MANIAGO (PORDENONE), 3 SET – ”E’ sempre piu’ dura, la notte e’ stata fredda, le forze cominciano a venir meno e sono riuscita a dormire solo un paio d’ore, ma non mi muovo da qua, per nessuna ragione al mondo. Da qui mi devono portare via solo in ambulanza”: lo ha detto stamani, Maria Carmela Salvo, la maestra precaria di 55 anni, che da tre giorni fa lo sciopero della fame e dorme in macchina, in piazza a Maniago (Pordenone). Salvo protesta contro gli effetti della riforma Gelmini che ha ridimensionato il numero degli incarichi annuali, lasciando molti precari, come lei, senza cattedra. ”Attorno alle 12 – ha riferito la maestra – verra’ un medico per visitarmi. Nonostante mi stia idratando molto, mi sento molto debole. Di notte la situazione e’ piu’ impegnativa, perche’ alla mia eta’ e con gli acciacchi di cui ho sofferto, non e’ facile dormire in auto”. (ANSA).