Numerose e di grande qualità artistica le donazioni di dipinti e di stampe di cui ha beneficiato nel corso dell’ultimo anno il Civico Museo Revoltella, e con esso la città di Trieste.
Per illustrare le caratteristiche e l’alto livello delle opere acquisite, è stata tenuta oggi, nel palazzo museale di via Diaz, una conferenza stampa dell’Assessore comunale alla Cultura Massimo Greco e della direttrice del “Revoltella” Maria Masau Dan.
Si tratta – hanno spiegato Greco e la Masau – di una decina di dipinti di grande interesse, di autori regionali e nazionali, e di un’importante raccolta di stampe.
In particolare, mentre le stampe, circa 1600 pezzi, costituiscono l’intera opera grafica di Tranquillo Marangoni, di cospicuo valore, i dipinti vanno da un Gino Parin del 1913 (“Ritratto di Maria Ines Billos”) fino all’opera più recente, “Dal colle di Redipuglia” di Giuseppe Zigaina, del 1973, un olio su tela donato tra l’altro – unico in tal senso – dallo stesso artista cervignanese, su disposizione testamentaria del collezionista Livio Fontana di Monfalcone che aveva raccolto e posseduto diversi quadri del pittore, chiedendogli però, prima di morire, di provvedere a sua volta a farne dono a diversi Musei regionali.
Tra Parin e Zigaina, spiccano poi una bella “Primavera” di Ugo Flumiani, tre ritratti di Leopoldo Metlicovitz, una “Natura morta con i pesci” di Italo Cremona, due ritratti di Giuseppe Novello. (vedi elenco dettagliato)
“Nel complesso – ha osservato in merito l’Assessore Greco – le importanti opere pervenute, grazie alla sensibilità dei donatori, consentono di compiere una sorta di ‘viaggio’ nell’arte dell’intero ‘900, passando attraverso diversi periodi storici, stili artistici e varie provenienze ‘geo-culturali’ “.
“Si tratta di acquisizioni di notevole rilievo – ha detto ancora la Masau – che arricchiscono ulteriormente le collezioni del Revoltella, confermando tutta la centralità e la ‘stima’ che l’istituzione museale cittadina evidentemente gode presso le persone amanti della cultura e dell’arte che spesso ci scelgono per le loro gradite donazioni.”
Anche grazie ad alcuni di questi ultimi contributi, è stata tra l’altro allestita, al 5° piano del Revoltella, una sorta di “sezione” tutta dedicata ai “Paesaggi del Novecento” che potrà a breve venir “ufficialmente” inaugurata.
Ufficio stampa Comune Trieste