17:08 - domenica 12 febbraio 2012

Proseguono le letture sceniche di Teatro a Leggìo degli Amici Della Contrada: di scena “Cecè” di Luigi Pirandello

Lunedì 15 febbraio, alle ore 17.30, presso il Teatro Orazio Bobbio avrà luogo il quarto appuntamento della Stagione di “Teatro a Leggìo” proposta dall’Associazione Amici della Contrada, con il sostegno della Fondazione CRTrieste, della Provincia di Trieste e con il patrocinio del Comune di Trieste. Il nuovo appuntamento con le letture sceniche proporrà uno degli autori più amati dal pubblico italiano, Luigi Pirandello. Del grande autore siciliano verrà proposto l’atto unico “Cecè”, per la regia di Maurizio Zacchigna e con l’interpretazione di Elke Burul, Valentino Pagliei, Lorenzo Zuffi e lo stesso Zacchigna.
“Cecè” andò in scena per la prima volta nel 1915. L’opera, tuttavia, era stata composta due anni prima ed era stata data alle stampe sul periodico “La Lettura” nel 1913. Questo breve atto unico costituisce la prima opera pensata da Pirandello esclusivamente per il teatro. Pur non offrendo casi di coscienza e non affrontando tematiche dal tipico sapore “pirandelliano”, “Cecè” tuttavia è una commedia interessante e, nella sua morale, sicuramente ancora valida.
La vicenda, ambientata nella Roma d’inizio secolo, ha per protagonista un uomo che vive sul clientelismo più sfacciato. Abile manovratore della ingenuità altrui, Cecè riesce a raggirare il commendator Squatriglia e Nada, per recuperare delle cambiali che aveva emesso a seguito di una scommessa tra amici. La commedia ebbe quali primi interpreti Ignazio Mascaldi che rivestì il ruolo del titolo, Arturo Falconi nei panni di Squatriglia e la Visconti Brignone (la madre di Lilla) nelle vesti di Nada. Dopo una lunga serie di repliche agli inizi degli anni Venti, la commedia è rimasta ai margini del repertorio, ricomparendo solo di tanto in tanto al fianco di altri più fortunati atti unici pirandelliani.

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