- Written by
clubradio
- Posted 9 febbraio 2010 at 13:57
Sempre avanti con l’esplorazione delle grotte del Vietnam. Il gruppo speleologico Triestino continua l’attività, l’aggiornamento è quasi in tempo reale grazie a internet.
—
Siamo appena ritornati nel paese di Quan Ba dopo l’esplorazione dell’inghiottoio trovato la scorsa settimana….ne valeva veramente la pena! L’enorme ingresso e’ solo il preludio di quello che c’e’ all’interno! Dopo il cavernone iniziale con stalattiti pendenti come lampadari inizia un meandro continuo fino in fondo, alto anche 34m e largo 10m, ben levigato e modellato dall’acqua, si percorre quasi interamente camminando e arrampicando tranne alcuni salti da fare con la corda. La grotta raggiunge la profondità di un centinaio di metri, mentre per lo sviluppo dobbiamo mettere il rilievo in bella copia. Finisce in un passaggio stretto, a livello del pavimento, probabilmente continua ma solo per l’acqua!. Veramente bella. Ciliegina sulla torta, gli abitanti del villaggio sopra le pareti dove di apre la grotta appartenenti all’etnia Sao erano molto interessati alla grotta tanto che hanno voluto vedere le foto e quando hanno visto le pozze con l’acqua hanno sgranato gli occhi chiedendo se quella era veramente acqua, quindi utilizzabile…questo dimostra che ognuno di noi vede la grotta in modi diversi! Le esplorazioni sono finite, abbiamo visto altri nuovi ingressi e con il magone e la voglia di infilarsi dentro li abbiamo lasciati per un’altra volta. Domani ritorniamo ad Hanoi e ci tufferemo a piè pari nel caos della capitale pronti per i festaggiamenti del TET, però, un paio di giorni di relax ad Ha Long Bay ce li facciamo!
Clarissa Brun

La Baia di Ha Long (vietnamita: Vịnh Hạ Long) è un’insenatura situata nel golfo del Tonchino, in territorio vietnamita. Fa parte della provincia di Quang Ninh e comprende circa 3000 isolette calcaree con numerose grotte carsiche. La baia si trova 164 km ad est della capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina. In lingua vietnamita il termine “Hạ Long” significa “dove il drago scende in mare”. Dal 1994 è un patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

segui i precedenti aggiornamenti cliccando qui