Il vicepresidente Walter Godina, con delega all’agricoltura, ha presieduto oggi presso la sede della Provincia di Trieste, un tavolo verde al quale hanno preso parte Roberto Cuzzi, direttore dell’ispettorato provinciale dell’agricoltura di Gorizia e Trieste, Franz Fabec ed Edy Bucavec, rispettivamente presidente e segretario della Associazione Agricoltori-Kmečka Zveza e Ivo Bozzato, direttore della Federazione provinciale Coldiretti. All’ordine del giorno figuravano i progetti attivati dalla Provincia di Trieste per lo sviluppo dell’agricoltura, coniugati alla promozione del territorio, con particolare attenzione al comprensorio carsico. Tra i temi affrontati, anche la nuova destinazione d’uso della vecchia sede Aiat di Sistiana. Il vicepresidente ha comunicato che entro l’estate verranno affidati i lavori di ripristino dell’edificio per la parte di pertinenza dell’amministrazione provinciale. “L’immobile, una volta ristrutturato, sarà adibito a Centro di promozione territoriale – ha affermato Godina – nel quale sarà possibile svolgere diverse attività tra le quali la conoscenza del territorio anche con l’ausilio di strumenti multimediali, la degustazione di prodotti tipici e la realizzazione di mostre ed eventi. Entro la fine del 2010, il Centro sarà inaugurato”.
Nel corso del Tavolo verde, Walter Godina ha ricordato poi che il progetto che la Provincia ha messo a punto per la sistemazione di pastini e strade infrapoderali del Costone carsico, sopra il Parco di Miramare, è già in fase operativa. Le procedure di esproprio sono in via di ultimazione e si prevede di appaltare i lavori entro il 2010.
Altri interventi importanti riguardano l’inaugurazione, all’inizio di agosto, del ricovero all’aperto per gli animali nell’ambito del progetto di recupero della Landa carsica in località Basovizza, l’inaugurazione del tratto di sentiero Gemina realizzato in collaborazione con la Fondazione Crtrieste e una serie d’iniziative di promozione territoriale che verranno sviluppate in collaborazione con i Consorzi di produzione. In coda all’incontro, i partecipanti hanno manifestato preoccupazione per gli ingenti danni provocati dalla fauna selvatica, cinghiali in particolare, ai terreni agricoli. L’assessore Godina ha assicurato il proprio impegno per intervenire nelle zone a maggior rischio chiedendo, nel contempo, ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria di sostenere la richiesta della Provincia, nei confronti della Regione, ai fini di un intervento risolutivo che ponga fine alla cronica carenza di risorse messe a disposizione per il giusto risarcimento dei danni agli agricoltori.