20:48 - giovedì 17 maggio 2012

SLOVENIA: OGGI REFERENDUM SU CONFINE CON CROAZIA

Si vota oggi in Slovenia il referendum sull’accordo con la Croazia per stabilire i confini tra le due ex repubbliche jugoslave nel nord Adriatico e gli ultimi sondaggi danno in lieve vantaggio i favorevoli, anche se l’esito rimane incerto dato l’alto numero degli indecisi. L’accordo, raggiunto l’anno scorso tra la premier croata Jadranka Kosor e il primo ministro sloveno Borut Pahor, prevede l’istituzione prevede l’istituzione di un organismo formato da cinque arbitri internazionali che dovranno tracciare la linea di confine garantendo a Lubiana un accesso alle acque internazionali nel Golfo di Pirano. L’interesse nazionale sloveno è essere un paese marittimo, avere l’accesso diretto alle acque internazionali nel Golfo di Trieste, ma l’opposizione e il governo di centro sinistra sono in disaccordo se il compromesso con la Croazia possa veramente assicurare tale status. L’accordo ha ricevuto il sì del parlamento ma data la sua importanza tutti i partiti politici sono d’accordo sulla necessità di un referendum popolare. Le ultime settimane si sono trasformate in uno scontro diretto tra i due blocchi politici, con accuse contro il premier di aver svenduto il mare sloveno. Il presidente Danilo Turk e il primo ministro Pahor hanno invitato gli sloveni ad appoggiare l’accordo perché garantisce alla Slovenia il contatto diretto al mare aperto ed é stato raggiunto nello spirito del dialogo europeo. Nel caso della vittoria del “no”, ha ammonito Pahor, la Slovenia si potrebbe trovare in una sorta di isolamento internazionale. Gli analisti prevedono che il rifiuto dell’accordo potrebbe aprire anche un periodo di instabilità interna nel Paese e la pressione per le dimissioni del governo. Dagli ultimi sondaggi, pubblicati la settimana scorsa, emerge che il 20 per cento dell’elettorato è ancora incerto, i favorevoli si aggirano tra il 37 e il 51 per cento, mentre i no sono stabili intorno al 36 per cento.

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