Domani, Sabato 14 Agosto, inizia ufficialmente a Crotone la stagione della Triestina: si disputerà infatti il secondo turno di Coppa Italia. E’ stata un’estate molto calda per i tifosi rosso alabardati. Dopo la retrocessione amara, culmine di una stagione disastrosa finita con il tracollo 0-3 col Padova, è arrivato il ripescaggio nella Serie cadetta, grazie alle sventure societarie ed ai debiti dell’Ancona. Riconquistata la Serie B, ora c’è da riconquistare la tifoseria, e sarà questo l’obiettivo più difficile che la Società dovrà centrare. Le modalità per poter aver successo sono numerose: innanzitutto uno degli errori dell’anno precedente è stato il costo piuttosto oneroso degli abbonamenti: vanno applicati grossi sconti e “prezzi popolari” per gli abbonamenti, per poter invogliare la gente a tornare allo stadio dopo una stagione tormentata e disastrosa (per non parlare delle problematiche legate alla tessera del tifoso, ai tornelli ed ai controlli di ogni tipo all’entrata dell’impianto sportivo, altri elementi che hanno fatto allontanare i tifosi dal “Rocco”).
I tifosi vogliono vedere giocatori che mettano anima e corpo e che siano attaccati alla maglia che indossano: troppe volte l’anno precedente abbiamo visto spettacoli indecorosi sul campo, con gente che a mala pena stava in piedi, giocatori che camminavano sul campo e che si disinteressavano completamente del gioco. L’importanza del settore giovanile, da sempre un punto fermo della politica societaria del Presidente Fantinel, va ulteriormente potenziato ed ampliato: le società calcistiche sono sempre più in crisi finanziarie e i giovani talenti non si possono più acquistare da altre società a spese folli (lo possono fare un numero di squadre ristretto) ma vanno allevati in casa, magari poi col tempo rivendendoli e con quei soldi far sopravvivere la società).
Un ultimo elemento, ma purtroppo su questo non si può prendere grossi provvedimenti da parte della dirigenza è il cosiddetto “calcio spezzatino” che porterà, come poi già acceduto nelle precedenti stagioni, la Triestina spesso e volentieri a giocare in giornate ed orari differenti tra loro: questo è un problema per i tifosi, che non avendo una giornata fissa da dedicare alla squadra del cuore, si trovano costretti ad adattarsi ad esigenze televisive di volta in volta.
Forza Unione, sempre e comunque.
LUCA MARSI
Segretario TriesteGiovane