La rassegna “art&cinema – futuristicherie” propone un percorso attraverso il futurismo, le avanguardie e il cinema al tempo di Giorgio Carmelich, prendendo spunto dall’omonima mostra al Museo Revoltella intitolata “Giorgio Carmelich. Futuristicherie. Viaggi d’arte fra Trieste, Roma e Praga” (che rimarrà aperta al pubblico fino al 5 aprile) dedicata all’artista triestino nato nel 1907 e scomparso giovanissimo nel 1929. Una parabola artistica, la sua, che coincide con gli anni eroici del cinematografo e con lo sviluppo della settima arte fino alla più ampia maturità espressiva del cinema muto.
Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, la rassegna esplora le interferenze fra il cinema e le arti visive già avviata dal Museo Revoltella in collaborazione con La Cappella Underground. “Dopo la prima tranche dedicata alla musica futurista – ha detto l’assessore alla Cultura Massimo Greco – abbiamo voluto contestualizzare la mostra su Carmelich – che ha già registrato finora il ragguardevole numero di 2800 visitatori – ampliando l’ambito artistico-pittorico anche al cinema. E per far conoscere il futurismo nella totalità dei suoi fenomeni espressivi attraverso la frenetica attività dei suoi maggiori esponenti che si sono spinti verso molteplici forme artistiche”.
“Carmelich è stato una figura unica e irripetibile per il futurismo – ha sottolineato la direttrice Masau Dan – che ha saputo attrarre l’attenzione di grandi personaggi quali Prampolini, proprio per la sua capacità di proiettarsi verso numerosi interessi e idee”.
Daniele Terzoli ha quindi illustrato il programma nel dettaglio : il ciclo si compone di sei appuntamenti a partire da sabato 20 febbraio fino a sabato 3 aprile con inizio delle proiezioni e conferenze alle ore 17.30 nella sede dell’Auditorium del Museo Revoltella. E’ previsto un biglietto unico di Euro 4 per la visita alla mostra di Giorgio Carmelich e accesso alle proiezioni.
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Ufficio stampa Comune Trieste