”Siamo stati criticati, ci hanno chiamati ‘il leone che dorme’ ma mi sembra che siamo usciti bene dalla crisi”: lo ha affermato oggi a Trieste l’ad di Generali, Giovanni Perissinotto. Intervenendo alla presentazione del volume di Gianfilippo Cuneo e Fabio Tamburini sulla crisi economica, Perissinotto ha ricordato che le Generali, ”con 80 mila dipendenti, 70 miliardi di premi, attivi superiori a 400 miliardi non potevano essere definite ‘addormentate’. Si sono visti molti ‘attivisti’ premere per l’arrivo di raiders ma noi – ha ricordato – abbiamo agito sempre con responsabilita’. Ci dicevano che non avevamo abbastanza debiti, ma per noi – ha puntualizzato – i debiti erano quelli verso i nostri clienti”. ”Con la crisi – ha affermato – tutto questo si e’ interrotto, e siamo riusciti con grande sacrifici – ha concluso – a uscirne fuori abbastanza bene”.