Friulia va contro l’indicazione della Giunta regionale del Friuli venezia Giulia, diserta l’assemblea dei soci di Alpe Adria e blocca di fatto l’aumento di capitale della societa’ di logistica e servizi intermodali del porto di Trieste. E’ accaduto ieri a Trieste, dove l’assemblea della societa’ partecipata da Regione Friui Venezia Giulia attraverso la finanziaria Friulia, dall’Autorita’ portuale e da Trenitalia, avrebbe dovuto votare un aumento di capitale complessivo da sei milioni di euro. Alla vigilia dell’assemblea la Regione aveva espresso l’intenzione di votare l’aumento di capitale proposto dall’Autorita’ portuale. Il voto favorevole di Regione e authority sarebbe stato sufficiente, ma l’assenza dei rappresentanti di Friulia ha bloccato tutto. Anche Trenitalia ha scelto di disertare l’assemblea. ”Federico Marescotti (presidente e amministratore delegato di Friulia, ndr) ha fatto l’esatto opposto di quello che l’azionista gli ha chiesto – hanno detto l’assessore al Bilancio, Sandra Savino, e quello ai Trasporti, Riccardo Riccardi – e si assume la responsabilita’ del fatto”. ”Marescotti – ha aggiunto Savino – dice di non avere la documentazione necessaria su Alpe Adria, ma ha un rappresentante nel Consiglio di amministrazione, si faccia relazionare da quel rappresentante”. ”Per varare delle delibere – ha detto Marescotti – abbiamo bisogno di informazioni. E’ da mesi che le chiediamo e non le riceviamo. Sono motivi tecnici – ha concluso – e nulla di polemico”. (ANSA)