La Presidente Maria Teresa Bassa Poropat e il Vice Presidente Walter Godina, con delega alle attività economiche, hanno presentato oggi la Conferenza Economica Provinciale iTRIESTE: iDENTITÀ, iNFRASTRUTTURE, iNTEGRAZIONE, iNNOVAZIONE che si terrà venerdì 26 novembre alla Sala Oceania della Stazione Marittima dalle ore 9 alle 14.
“La Provincia di Trieste, per le sue specifiche competenze e per la particolare e difficile congiuntura che sta conoscendo il Paese e questo territorio – ha detto Maria Teresa Bassa Poropat – ha avviato un articolato percorso di analisi e di ascolto e organizzato una Conferenza Economica Provinciale al fine di individuare, assieme ai portatori di interesse e a favore della intera cittadinanza, proposte e progetti per il futuro di quest’area, piccola ma importante nel nuovo contesto europeo”. “Rientra negli obiettivi di questa Amministrazione contribuire al superamento delle conflittualità, più o meno esplicitate, di cui soffre lo sviluppo del territorio provinciale attraverso la definizione di una strategia congrua ad un modello di sviluppo economico del territorio – ha aggiunto – e in questo contesto abbiamo iniziato a lavorare alla realizzazione di una conferenza economica di alto livello e ampio respiro, capace di convogliare azioni sinergiche su progetti atti a potenziare la struttura economica dell’area. Il nostro obiettivo è quello di superare la frammentarietà dei luoghi decisionali per giungere ad un momento di concertazione politico-progettuale unitaria e quindi auspicabilmente molto più efficace”.
“Per supportare il processo condiviso di verifica – ha aggiunto Walter Godina – l’Amministrazione ha commissionato a Fondazione Nord Est, istituto di ricerca sociale ed economica promosso dalle Associazioni Confindustriali e dalle Camere di Commercio del Trentino Alto Adige, del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, una dettagliata analisi volta a individuare gli snodi portanti dell’economia del territorio, i principali settori di intervento, le strategie sostenibili per il futuro”. “Come primo atto di avvio della ricerca abbiamo affidato a Fondazione Nord Est uno studio preliminare per leggere e interpretare le trasformazioni della provincia negli ultimi dieci anni”. In questa prima fase Fondazione Nord Est ha preso pertanto in esame l’evoluzione socio-economica del territorio lavorando sugli indicatori: demografia, immigrazione, scolarità, mercato del lavoro, economia e processi di internazionalizzazione, diffusione delle reti tecnologiche e infrastrutture. “La fotografia statistica – ha detto Godina – ha rappresentato quindi il punto di partenza, ricco di dati elaborati secondo gli indicatori individuati. Successivamente abbiamo proceduto ad una seconda fase, che è consistita nella raccolta di opinioni di testimoni privilegiati scelti tra alcuni rappresentanti delle principali realtà sociali, economiche, finanziarie, scientifiche e culturali del territorio, al fine di delineare i possibili scenari futuri di Trieste e della sua provincia, i paragoni con altre realtà analoghe a Trieste e conseguentemente le esigenze e le azioni da intraprendere per consentire al nostro territorio di recuperare in attrattività e competitività. La competizione internazionale nella quale siamo inseriti e con la quale ci dobbiamo confrontare non si gioca esclusivamente sui sistemi produttivi di un singolo territorio e di una nazione, poiché questi necessitano di disporre anche di un territorio accogliente, che ne faciliti la presenza e il radicamento. Sempre di più questi due termini, sistema territoriale e sistema produttivo, si pongono in termini relazionali. Guardare alle prospettive future di una società e di un’economia, dunque, significa progettare uno sviluppo complesso e integrato, soprattutto equilibrato, fra i due sistemi.
E poiché la competizione è, appunto, internazionale – ha continuato Godina – è necessario che un’area sia in grado di affermarsi per la sua specializzazione, per la capacità di identificarsi ed essere identificata quale depositaria di un brand particolare e unico, per l’attitudine a integrarsi nelle reti di relazioni economiche e sociali più ampie, per la possibilità di attrarre risorse, competenze e professionalità necessarie al proprio sviluppo. In questo senso, in Conferenza Economica porremmo l’accento e ci interrogheremo sulla relazione fra tre fattori principali: il sistema, il territorio e la vision prospettica per il nostro futuro”.
Hanno integrato questo primo e necessario strumento di lettura, due focus ristretti, riservati ai principali stakeholders e destinati ad approfondire ulteriormente le tematiche da sottoporre all’attenzione della Conferenza Economica Provinciale prevista per venerdì 26 novembre 2010 e intesa quale momento di confronto pubblico fra territorio ed istituzioni al fine di sintetizzare proposte ed indirizzi operativi.
I lavori della Conferenza Economica provinciale si svolgeranno venerdì 26 novembre, nella sala Oceania della Stazione Marittima a partire dalle 9.00. I lavori saranno introdotti dalla Presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat e dal Vice Presidente Walter Godina. Seguirà la presentazione della ricerca da parte di Daniele Marini, Direttore Scientifico della Fondazione Nordest. La seconda parte della mattinata sarà dedicata al dibattito con una Tavola Rotonda moderata dal direttore de Il Piccolo, Paolo Possamai, dal significativo titolo “Quali risposte dalle Istituzioni?” alla quale prenderanno parte i rappresentanti di Governo, Regione, Provincia e Comuni.
Provincia: Presentata oggi la Conferenza Economica Provinciale
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