16:32 - domenica 12 febbraio 2012

INCONTRO TRA IL SINDACO DIPIAZZA E IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CARINZIA JOSEF LOBNIG

Incontro stamane in Municipio tra il Sindaco Roberto Dipiazza e il Presidente del Consiglio regionale del Land della Carinzia Josef Lobnig.
Con l’esponente austriaco, giunto in città per una serie di visite istituzionali e per partecipare ad alcune iniziative indette dall’Unione degli Istriani, il Sindaco Dipiazza si è cordialmente intrattenuto, nel Salotto Azzurro municipale, svolgendo un’ampia panoramica delle problematiche attuali del nostro territorio, incentrata in particolare sulle potenzialità di sviluppo da un lato del Porto Vecchio inteso come nuovo grande approdo nautico al servizio del Centro Europa, dall’altro sul rilancio del Porto Nuovo per più ampi traffici commerciali.
Ragionamento che si è concluso con la decisa affermazione del Sindaco Dipiazza che “Trieste deve ritornare a essere il Porto dell’Austria !”.
Ha replicato con altrettanta convinzione il Presidente Lobnig secondo il quale è indispensabile “rafforzare l’asse di traffici Baltico-Adriatico e in quest’ottica Trieste può svolgere un ruolo fondamentale come “capolinea” di un’ “autostrada del mare” verso sud che, tra l’altro, proprio l’Austria auspica con forza stante la propria politica di progressivo spostamento dei traffici verso la ferrovia e i vettori marittimi per una sempre più necessaria difesa – ha detto Lobnig – dell’ambiente e del clima”.
“Un ruolo questo – ha aggiunto il Presidente del Land Kaernten – che Trieste potrebbe facilmente riprendere e ripristinare, almeno con noi austriaci, stanti gli antichi felici legami che hanno contrassegnato la nostra comune storia e ai quali risalgono le tante comunanze di vedute, cultura e interessi che ancor oggi ci uniscono!”.
In tal senso – ha ulteriormente precisato Lobnig – può risultare molto importante l’ulteriore intensificazione dei dialoghi reciproci a livello regionale, che possono riguardare in realtà un ampio arco di obiettivi, cultura, turismo e sport compresi, ad esempio sostenendo all’unisono la comune candidatura “Senza Confini” per i prossimi Giochi Olimpici.
Dal canto suo, anche il Sindaco Dipiazza ha sottolineato l’assoluta opportunità di un impegno comune in tutti i settori, e di una più stretta “alleanza” fra tutti gli “attori” che compongono la “macro-area” dell’Alpe Adria, per costituire assieme una “massa critica” senza la quale il ruolo di noi tutti verrebbe messo fortemente in discussione.
Il cordialissimo incontro – cui era presente anche il presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota – si è concluso con il tradizionale scambio di doni: lo scudo rosso-alabardato in smalto con lo stemma della Città al Presidente Lobnig e, al nostro Sindaco, l’inconsueto ma molto significativo dono carinziano di una brocca per acqua, simbolo dichiarato e “ufficiale” della grande attenzione che la vicina regione alpina riserva alla tutela e difesa delle proprie acque e del proprio ambiente naturale.
Dopo il Municipio, è seguita una serie di ulteriori incontri in Provincia e Regione, visite al Museo Revoltella, alla Risiera di San Sabba, alla Foiba di Basovizza, al Museo dei Profughi di Padriciano e – come detto – alcuni appuntamenti alla sede dell’Unione degli Istriani.

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