Saranno ben tre le tappe del 94° Giro d’Italia, tutte di altissimo profilo, che interesseranno la nostra regione: la 13ª di venerdì 20 maggio 2011 Spilimbergo-Grossglockner, la 14ª Lienz-Monte Zoncolan di sabato 21 e la 15ª Conegliano-Gardeccia Val di Fassa di domenica 22 maggio che transiterà in cima al Piancavallo dopo appena 43 chilometri dal via.
Queste tappe coincideranno con il week-end clou del Giro d’Italia sotto il profilo agonistico e mediatico, in contemporanea con la conclusione del campionato di serie A di calcio.
E tutte e tre si concluderanno con l’arrivo in salita. E che salite! Una triade che per le difficoltà che riserverà ai ciclisti, potrebbe setacciare i migliori della classifica.

Ai 13 chilometri di salita verso il tirolese Grossglockner del venerdì, il sabato farà seguito la scalata quello che la Gazzetta dello Sport ha dipinto come ‘il mostro’, ovvero il Monte Zoncolan, che nel 2010 ha regalato la rinascita del campione Ivan Basso.
Terribile, eppure amato e fonte di fascino ‘il mostro’, tanto che nel 2010 la tappa dello Zoncolan ha fatto registrare ascolti da capogiro: solo in Italia, su RAI 3 in chiaro, 4,5 milioni di telespettatori, ai quali vanno aggiunti quelli del digitale, dei canali criptati, del web e delle dirette del sito di gazzetta.it.
Ma prima dello Zoncolan, la 94.ma Corsa Rosa passerà anche dall’Altopiano di Lauco, dall’Ampezzano e dall’inedito Monte Crostis. Un debutto, quello del Crostis, fortemente voluto dal comitato locale che tanto ha fatto per portare questo monte nell’ambito di questa grande competizione sportiva. Il passaggio sul Crostis, sconociuto ai più, necessiterà di enorme attenzione ma, proprio per questo, ogni rischio è stato valutato nei minimi dettagli sarà esercitato un controllo capillare con elicotteri e sicurezza alpina.
Le scalate della domenica cominciano con Piancavallo, per poi addentrarsi nei magnifici scenari delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Unesco.
Il passaggio sul Piancavallo sarà il momento per ricordare il Pantani della doppietta Giro-Tour.
E sempre in tema di celebrazioni, la tappa di Spilimbergo onorerà la memoria di Ottavio Bottecchia, il primo ciclista italiano a vincere il Tour de France.
Per chi vorrà vivere il Giro d’Italia in quota, ci sono novità rispetto al passato: saranno infatti ridotti i parcheggi in vetta e potenziati i trasporti pubblici.
Altra novità l’allestimento dell’Open Village della Gazzetta, che troverà posto a quota 1300 metri e sarà realizzato in collaborazione con il Comune di Sutrio.
L’accesso di automezzi al Crostis-Panoramica delle Vette ……… continua a leggere su GIRO FVG