23:02 - sabato 11 febbraio 2012

Alla Società dei Concerti l’ Haydn Trio Eisenstadt


Lunedì 1 marzo è stato ospite della Società dei Concerti il giovane trio austriaco Haydn Trio Eisenstadt, composto dal pianista Harald Kosik, la violinista Verena Stourzh ed il violoncellista Hannes Gradwohl. Formatosi nel 1992, dopo gli studi a Vienna il Trio ha frequentato per due anni le master classes del Trio di Trieste alla Scuola Internazionale di Duino. Nel 1994 l’Accademia Chigiana di Siena ha conferito al Trio il diploma d’onore come miglior trio per pianoforte, e dal 1995 il Trio tiene un ciclo annuale di concerti al Castello dei Principi Esterhàzy nella cittadina austriaca di Eisenstadt, dove Haydn fu maestro di cappella. Il Trio ha tenuto concerti in tutta Europa, USA e Giappone, partecipando a diversi importanti festival, e dal 2002 collabora con i cantanti scozzesi Lorna Anderson e Jamie MacDougall nel progetto che presenta, in concerto e CD, gli oltre 400 arrangiamenti di canti popolari composti da Haydn. Il Trio ha inciso le integrali dei Trii di Haydn, Beethoven, Schubert e Mozart, oltre ad un vasto repertorio contemporaneo, e nel 2009 per il bicentenario della nascita di Haydn ha dato vita assieme all’Haydn Festival di Eisenstadt al progetto internazionale di composizione “D2H – Dedicated to Haydn”.
Il programma della serata è iniziato proprio con un Trio di Haydn, il numero di catalogo Hob. XV/27 (ne ha composti ben 41!), ed i giovani austriaci hanno ben dimostrato le loro elevate qualità esecutive. E’ seguito il Trio in si bemolle maggiore K 502 di Mozart, anch’esso ben eseguito, sia pure in maniera un po’ convenzionale e scolastica, e con una lieve debolezza nella presenza del violoncello.
Ma il pezzo forte del concerto è stato il celebre Trio in mi bemolle maggiore op. 100 di Franz Schubert, uno dei capisaldi della letteratura per trio: qui l’interpretazione dell’Haydn Trio è veramente decollata, in particolare a partire dal secondo movimento “Andante con moto” che si apre proprio con l’intervento del violoncello, che finalmente ha fatto sentire la sua voce in maniera decisa ed autorevole. Da quel momento il Trio ha reso evidenti le sue reali potenzialità tecniche e soprattutto musicali, che hanno trascinato il pubblico, che ha manifestato il suo gradimento con lunghi applausi; come bis il Trio ha eseguito il “Finale in stile Tedesco” dal Trio Hob. XV/29 di Haydn.
L’appuntamento è per lunedì 8 con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, anch’essa provata dal recente sisma, che eseguirà musiche di Ravel, Copland e Mendelssohn assieme al clarinettista Fabrizio Meloni sotto la direzione di Giancarlo De Lorenzo.

Alberto Godas

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