
Sarà un percorso sicuramente “in salita”, inseriti come sono in un girone molto impegnativo assieme a Nazionali di altri Paesi di fortissima levatura e tradizione in questa disciplina sportiva, ma proprio per questo sarà tanto più esaltante il cimento che la squadra di pallamano del Liceo Scientifico “Guglielmo Oberdan” di Trieste si troverà ad affrontare nei prossimi giorni a Braga in Portogallo in occasione dei Campionati mondiali scolastici della specialità, che vedranno in gara studenti di ogni angolo del mondo nati negli anni 1993/94/95.
Alla vigilia della partenza – i Campionati inizieranno domani (venerdì 19) e si svolgeranno fino a sabato 27 marzo, a Braga e nelle vicine Fafe e Guimaraes – e per manifestare ai ragazzi e ai loro docenti il più grande augurio di successo e il sostegno dell’intera Città, la squadra dell’Oberdan è stata ricevuta stamattina in Municipio dal Vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi.
In un clima festoso e comunque di grande aspettativa e impegno sportivo – si tenga presente che la Pallamano dell’Oberdan si è recentemente “laureata” Campione d’Italia alle salezioni nazionali svoltesi a Lignano negli scorsi settembre-ottobre – erano presenti nel Salotto Azzurro municipale tutti i 14 componenti della formazione (7 titolari più 7 riserve): in ordine alfabetico Davide Alessio, Kevin Anici, Ennio Bastiancich, Paolo De Petris, Simone Ferrarese, Massimiliano Fossati, Daniele Ghassempour, Riccardo Montalbano, Dario Obratil, Michele Oveglia, Thomas Postogna (capitano), Francesco Reglia, Michele Ruzzier e Matteo Saliva. Con loro i professori di Educazione Fisica Liviano Perco e Fabiola Rodriguez.
Come detto, non sarà facile affermarsi in Portogallo. Come hanno spiegato i ragazzi e i docenti, l’Oberdan, che in questo caso avrà l’onore e l’onere di rappresentare tutta l’Italia, si troverà di fronte nel suo girone a coetanei di nazioni come la Francia e la Croazia che, con una fortissima tradizione alle spalle, hanno piazzato le loro compagini “adulte” nientemeno che a livello di campioni del mondo e olimpici (i francesi) e vice-campioni del mondo (i croati). E poi ci saranno i quasi altrettanto ostici fortissimi giovani della Slovenia, oltre che di Cipro e del Portogallo nazione ospitante.
“Ma comunque ce la metteremo tutta”, hanno detto con convinzione gli “oberdanini”. Ringraziati e fortemente stimolati alla competizione dal Vicesindaco Lippi che si è detto certo che sapranno tenere alto il nome di Trieste e dell’Italia.
A tutti – anche per poterli scambiare sportivamente con i coetanei delle altre Nazioni – il Comune ha consegnato berretti e gagliardetti con lo scudetto alabardato e con il nome di Trieste.
Un vivissimo ringraziamento al Comune, ma anche alla Provincia, che già da alcuni anni sostengono concretamente le attività sportive della scuola, sono stati infine espressi da parte dei docenti e dei ragazzi, che non hanno mancato di sottolineare con l’occasione come l’Oberdan abbia saputo recentemente conquistare allori nazionali – partecipando poi di conseguenza ad analoghi campionati scolastici internazionali – anche in altre discipline: dalla pallacanestro – nella quale è stato Campione d’Italia lo scorso anno – alla ginnastica, al tennis, nel tennistavolo, fino all’”orienteering”.
Ufficio stampa Comune Trieste