Sara’ un piccolo campo di 2-3 ettari, nel Comune di Vivaro (Pordenone), a ospitare, a partire da aprile, la prima coltivazione italiana di mais Ogm (organismo geneticamente modificato). ”Finalmente sono libero di farlo”, dice Silvano Dalla Libera, produttore di mais e vicepresidente di Futuragra,l’associazione di imprenditori agricoli che si batte per l’introduzione delle biotecnologie in agricoltura. A dargli la possibilita’ di seminare con prodotti Ogm il suo terreno e’ la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 19 gennaio, che obbliga il Ministero delle Politiche agricole a rilasciare entro 90 giorni l’autorizzazione alla semina di varieta’ di mais Ogm iscritte al catalogo comune.
Ogm: semina ad aprile; coltivatore, finalmente ora posso
Filed in: clubradio
Che amarezza!!!!Noi ecologisti abbiamo così tanto lottato contro gli organismi geneticamente modificati!
Ma verso quale futuro stiamo andando?