
Boom di presenze nel ‘polo bibliotecario comunale’ urbano costituito dalle biblioteche Attilio Hortis, Quarantotti Gambini, Stelio Mattioni e dalla Emeroteca,accanto ai Musei letterari Joyciano, Petrarchesco Piccolomineo, Archivio Diplomatico. I dati del 2010 sono stati illustrati stamane dall’assessore comunale alla Cultura Massimo Greco, assieme alle responsabili delle biblioteche Hortis, Gloria Deotto, Mattioni, Serena Miniussi e Gambini, Carmela Apuzza e Mavis Toffoletto: “sono 73.321 –di cui 19.716 in biblioteca civica, archivio diplomatico e 3 musei, e 53.605 in emeroteca – le presenze registrate nel 2010, alla Stelio Mattioni sono state 28.239, alla Gambini 34.797. Oltre 130mila presenze per questi 3 importanti punti di riferimento del Servizio bibliotecario urbano che, rispetto al 2009, anche per la sezione ‘prestiti’ ha rilevato un incremento in particolare del 14, 8% alla Mattioni con 50.987 prestiti a utenti, mentre la Gambini si è attestata sugli 87.451 con un aumento del 47% e l’Emeroteca sui 1398 con un picco del 17%.” . “Dati statitistici significativi – ha detto Greco – che hanno riguardato complessivamente il Servizio con l’attività dei prestiti di libri che come dimostrano i dati ha avuto un incremento notevole accanto alle iniziative di animazione culturale, laboratori e la realizzazione di mostre come ad esempio quella di “Pio II” al Petrarchesco e su Richard Burton al Sartorio. In sostanza l’annata 2010 conferma tendenze interessanti, a dimostrazione che gli utenti, sia nelle fasce dei piccoli che negli adulti, vengono attratti dalla consultazione dei libri e dei giornali nel caso specifico dell’emeroteca. Un fenomeno sociale che ci attesta in pool position come lettori attenti che prediligono, secondo le stime, libri diversificati e non necessariamente best-seller. Ci auguriamo che questa buona usanza sia comunque stimolata e rafforzata anche fornendo ulteriori e più ampie possibilità di funzionamento e fruizione agli utenti”.
Nel complesso le biblioteche sono state fucina di iniziative, mostre e laboratori musicali, artistici e scientifici – è stato detto – che hanno contribuito ad avvicinare le famiglie e i bambini alle biblioteche con sempre maggiore assiduità, basti ricordare le iniziative che hanno coinvolto la Mattioni e la Gambini con “Nati per leggere” e “Ci vediamo in biblioteca” o “Biblioteca bestiale” e ancora “Cane blu” e camp rock”
alla Mattioni, ma anche numerose altre proposte, tra cui i “bookcrossing” e i prestiti ‘a domicilio’ con la ‘biblioteca si mette in viaggio’ per i bambini fino ai 6 anni. Alla Hortis “Le sudate carte” hanno inaugurato un ciclo di conferenze e poi ancora “Cinema &Periferia”, in collaborazione con la VII Circoscrizione, e “Buon Compleanno Svevo” e “Bloomsday, quattro artisti in viaggio..” al Museo Sveviano e Joyciano. E anche d’estate ferve senza soste l’attività d’incentivo alla lettura e alla frequentazione delle biblioteche, anzi, sembra che continuerà a riservare innumerevoli, gradite sorprese agli abituali e ai nuovi fruitori.
Ufficio stampa Comune Trieste