Grande successo dei laboratori organizzati nell’ambito della mostra di Nicoletta Costa “La luna addormentata nel bosco”, cui hanno partecipato numerosi bambini delle scuole d’infanzia cittadine in una serie di appuntamenti settimanali che hanno già registrato il pienone delle prenotazioni.
I laboratori – che si svolgeranno fino al 24 febbraio, data di chiusura dell’esposizione, nella sede della mostra allestita a Palazzo Gopcevich e promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Trieste, accanto alle visite guidate – sono condotti dalla stessa illustratrice Nicoletta Costa che ha dato vita al celebre personaggio di “Giulio Coniglio”, tanto amato da tutti i bambini più piccoli. E proprio dal grande entusiasmo e dalla passione suscitati dal protagonista delle illustrazioni della rivista che porta il nome di Giulio Coniglio, è nata l’idea di ‘animare’ questo personaggio e per l’occasione portarlo nella realtà al di fuori dal disegno: un’attrice, che veste i panni appunto di Giulio Coniglio, interpretato da Febe Sillani, illustratrice e collaboratrice della Nicoletta Costa, nel corso degli incontri dialoga con i piccoli in una sorta di gioco ‘botta e risposta’, magico e coinvolgente, dove le domande più frequenti sono : “facciamo finta che la sedia sia un cavallo e immaginiamo che arrivi Giulio Coniglio”. E che a sua volta chiede “ma voi siete veri o immaginari?”. Da qui scaturisce la curiosità dei bambini che si appassionano talmente tanto a giocare con Giulio che forniscono anche suggerimenti affinchè siano inseriti nuovi oggetti o cose nelle immagini che la Costa disegna davanti ai loro occhi. E i veri protagonisti diventano poi i bambini con i loro disegni e la loro immaginazione.
“I bambini più piccoli restano sempre affascinati dai disegni – spiega Nicoletta Costa – tant’è vero che nel corso dei laboratori che ho organizzato anche all’estero, mi è capitato di vedere come alcuni di loro, di solito restìi a prendere in mano foglio e matita, prendevano l’iniziativa disegnando oggetti che avevo rappresentato nelle mie illustrazioni. E dimostrando come la forza delle immagini e dell’interazione, stimoli la curiosità e l’attenzione da parte del bambino”.
Si ricorda che “La luna addormentata nel bosco”, allestita nella Sala Attilio Selva di Palazzo Gopcevich – e che ha già raggiunto il ragguardevole numero di 3000 visitatori, espone più di 200 illustrazioni realizzate da Nicoletta Costa dieci anni fa fino agli ultimi libri che hanno come protagonista “Giulio Coniglio” e la “Nuvola Olga”, tra i personaggi più conosciuti, accanto alla Principessa dispettosa dai capelli rossi, alla maestra dormigliona Margherita, alla strega nasona e pasticciona Teodora, i cavalli con le scarpe, i girasoli musoni e l’immancabile ‘gatto’ e l’istrice Ignazio, caratterizzato in numerose varianti multicolorate. Tante figure per tanti personaggi che si contraddistinguono per l’antropomorfismo infantile, costruite in modo geometrico e d’immediata lettura per i piccoli.
Tra i coloratissimi spazi nelle sale, si trova anche una saletta multimediale e attrezzata con giochi, dedicata sempre ai più piccini, dove un grande schermo proietta un trailer, presentato per la prima volta a Trieste che ha come attore principale l’amato Giulio Coniglio e realizzato con la tecnica d’animazione tradizionale.
La mostra, a ingresso libero, è aperta al pubblico tutti i giorni, dalle 9 alle 19, fino al 24 febbraio.
GRANDE SUCCESSO PER I LABORATORI ORGANIZZATI NELL’AMBITO DELLA MOSTRA DI NICOLETTA COSTA “LA LUNA ADDORMENTATA NEL BOSCO” CUI HANNO PARTECIPATO NUMEROSI BAMBINI DELLE SCUOLE D’INFANZIA
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