Archive for the ‘ comunicazioni ’ Category

Balcani: Ince; Antonione, serve meno burocrazia

”All’INCE (Iniziativa Centro-europea) serve innanzitutto meno burocrazia”: lo ha detto l’on. Roberto Antonione, presidente del gruppo di esperti, nominato al vertice di Bucarest del 13 novembre 2009, che dovra’ riorientare l’attivita’ della struttura europea il cui segretariato ha sede a Trieste. ”E’ chiaro – ha aggiunto Antonione – che in 20 anni tutto e’ cambiato in Europa. L’Ince ha svolto un compito importante, ma ora va ripensata”.

Per Renzo Tondo, presidente del Friuli Venezia Giulia, ”l’International desk di Gorizia, con la presenza di undici Paesi, ha ribadito la centralita’ europea della regione”. Tondo ha ricordato che ”dal 1991 con la legge 19 il Friuli Venezia Giulia e’ considerato dal Governo ‘area strategica’ per la politica verso i Balcani. Da allora e’ cambiato tutto – ha spiegato Tondo – e quindi anche noi dobbiamo sviluppare nuovi strumenti e soprattutto nuove politiche per l’integrazione reciproca”.

La Provincia di Trieste sostiene l’edizione 2010 di SPORT E CULTURA, progetto che da ormai più di dieci anni caratterizza il Liceo Petrarca e rappresenta un esempio di progettualità innovativa e un vero e proprio laboratorio di idee per la polivalenza degli interventi formativi attuati. L’iniziativa sarà presentata DOMANI mercoledì 10 marzo alle ore 11.00, a Palazzo Galatti (Piazza Vittorio Veneto n. 4 – sala Consiglio – II Piano) alla presenza, tra gli altri, dell’assessore allo Sport Mauro Tommasini e al professor Massimo Stera del Petrarca.

Giovedì 11 marzo, alle ore 12, presso la sede della Provincia di Trieste (Piazza Vittorio Veneto n. 4 – sede URP – Piano terra) l’assessore alle Politiche sociali Marina Guglielmi, sottoscriverà un protocollo d’intesa tra la Provincia di Trieste e il Comitato Unitario Provinciale Handicappati (CUPH), al quale aderiscono diciotto associazioni che si occupano di disabilità nei suoi diversi aspetti.

La firma dell’accordo rappresenta un importante passo con cui l’Amministrazione provinciale si impegna a porsi a sostegno e promozione delle azioni finalizzate alla costruzione di una rete di servizi fortemente integrati. L’obiettivo è ottimizzare la fruibilità e l’accessibilità di servizi e interventi sociali e sanitari a favore delle persone con disabilità.

“RICREMATTINA 2010”: LE MODALITA’ DI ADESIONE E PARTECIPAZIONE

I Ricreatori comunali, come ogni anno, alla chiusura delle scuole, organizzano il servizio di “Ricremattina” per il periodo estivo, dal 14 giugno al 10 settembre, con apertura antimeridiana dalle 7.30 alle 14.30, dal lunedì al venerdì con turni bisettimanali, con interruzione nella sola settimana dal 9 al 13 agosto. Sempre nel periodo estivo, il ricreatorio Padovan, oltre all’apertura mattutina, manterrà la consueta apertura in orario pomeridiano dalle 14.30 alle 19.30. Il programma dettagliato delle varie iniziative, delle uscite educativo/ricreative e dei laboratori sarà disponibile le sedi dei Ricreatori qualche giorno prima dell’inizio del servizio.
S’ informano i genitori interessati che, dall’8 marzo, la modulistica di iscrizione al servizio estivo è in distribuzione presso i Ricreatori e scaricabile anche dalla Rete Civica del Comune di Trieste (www.retecivica.trieste.it)
I moduli d’iscrizione, debitamente compilati, potranno essere consegnati dal 15 marzo al 31 marzo presso il ricreatorio che si intende frequentare. L’iscrizione potrà essere effettuata anche on line. L’indirizzo Web sarà attivo, dal 15 al 31 marzo sulla home page della Rete Civica del Comune di Trieste.
L’importo per ogni turno richiesto è di 11,00 Euro, da versare in un’unica soluzione previo ricevimento della fattura. Si ricorda ai genitori interessati di richiedere i turni di cui intendono effettivamente usufruire. In questo modo si potrà accogliere un maggior numero di richieste.
S’informa inoltre che, per i bambini iscritti per l’anno scolastico 2009/10 al Servizio Integrativo Scolastico, è previsto il funzionamento di un S.I.S. estivo presso la scuola elementare Pertini, nel periodo compreso tra il 14 e il 30 giugno e dal 1° settembre fino all’inizio dell’anno scolastico successivo, dal lunedì al venerdì con orario 7.30 – 17.30.
Si segnala ancora che i Poli di Aggregazione Giovanile E.Toti e Borgo S. Sergio, strutture rivolte esclusivamente ai giovani dai 14 ai 25 anni, adotteranno il seguente orario. Enrico Toti: apertura antimeridiana nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì, con orario 8.30 – 14.30, apertura pomeridiano-serale nelle giornate di lunedì e mercoledì, con orario 16.00 – 22.00. Borgo San Sergio: apertura pomeridiano-serale nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì con orario 14.00 – 20.00.

Ufficio stampa Comune Trieste

La Lega Nord del Friuli Venezia Giulia chiede che la Giunta regionale non resista all’impugnazione del Governo della legge Finanziaria 2010 dove si disciplina l’accesso al welfare, ma trovi una composizione condivisa. A formulare la richiesta e’ stato il capogruppo del Carroccio nel Consiglio Regionale, Danilo Narduzzi, in un incontro con l’assessore regionale alla Sanita’, Vladimir Kosic. L’incontro era stato sollecitato dallo stesso Kosic per analizzare le eccezioni del Governo nel punto in cui si disciplina il sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza. ”Stamani ho incontrato l’assessore Kosic – ha riferito Narduzzi, interpellato dall’ANSA – si e’ trattato di un primo confronto politico sull’impugnazione”.

Sono ancora aperte (fino al 15 marzo) le iscrizioni al Concorso fotografico nazionale dedicato al Carnevale di Muggia – splendida cittadina istroveneta dalle caratteristiche calli e mura medievali, il Castello, il porticciolo e il suggestivo Duomo, a un passo da Trieste e dal confine con la Slovenia – e aperto a tutti i fotoamatori residenti in Italia. Il concorso, anno dopo anno ha visto un sempre maggiore numero di iscrizioni, anche dal Veneto e dal resto della regione.

Più di 44 l’anno passato i fotamatori iscritti, per un totale di 176 scatti sottoposti al giudizio della giuria. Per tutta la settimana di festeggiamenti a Muggia, le caratteristiche calli e le piazze si sono riempite dell’allegria che da sempre contraddistingue il suo Carnevale, e i fotoamatori hanno avuto la possibilità di scattare le proprie fotogafie e fissare i momenti più belli e caratteristici del “Carneval de Muja” – come viene affettuosamente chiamato dai Muggesani – e come ogni anno non sono mancati certo gli spunti artistici. Molte infatti anche nel 2010 le occasioni per foto indimenticabili, a cominciare dallo spettacolare arrivo di Re Carnevale, per proseguire con il Ballo della verdura, il Grande spettacolo in onore del Re, l’emozionante spettacolo di circo e teatro aereo “Riflessi” a cura della “Sinakt” e naturalmente dal momento più atteso del Carnevale, il Grande Corso Mascherato, apice dei festeggiamenti con oltre 2000 maschere a sfilare per le strade della cittadina accompagnate dalle bande e dai grandi carri allegorici che impegnano per tutto l’anno nella loro realizzazione le otto Compagnie, vere anime del Carnevale Muggesano e quest’anno ha potuto contare su un pubblico di oltre 25mila persone. Il Carnevale Muggesano si distingue per originalità e per spontaneità: è infatti tradizione del “Carneval de Muja” che ognuna delle otto storiche Compagnie presenti un proprio carro dedicato a uno specifico tema che varia ogni anno attorno al quale le maschere recitano a soggetto, dando vita a uno spettacolo nello spettacolo. Altri momenti da “incorniciare”, “Risfiliamo in allegria”, allegra “replica” del Corso mascherato (stavolta però senza carri) da parte dei partecipanti alla sfilata domenicale, il tradizionale Ballo delle Bambole e l’antica questua di gruppi mascherati nelle case e nelle trattorie del centro storico e nei dintorni di Muggia, “A ovi”.

Oggi, Lunedì 8 Marzo, “Festa della Donna”, TriesteGiovane organizza un banchetto informativo dedicato a questo evento in Via delle Torri dalle 9:00 alle 11:30 e dalle 15:30 alle 18:00 per sensibilizzare gli animi circa la questione femminile e per spronare le forze politiche a dedicare maggior attenzione sulle tematiche delle pari opportunità. Riportando alcuni dati, tra i parlamenti dei 27 paesi Ue, l’Italia si trova infatti al 18esimo posto, con 154 donne su un totale (tra Camera e Senato, senatori a vita compresi) di 952 parlamentari: ossia il 16,1 per cento, lontanissimi dai parlamenti svedesi e olandesi, che guidano la classifica con una percentuale di donne rispettivamente del 47,2 e del 36,8.

Sentita solidarietà allo studente e ai suoi famigliari da parte di TriesteGiovane in seguito al terribile episodio di bullismo apparso oggi sui giornali.

Il terribile ed ingiustificabile episodio ci interroga: sul com’è possibile che possa succedere una cosa del genere nelle nostre scuole? Dov’era il personale e i docenti addetti al controllo degli studenti in aula? Come mai è cosi semplice introdurre bevande alcoliche e fare festini in una scuola (luogo preposto alla didattica)?

TsG si augura che la giustizia faccia il suo corso da una parte e che la società e la politica sappia seriamente riflettere su questi episodi, i quali banalizzano i più elementari diritti dell’uomo, affinché non si possa mai più verificare una violenza del genere nei luoghi preposti all’educazione.

Trieste, 06 Marzo 2010
TriesteGiovane

Balcani: 8-9/3 international desk a Gorizia con Frattini

Creare le basi per raggiungere accordi di collaborazione multilaterale nei settori dei trasporti, dell’energia e del sistema finanziario-assicurativo:sono gli obiettivi dell”International desk’ dei paesi dell’area adriatico-balcanica in programma l’8 e il 9 marzo a Gorizia e al quale partecipera’ il ministro degli esteri, Franco Frattini.

L’Assessore alle Politiche attive del Lavoro Adele Pino ha presenziato oggi, giovedì 4 marzo, ai lavori della Commissione Provinciale Lavoro. Oltre ai dati relativi al 2009 sugli indicatori di crisi (cassa integrazione, avviamenti/cessazioni, mobilità) presentati dall’Agenzia regionale del Lavoro, per effettuare un’analisi più compiuta della situazione di crisi a livello locale, la Provincia di Trieste ha monitorato per il secondo anno consecutivo l’andamento quantitativo dei servizi per l’impiego erogati sia sul versante delle imprese sia su quello dei cittadini in cerca di occupazione.

L’analisi è molto significativa: a Trieste il 2009 è l’anno vero della crisi dal punto di vista delle ricadute occupazionali mentre, nel resto del Friuli Venezia Giulia, la crisi si è fatta sentire già a partire dalla seconda metà del 2008.

Rispetto al 2008 c’è stato un aumento sensibile degli iscritti in lista di mobilità (+ 35% ) con una percentuale maggiore della mobilità non indennizzata (+ 52,6%) quale conseguenza di un tessuto produttivo dove prevale la piccola, se non la piccolissima impresa (L. 236 non indenn. L. 223 indenn.).

Per quanto riguarda la Cig, a parte una lieve impennata nel mese di febbraio 2008, il dato si è mantenuto basso per tutto il 2008, cominciando a crescere leggermente solo verso la fine dell’anno. Le ore di Cig hanno raggiunto punte più elevate nei mesi di maggio e giugno 2009 (141.102) continuando a salire fino al picco delle 163.927 ore di ottobre 2009. Nella provincia di Trieste, la variazione della Cig in crescita totale è stata quasi del 190% , concentrandosi tuttavia su quella ordinaria. Questo dato non va letto in termini negativi in quanto la crescita maggiore della Cassa integrazione guadagni ordinaria rispetto a quella straorinaria, che invece prevale nel resto della Regione, favorisce il mantenimento del rapporto di lavoro rispetto alla risoluzione dello stesso quuale conseguenza automatica della CIGS: 162,5% di lavoratori espulsi dal mercato a livello regionale contro l’83,4% in provincia di Trieste.

Da un lato nella Provincia di Trieste, abbiamo segni di tenuta rispetto alla crisi, dovuta anche al tipico tessuto occupazionale della nostra città che vede oltre l’80% dei lavoratori inseriti nel settore dei servizi e della pubblica amministrazione, dall’altro però, analizzando più approfonditamente il dato degli avviamenti, preoccupa il forte calo dei contratti a tempo indeterminato che sono passati dagli 11.564 del 2007 ai 9.905 del 2008 per arrivare ai 6.417 del 2009. In un triennio sono stati persi 5147 contratti a tempo indeterminato., Un declino sensibile (-38,1%), dunque, che indica un futuro occupazionale incerto per la nostra provincia e preoccupante soprattutto per i giovani che hanno sempre più difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro: a gennaio 2010 il tasso di disoccupazione giovanile a raggiunto il 29,9% (dati istat, gennaio 2010) e le assunzioni a tempo indeterminato sono ormai, tra i nuovi avviamenti un fatto quasi marginale. Il tessuto produttivo locale, più a dover affrontare una crisi, si trova oggi ha dover fare i conti con il proprio declino che rischia di raggiungere punte di non ritorno.

“I giovani costituiscono il nostro patrimonio sociale. Dobbiamo avere la capacità di salvaguardarlo per garantire sviluppo e progresso a questo territorio” ha dichiarato l’assessore Adele Pino.

Per questo è necessario mettere in campo azioni strategiche condivise che consentano da un lato di affrontare i nodi che impediscono lo sviluppo e dall’altro individuare le filiere produttive che possono consentire un rilancio anche occupazionale.

Anche i dati relativi ai servizi in materia di lavoro messi a disposizione dalla Provincia confermano la situazione di crisi occupazionale se confrontati con i dati del 2008.

Gli ingressi al Centro per l’impiego nel 2009 sono stati 9.429 senza discostarsi molto dal dato del 2008 che comprendeva anche i beneficiari del reddito di cittadinanza. I patti di servizio stipulati, cioè i soggetti che hanno beneficiato delle attività di incrocio domanda/offerta nel 2009 sono stati 5.876, di cui l’80% italiani, circa il 15% extra comunitari e solo il 4% neo comunitari.

Un indicatore del livello di stagnazione del mercato del lavoro in provincia di Trieste è rappresentato dal dimezzamento delle aziende che si sono rivolte ai servizi del Cpi per l’attività di incrocio domanda/offerta di lavoro ( 346 nel 2009 contro le 807 del 2008) e di quelle che hanno richiesto di beneficiare degli incentivi per le assunzioni e le stabilizzazioni ai sensi dei regolamenti regionali (319 nel 2009 contro le 728 del 2008).

Per compensare le ricadute occupazionali della crisi, negli ultimi due anni il CPI ha sperimentato forme diversificate di intervento su target specifici o comunque definiti: area svantaggio; area disabilità; area disoccupazione; area stranieri. Nel 2009, con fondi propri della Provincia, sono state attivate 60 borse lavoro (contro le 40 del 2008) e 266 tirocini, di cui 76 con costo a carico della Provincia (rispetto i 147 del 2008).

Lunedì 8 marzo, alle ore 17.00, nella Sala del Consiglio Comunale, si svolgeranno le premiazioni del 6° Concorso Internazionale di Scrittura Femminile – Città di Trieste 2010”, promosso dalla Consulta Femminile di Trieste, in collaborazione con Comune e Provincia.
Nel corso della cerimonia saranno premiate le vincitrici delle tre sezioni, le scrittrici valutate pubblicabili dalla Giuria del Concorso presieduta dalla preside della Facolta di Lettere e Filosofia Cristina Benussi e composta da: Patrizia Andolfatto, Arianna Boria, Maria Teresa Bassa Poropat, Carla Carloni Mocavero, Gioia Meloni ed Ester Pacor.
Sono inoltre previsti premi della Provincia di Trieste, dell’Associazione Giuliani nel Mondo, del quotidiano Il Piccolo, di Rai3-FVG, delle Cooperative Operaie di Trieste e dell’Associazione contro il dolore “Giuseppe Mocavero”.
Interverranno il presidente del Consiglio Comunale Sergio Pacor, la presidente della Consulta Femminile e del Concorso Carla Carloni Mocavero, la presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat e l’assessore comunale alle Pari Opportunità Marina Gruden Vlach.

Ufficio stampa Comune Trieste

Il Comune di Trieste informa che, condizioni meteorologiche permettendo, da lunedì 8 marzo, per una durata di 2-3 settimane, sulla via Cantù saranno realizzati interventi alla segnaletica stradale orizzontale e verticale, che consentiranno di migliorare e favorire la viabilità disciplinando la sosta, le precedenze e gli attraversamenti pedonali.
Per consentire e favorire l’esecuzione dei lavori alla segnaletica di via Cantù, saranno adottati alcuni temporanei divieti di sosta.

Ufficio stampa Comune Trieste

SERBIA: DAL FRIULI AIUTI PER ALLUVIONATI DI ZAJECAR

Il sindaco di Monfalcone, Gianfranco Pizzolitto, ha consegnato gli aiuti raccolti dalla città a favore della popolazione di Zajecar, in Serbia, colpita dalle alluvioni degli ultimi giorni. Si tratta, riferisce la Tanjug, di articoli di igiene personale, capi di abbigliamento, scarpe, coperte, lenzuola e somme di denaro. Zajecar, osserva l’agenzia serba, mantiene una eccellente cooperazione e rapporti amichevoli con la città di Monfalcone.

Gli eventi di Amnesty International

Domenica 7 marzo 2010, dalle ore 10 alle ore 20 in via delle Torri a Trieste, in occasione della Giornata internazionale della donna sarà possibile sostenere Amnesty International nella sua campagna di sensibilizzazione e raccolta firme “io pretendo dignità”.

In particolare si vuole attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla legge shock che in Nicaragua ha introdotto sanzioni penali per medici e infermiere che forniscono cure a donne o a ragazze ammalate di cancro o malaria, che abbiano contratto il virus dell’Hiv/Aids o abbiano una crisi cardiaca, qualora tali cure risultino controindicate in gravidanza e possano causare danni o la morte dell’embrione o del feto.

Tale leggi in vigore dal luglio 2008 prevede pene detentive per le donne e le ragazze che cercano di abortire e per gli operatori sanitari che forniscono servizi associati all’aborto.

Le ostetriche, i ginecologi e i medici di famiglia hanno detto ad Amnesty International che, in base al codice penale, non possono più fornire legalmente cure mediche a una donna o a una ragazza incinta in pericolo di vita, a causa del potenziale rischio per il feto.