Libri: su eccidio di Ovaro esce la seconda edizione
UDINE, 23 AGO – Primo e 2 maggio 1945: a guerra ormai finita, alcuni gruppi di partigiani vollero sbarrare la strada del ritiro ai 40 mila cosacchi e tedeschi che ancora controllavano la val di Gorto, nell’Alto Friuli, causando centinaia di morti tra le fila nemiche, ma anche l’uccisione di 22 inermi cittadini di Ovaro, piccolo centro in provincia di Udine, fucilati sul posto dai cosacchi per rappresaglia. Una prima e ragionata ricostruzione della controversa vicenda dell’eccidio di Ovaro, per anni dimenticata e circondata da reticenze e omissioni, e’ stata tentata dal presidente dell’Istituto di studi territoriali di Udine, Luciano Di Sopra, e dal giornalista Rodolfo Cozzi, che in questi giorni hanno fatto uscire la seconda edizione del volume ”Le due giornate di Ovaro. Friuli: cosacchi, partigiani e civili in un paese in fiamme. 1-2 maggio 1945” (Aviani & Aviani, pp. 236, 18 euro).
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