo, Girelli, Lazarengo, Vertua 1, Lupo, Pardini, Bramè, Tira, Patelli, Castellani, Curcelli, Tognazzi. All. Uberti
PALLANUOTO TRIESTE: Leo, Alessio, Mameli, T. Pajero 1, Giorgi 1, Catalan, Degrassi 1, Madonia 1, Zampiron 1, Bastjancic 3, Zanotto 4, Lagonigro 3, Covi 1. All. Cirkovic

Gli altri risultati (6° giornata di andata): Quinto – President Bologna 2-8, Nervi – Plebiscito Padova 14-7, Bergamo – Brixia Brescia 4-5, Modena – Camogli 2-19
La classifica: Camogli 18, Nervi 15, Bologna 12, Pallanuoto Trieste 10, Padova 10, Modena 6, Quinto 6, Bergamo 6, Brixia Brescia 6, Pallanoto Brescia 0
Il prossimo turno (7° giornata di andata): Camogli – Brixia Brescia, Pallanuoto Trieste – Nervi, President Bologna – Modena, Plebiscito Padova – Quinto, Pallanuoto Brescia – Bergamo

Under 13: esordio senza problemi per i giovanissimi triestini

Tutto secondo pronostico per la Pallanuoto Trieste che nella prima giornata del campionato Under 13 del Triveneto passa alla Monte Bianco di Verona con il punteggio di 33-0. Troppa la differenza tra l’inesperta squadra veneta e la ben rodata compagine allenata da Giulio Torlo, che ha schierato un po’ tutti i suoi giocatori. Da segnalare in particolare la belle prestazioni delle ragazzine Krasti (in porta), Vidonis e Kakovic, che proprio nella mattinata di domenica hanno preso a Padova parte ad un allenamento collegiale della rappresentativa del Triveneto.

CS VERONA – PALLANUOTO TRIESTE 0-33 (0-8; 0-5; 0-11; 0-9)
PALLANUOTO TRIESTE: Krasti, Rizzello 1, Ma. Mezzarobba 5, Farosich 1, Spadoni 5, Cernivc 4, Zadeu 1, Falzari 2, Kakovic 1, Podgornik 2, Vidonis 5, Mi. Mezzarobba 3, Sustersich 2, Giorgi 1. All. Torlo

Under 13: il Triglav Kranj conquista la 4° edizione del torneo internazionale “Emberger”

Il Triglav Kranj conquista la 4° edizione del torneo internazionale “Ervino Emberger”, manifestazione riservata agli Under 13 e organizzata dalla Pallanuoto Trieste per ricordare la figura di una grande personalità della pallanuoto di casa nostra. Gli sloveni si sono laureati formazione più forte del torneo e in finale hanno superato per 13-9 i campioni 2009 dell’Opatija dopo una partita equilibrata per tre tempi di gioco. Ottimo terzo posto dei giovani della Pallanuoto Trieste guidati da Pino e Torlo: 17-3 è il risultato con il quale i triestini hanno regolato con estrema facilità la formazione del Primorje Rijeka grazie alle ottime prove dei fratelli Mezzarobba, Spadoni e Cernivc. Hanno destato impressione inoltre le prestazioni della ragazze schierate in acqua, la Krasti in porta, Vidonis e Kakovic. Per la cronaca il 5° posto è andato al Koper mentre al 6° posto si è classificato il Plebiscito Padova: formazioni che hanno dato vita ad un match che si è concluso soltanto dopo i tiri di rigore.
Nel complesso ancora un successo organizzativo per la Pallanuoto Trieste, che continua nel suo lavoro di promozione di una splendida disciplina come la waterpolo verso i più giovani. Tutte le partite si sono svolte in un clima di grande sportività nella splendida cornice della piscina di San Giovanni, impianto gestito alla società del presidente Samer.

Finale 1° e 2° posto
OPATIJA – TRIGLAV KRANJ 9-13 (4-4; 2-2; 2-3; 1-4)

Finale 3° e 4° posto
PALLANUOTO TRIESTE – PRIMORJE RIJEKA 17-3 (7-0; 3-0; 4-2; 3-1)

Finale 5° e 6° posto
KOPER – PLEBISCITO PADOVA 7-7 (4-3; 2-1; 0-1; 1-2) 13-12 dopo i rigori

La classifica: 1. Triglav Kranj (Slo), 2. Vk Opatija 1981 (Cro), 3. Pallanuoto Trieste (Ita), 4. Vk Primorje Rijeka (Cro), 5. Vk Koper (Slo), 6. Plebiscito Padova (Ita)

Trasferta difficile per la Pallanuoto Trieste. Sabato, con inizio alle ore 19.00, la squadra di Marinelli sarà impegnata a Camogli per sfidare la corazzata ligure, seconda forza del campionato, nella 10° giornata di andata del campionato di A2 maschile.
In questa stagione i liguri non hanno mai perso alla piscina Baldini e soltanto la capolista Plebiscito Padova è riuscita a strappare un pari in casa dei ragazzi allenati da Ricardo Azevedo, uno dei tecnici più blasonati della categoria e “padre d’arte” di Tony Azevedo, fuoriclasse della nazionale Usa e dello Jug Dubrovnik.
Trasferta difficile, dicevamo, per la Pallanuoto Trieste, che arriva alla sfida di Camogli con alle spalle due risultati positivi come le vittorie con Brescia e Vigevano. Gli alabardati infatti stanno vivendo un ottimo momento di forma e proveranno a mettere in difficoltà la forte compagine ligure. “Ci siamo sbloccati dal punto di vista mentale – conferma l’allenatore della squadra triestina Ugo Marinelli – finalmente sono arrivati una serie di buoni risultati che ci hanno dato morale. Certo, in casa del Camogli sarà durissima, noi comunque ci proveremo”.
La settimana di preparazione in vista della trasferta di Camogli è trascorsa senza particolari intoppi in casa Pallanuoto Trieste. Brazzatti e compagni hanno lavorato tanto sotto il piano del nuoto, un “richiamo” di preparazione fisica che tornerà utile per il prosieguo del campionato. Saltata l’amichevole con il Koper (gli sloveni erano impegnati in una partita di campionato), gli alabardati hanno lavorato con assiduità alla Bianchi. Per quanto riguarda la formazione per Camogli, Marinelli sembra intenzionato a confermare lo schieramento che sabato ha liquidato il Vigevano. Unico ballottaggio, quello tra Ulessi, Maver e il giovanissimo Zanotto per gli due ultimi posti che andranno a completare la rosa dei 13 che saranno del match.
La gara della Baldini presenterà non poche difficoltà alla Pallanuoto Trieste, la forza del Camogli infatti non si discute. “E’ una squadra costruita per la scalata in serie A1 – spiega ancora l’allenatore fiumano – in possesso di alcune individualità di categoria superiore”. Come il centroboa Sadovyy, ucraino di nascita ma di passaporto italiano, già convocato da Sandro Campagna in nazionale, e il genovese Michele Luongo, 24 anni appena compiuti, pericolossimo tiratore dalla distanza. Due giocatori capaci quest’anno di segnare qualcosa come 29 e 30 reti rispettivamente, ovvero più della metà del bottino di 110 reti gol di squadra che fanno del Camogli il miglior attacco del campionato.