
Si parlerà di “Energia e futuro”, sabato 20 marzo alle 18 alla Libreria Lovat di Trieste (Viale XX settembre, 20 – al terzo piano dello stabile Oviesse). A farlo sarà Mirco Rossi, che presenterà il suo recente libro intitolato proprio a questi temi e dall’eloquente sottotitolo “Le opportunità del declino” (EMI, 2009). A condurre l’incontro sarà Lino Santoro, presidente Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste.
In questi ultimi anni, in ambito energetico, abbiamo assistito a una vera e propria inflazione di pubblicazioni. Il testo di Rossi si differenzia per il taglio divulgativo ed educativo. Forte di una pluridecennale attività di divulgatore energetico, Rossi illustra come il consumo energetico percepito tramite le bollette è solo una parte dell’energia utilizzata, qualsiasi oggetto artificiale infatti è la destinazione finale di una certa quantità di petrolio, gas, carbone o elettricità, risorse presenti sulla Terra in quantità solo limitata.
L’autore evidenzia anche come le risorse rinnovabili, potenzialmente infinite, non sono in grado di offrire densità e quantità di energia sufficienti a mantenere livelli di consumo paragonabili a quelli attuali.
Si parlerà di “Energia e futuro”, sabato 20 marzo alle 18 alla Libreria Lovat di Trieste (Viale XX settembre, 20 – al terzo piano dello stabile Oviesse). A farlo sarà Mirco Rossi, che presenterà il suo recente libro intitolato proprio a questi temi e dall’eloquente sottotitolo “Le opportunità del declino” (EMI, 2009). A condurre l’incontro sarà Lino Santoro, presidente Circolo Verdeazzurro Legambiente Trieste.
In questi ultimi anni, in ambito energetico, abbiamo assistito a una vera e propria inflazione di pubblicazioni. Il testo di Rossi si differenzia per il taglio divulgativo ed educativo. Forte di una pluridecennale attività di divulgatore energetico, Rossi illustra come il consumo energetico percepito tramite le bollette è solo una parte dell’energia utilizzata, qualsiasi oggetto artificiale infatti è la destinazione finale di una certa quantità di petrolio, gas, carbone o elettricità, risorse presenti sulla Terra in quantità solo limitata.
L’autore evidenzia anche come le risorse rinnovabili, potenzialmente infinite, non sono in grado di offrire densità e quantità di energia sufficienti a mantenere livelli di consumo paragonabili a quelli attuali.
