11:33 - venerdì 10 febbraio 2012

Pallanuoto News

Un altro fine settimana denso di impegni per le selezioni della Pallanuoto Trieste. La prima squadra maschile di Ugo Marinelli è stata superata di misura dal Camogli, pronto riscatto del setterosa alabardato che alla Bianchi si è imposto sull’Osio. Settore giovanile: nel campionato Under 17 nazionale facile vittoria degli alabardati a Brescia, largo successo anche per l’Under 13 nel campionato del Triveneto. Infine, si è chiusa con la vittoria della squadra slovena del Triglav Kranj la 4° edizione del torneo internazionale “Emberger” dedicato agli Under 13.

Serie A2 maschile: a Camogli impresa solo sfiorata. Marinelli: “La nostra miglior prestazione del campionato”

Quando i complimenti non bastano. La Pallanuoto Trieste ritorna dalla trasferta di Camogli a mani vuote, nonostante una prestazione di grande spessore. Brazzatti e compagni hanno messo alle corde la seconda forza del campionato di serie A2, disputando un match quasi perfetto. “A fine gara – racconta il tecnico della squadra triestina Ugo Marinelli – i dirigenti del Camogli mi hanno fatto i complimenti per la bella prestazione. Sono cose che fanno piacere e un po’ arrabbiare allo stesso tempo. Alla Baldini meritavamo almeno il pareggio. Invece siamo tornati a casa con una sconfitta sul groppone”. L’impresa sfiorata di Camogli infatti complica le cose in classifica, anche se la situazione appare – settimana dopo settimana – sempre più dinamica. La sensazione è che ad un turno dalla fine del girone di andata Como, ultimo con 1 punto, e Modena, penultimo a quota 3, siano irrimediabilmente staccati e si giocheranno la retrocessione diretta. Resta “libero” ancora un posto (il terzultimo della classifica) che porta ai play-out. In lizza a questo punto restano la Pallanuoto Trieste, Vigevano, Chiavari e (forse) un po’ più in alto President Bologna e un Brescia in crisi di risultati. E sabato 27 febbraio alla Bruno Bianchi (si gioca come al solito alle 18.30) la squadra di Marinelli ospiterà il fanalino di coda Como in una partita che Brazzatti e compagni hanno l’obbligo di vincere per chiudere il girone di andata a quota 13, bottino di punti che se replicato nel ritorno potrebbe garantire tranquillamente la salvezza diretta.
Ma è davvero troppo presto per mettersi a fare conti e stilare tabelle, anche perchè in un campionato equilibrato come questa serie A2 i valori possono mutare con incredibile rapidità. La Pallanuoto Trieste comunque ha confermato anche a Camogli di aver cambiato marcia rispetto al difficile inizio di stagione. Al cospetto di una autentica corazzata come il team di Azevedo, che può annoverare attaccanti di razza come Luongo (capocannoniere del campionato) e il centroboa Sadovyy (entrato nel giro della nazionale maggiore di Sandro Campagna), gli alabardati hanno disputato una gara di grande disciplina tattica. “Abbiamo sbagliato poco o nulla – conferma Ugo Marinelli – limitando il loro potenziale in attacco e costruendo tanto gioco. La nostra è stata forse la miglior prestazione della stagione”. A scombinare i piani della Pallanuoto Trieste è stato però un terzo periodo gestito piuttosto male. Brazzatti e compagni hanno commesso l’errore di innervosirsi a causa della serie di espulsioni che la coppia arbitrale Fusco e Ruscica (quello della famosa partita con il Quinto che lo scorso anno fece infuriare il pubblico della Bianchi) ha sanzionato a favore dei padroni di casa. “Forse nel terzo periodo qualche decisione dei direttori di gara ci ha penalizzato – ammette Marinelli – ma abbiamo fatto l’errore di pensare più ai agli arbitri che al gioco. E Camogli ci ha punito”. Il parziale di 4-1 siglato da Sadovyy e compagni ha cambiato volto ad un match fino a quel momento tenuto saldamente in pungo dalla Pallanuoto Trieste. Ma a conferma del grande stato di forma degli alabardati è arrivata la rimonta che dal 9-6 di inizio quarto periodo ha fruttato il 9-9. Nel finale poi, causa un po’ di stanchezza, è venuta a mancare la necessaria lucidità per tornare ad agganciare almeno un pari che sarebbe stato meritatissimo.
Le note positive in casa Pallanuoto Trieste non mancano. A partire dalla prestazione di un Filippo Ferreccio apparso in netto progresso in queste ultime settimane, senza dimenticare un Simone Valeri sempre più sicuro tra i pali (capace anche di parare un rigore all’infallibile Luongo) e un Gabriel Namar ancora una volta incisivo nel momento caldo del match. Ma è la grande prestazione di squadra al cospetto del miglior attacco del campionato che rende felice, almeno in parte, Ugo Marinelli. “Sul piano del gioco la squadra si è espressa davvero bene. Ora speriamo di tornare subito a fare punti”.
A partire dalla sfida di sabato con il Como. La classifica infatti non aspetta.

I risultati della 10° giornata di andata: Camogli – Pallanuoto Trieste 11-10, Como – Chiavari 11-13, Bergamo Pn – President Bologna 10-10, Plebiscito Padova – Modena 15-6, Vigevano – Pallanuoto Brescia 14-14, Torino 81 – Quinto 9-8
La classifica: Plebiscito 25, Camogli 23, Quinto 19, Bergamo 19, Torino 18, Brescia 16, Bologna 15, Vigevano 11, Chiavari 11, Pallanuoto Trieste 10, Modena 3, Como 1
Il prossimo turno (ultima giornata di andata): President Bologna – Vigevano, Chiavari – Plebiscito Padova, Pallanuoto Trieste – Como, Pallanuoto Brescia – Camogli, Quinto – Bergamo Pn, Modena – Torino 81

Serie A2 femminile: con l’Osio il setterosa si riscatta. Franco Pino: “Gara difficile, per noi è una vittoria molto importante”

La miglior risposta dopo la brutta sconfitta subita nel derby con la Mestrina. La Pallanuoto Trieste di Franco Pino supera alla Bruno Bianchi l’Osio dopo una partita combattuta e molto equilibrata. La squadra alabardata ha sofferto per lunghi tratti l’attentissima disposizione tattica impostata dal tecnico lombardo Bacigalupo. Osio ha confermato di essere compagine difficilmente perforabile in difesa e brava a controllare le bocche da fuoco avversarie. Il centroboa Ilaria Colautti è stato limitato da un continuo raddoppio di marcatura e le pericolose tiratrici dalla distanza Giulia Pedà e Roberta Colautti quasi mai sono state lasciate libere di andare alla conclusione. Un atteggiamento tattico difficile da interpretare per le ragazze di Franco Pino, che una volta di più hanno sentito la mancanza di una giocatrice di grande esperienza come Julia Pyreseva (il suo rientro è comunque previsto per domenica prossima) e della mancina veneta Roncaia, che probabilmente resterà ferma per ancora molto tempo. “Per tutta la prima parte di gara – analizza l’allenatore triestina Franco Pino – abbiamo fatto fatica ad imporre il nostro gioco. Osio si è confermato squadra ostica, chiudendo benissimo tutti i varchi in difesa. E quasi mai ci siamo rese pericolose”. I gol arrivano grazie a due conclusioni dalla distanza di Roberta Colautti e Giulia Pedà, a cui le lombarde rispondono prontamente. Al cambio di campo il punteggio era fissato sul 2-2. “Nel terzo periodo abbiamo provato a cambiare qualcosa – spiega ancora Franco Pino – cercando di tagliare in diagonale verso i 2 metri in modo da liberare le linee di passaggio verso il nostro centroboa”. Infatti un paio di assist recapitati dalle parti della sempre combattiva Ilaria Colautti fruttano due rigori. Giulia Pedà segna il primo e finisce per sbagliare il secondo. Nel quarto periodo il vantaggio di 3-2 della Pallanuoto Trieste sembra non reggere, ma a quel punto sale in cattedra la solita attentissima Claudia Bisconti, che piazza un paio di parate importanti, compresa quella del rigore che poteva fruttare all’Osio il 3-3. “Ancora una volta Claudia si è confermata un grande portiere – continua Franco Pino – ha evitato il pareggio delle lombarde e lo scampato pericoloso ha galvanizzato la squadra”. Nei minuti finali del quarto tempo infatti la Pallanuoto Trieste è riuscita a cambiare ritmo, imponendo una condizione fisica invidiabile. Prima Pedà dalla distanza, poi Ilaria Colautti con una prodezza sui 2 metri hanno chiuso il conto. “E per noi questa è una vittoria importantissima – conferma l’allenatore del setterosa alabardato – ci permette di affrontare con più tranquillità i prossimi difficili impegni”. Domenica infatti le orche andranno a far visita all’ostico Locatelli, una diretta rivale nella corsa ai play-off. Ma nel motore della Pallanuoto Trieste ci sarà una Julia Pyreseva in più.

I risultati della 7° giornata di andata: Pallanuoto Trieste – Osio 5-3, Tolentino – Locatelli 8-6, Pallanuoto Livorno -Mestrina 5-9, Vela Ancona – Promogest Cagliari 2-8, Firenze Pn – Pallanuoto Osimo 22-3
La classifica: Mestrina 16, Pallanuoto Trieste 15, Firenze 15, Tolentino 15, Locatelli 13, Osio 10, Promogest Cagliari 7, Livorno 6, Ancona 6, Osimo 0
Il prossimo turno (8° giornata di andata): Tolentino – Pallanuoto Osimo, Locatelli – Pallanuoto Trieste, Mestrina – Vela Ancona, Promogest Cagliari – Firenze Pn, Osio – Pallanuoto Livorno

Under 17 nazionale: tutto facile a Brescia

Una partita senza storia. La Pallanuoto Trieste di Juraj Cirkovic passa in casa del Brescia con il risultato di 18-1. Pochi spunti di cronaca in un match dominato dagli alabardati fin dalle prime battute di gara. Il tecnico croato ha concesso tanti minuti a tutti i suoi giocatori, che si sono distinti per impegno e determinazione.

PALLANUOTO BRESCIA – PALLANUOTO TRIESTE 1-18 (0-6; 1-1; 0-3; 0-8)
PALLANUOTO BRESCIA: Schiavo, Girelli, Lazarengo, Vertua 1, Lupo, Pardini, Bramè, Tira, Patelli, Castellani, Curcelli, Tognazzi. All. Uberti
PALLANUOTO TRIESTE: Leo, Alessio, Mameli, T. Pajero 1, Giorgi 1, Catalan, Degrassi 1, Madonia 1, Zampiron 1, Bastjancic 3, Zanotto 4, Lagonigro 3, Covi 1. All. Cirkovic

Gli altri risultati (6° giornata di andata): Quinto – President Bologna 2-8, Nervi – Plebiscito Padova 14-7, Bergamo – Brixia Brescia 4-5, Modena – Camogli 2-19
La classifica: Camogli 18, Nervi 15, Bologna 12, Pallanuoto Trieste 10, Padova 10, Modena 6, Quinto 6, Bergamo 6, Brixia Brescia 6, Pallanoto Brescia 0
Il prossimo turno (7° giornata di andata): Camogli – Brixia Brescia, Pallanuoto Trieste – Nervi, President Bologna – Modena, Plebiscito Padova – Quinto, Pallanuoto Brescia – Bergamo

Under 13: esordio senza problemi per i giovanissimi triestini

Tutto secondo pronostico per la Pallanuoto Trieste che nella prima giornata del campionato Under 13 del Triveneto passa alla Monte Bianco di Verona con il punteggio di 33-0. Troppa la differenza tra l’inesperta squadra veneta e la ben rodata compagine allenata da Giulio Torlo, che ha schierato un po’ tutti i suoi giocatori. Da segnalare in particolare la belle prestazioni delle ragazzine Krasti (in porta), Vidonis e Kakovic, che proprio nella mattinata di domenica hanno preso a Padova parte ad un allenamento collegiale della rappresentativa del Triveneto.

CS VERONA – PALLANUOTO TRIESTE 0-33 (0-8; 0-5; 0-11; 0-9)
PALLANUOTO TRIESTE: Krasti, Rizzello 1, Ma. Mezzarobba 5, Farosich 1, Spadoni 5, Cernivc 4, Zadeu 1, Falzari 2, Kakovic 1, Podgornik 2, Vidonis 5, Mi. Mezzarobba 3, Sustersich 2, Giorgi 1. All. Torlo

Under 13: il Triglav Kranj conquista la 4° edizione del torneo internazionale “Emberger”

Il Triglav Kranj conquista la 4° edizione del torneo internazionale “Ervino Emberger”, manifestazione riservata agli Under 13 e organizzata dalla Pallanuoto Trieste per ricordare la figura di una grande personalità della pallanuoto di casa nostra. Gli sloveni si sono laureati formazione più forte del torneo e in finale hanno superato per 13-9 i campioni 2009 dell’Opatija dopo una partita equilibrata per tre tempi di gioco. Ottimo terzo posto dei giovani della Pallanuoto Trieste guidati da Pino e Torlo: 17-3 è il risultato con il quale i triestini hanno regolato con estrema facilità la formazione del Primorje Rijeka grazie alle ottime prove dei fratelli Mezzarobba, Spadoni e Cernivc. Hanno destato impressione inoltre le prestazioni della ragazze schierate in acqua, la Krasti in porta, Vidonis e Kakovic. Per la cronaca il 5° posto è andato al Koper mentre al 6° posto si è classificato il Plebiscito Padova: formazioni che hanno dato vita ad un match che si è concluso soltanto dopo i tiri di rigore.
Nel complesso ancora un successo organizzativo per la Pallanuoto Trieste, che continua nel suo lavoro di promozione di una splendida disciplina come la waterpolo verso i più giovani. Tutte le partite si sono svolte in un clima di grande sportività nella splendida cornice della piscina di San Giovanni, impianto gestito alla società del presidente Samer.

Finale 1° e 2° posto
OPATIJA – TRIGLAV KRANJ 9-13 (4-4; 2-2; 2-3; 1-4)

Finale 3° e 4° posto
PALLANUOTO TRIESTE – PRIMORJE RIJEKA 17-3 (7-0; 3-0; 4-2; 3-1)

Finale 5° e 6° posto
KOPER – PLEBISCITO PADOVA 7-7 (4-3; 2-1; 0-1; 1-2) 13-12 dopo i rigori

La classifica: 1. Triglav Kranj (Slo), 2. Vk Opatija 1981 (Cro), 3. Pallanuoto Trieste (Ita), 4. Vk Primorje Rijeka (Cro), 5. Vk Koper (Slo), 6. Plebiscito Padova (Ita)

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