Parte da Pordenone una campagna di sensibilizzazione contro la criminalizzazione della prostituzione che prevede prestazioni sessuali gratuite a domicilio. A lanciarla è stato il Comitato per i Diritti civili delle Prostitute. La campagna-invito, ha reso noto Pia Covre, durerà una settimana. “Io ci sto e tu?” è il titolo dell’invito che prevede la distribuzione di buoni ai sostenitori per incontri con le attiviste-i del Comitato. “La nostra società – ha detto Covre – è permeata dalla doppia morale, tanti cercano i servizi delle sex workers ma si continua a fingere che questa sia una degenerazione. La stigmatizzazione e la criminalizzazione del lavoro sessuale – ha aggiunto – purtroppo producono abusi e violenze contro chi esercita, ed è una situazione inaccettabile. Vogliamo con questa campagna sollecitare i molti uomini italiani clienti ad opporsi a tali crimini e ingiustizie, sia a livello nazionale che locale”. Da oggi i buoni-invito per usufruire delle prestazioni gratuite sono scaricabili in Internet attraverso il sito (www.lucciole.org). “Le attiviste si stanno preparando ad accogliere le richieste e da domani – ha detto ancora Covre – sarà possibile usufruire dei loro servizi. Chiunque desideri sostenerci e contattare una sex worker potrà telefonare ai numeri messi a disposizione dalle attiviste. I buoni-invito sono a disposizione sia degli uomini che delle donne – ha poi concluso Covre – senza discriminazione di genere”.
PROSTITUZIONE: BUONI INVITO SUL WEB PER PRESTAZIONI GRATUITE
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