4:14 - martedì 22 maggio 2012

Agenda per l’Italia, le proposte di AgCom

In un documento a Governo e Parlamento di AgCom viene reso noto oggi un pacchetto di misure per modernizzare il Paese, semplificare adempimenti, ridurre costi amministrativi, liberare risorse a sostegno della crescita a cura dell’Authority.

In relazione all’imminente adozione delle misure pro-liberalizzazione per sostenere la crescita, Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha inviato una segnalazione al Governo e al Parlamento nella quale si propone l’adozione di un’agenda digitale per l’Italia in grado di governare la modernizzazione del Paese instradandola sulle reti e i servizi di nuova generazione.

Il testo della segnalazione è disponibile sul sito dell’Autorità all’indirizzo www.agcom.it. L’Autorità auspica che la “Legge sulla concorrenza” sia il veicolo per l’istituzione dell’agenda digitale per l’Italia, documento programmatico e operativo che, attraverso precise politiche e adeguati strumenti, deve indicare una road map per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda digitale comunitaria, che vengono così recepiti. A tal fine è necessaria una cabina di regia gestita dal Ministro dello sviluppo economico che coordini e renda trasparente l’azione dei vari attori coinvolti (Governo, Regioni, Enti locali, Autorità).

In quest’ottica l’Agcom propone anche una serie di interventi legislativi correlati all’evoluzione del settore delle comunicazioni, e cioè misure di semplificazione degli adempimenti burocratici e amministrativi nonchè iniziative a costo zero – o comunque diverse dagli investimenti diretti – per facilitare la creazione di un ecosistema digitale e fluidificare il percorso di aziende e cittadini nella produzione e fruizione dei contenuti digitali.

Le proposte vogliono essere uno stimolo alla progressiva azione del Governo e del Parlamento in materia di rilancio della crescita attraverso il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ch’è oggi il principale driver dello sviluppo economico. Il principio ispiratore dell’intervento è di porre il cittadino al centro della svolta digitale e non di considerarlo mero consumatore di tecnologie, talora di complessa fruizione.

Ecco i principali campi di azione individuati e alcuni interventi puntuali da adottare: …. continua a leggere su MONDO3

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