17:28 - domenica 12 febbraio 2012

ANCHE UN “GIARDINO D’INVERNO” AL CENTRO DIURNO PER ANZIANI “MARENZI” DI VIA DELL’ISTRIA. PERFEZIONATO PURE IL CAMPO DI BOCCE. DECISIVI APPORTI DELLA PROVINCIA E DELLA FONDAZIONE CRTRIESTE


Un ampio e luminoso doppio gazebo, dove possono trovar comodamente spazio almeno una decina di tavoli per un minimo di 40 posti a sedere, dotato di climatizzatori e con ampie vetrate che guardano sul golfo, arricchisce da oggi l”offerta” che il Centro Diurno “Marenzi” di via dell’Istria 102 è in grado di proporre agli anziani, e in particolare a quelli residenti nei rioni di San Giacomo, Ponziana, Servola e Valmaura.
E ciò, grazie alla sinergica collaborazione fra Comune e Provincia, con il fondamentale contributo della Fondazione CRTrieste, e in linea con gli obiettivi fondamentali del “Piano di Zona” del Comune di Trieste che, tra l’altro, si propone di superare quanto più possibile l’”istituzionalizzazione” degli anziani in case di ricovero e luoghi “fissi” di degenza, attraverso il massimo sviluppo delle cure domiciliari, ma anche attraverso l’apertura di spazi di socializzazione sul territorio.
Ecco che, proprio in tal senso, si è ritenuto di ulteriormente rafforzare con questo intervento le potenzialità del “Centro Diurno Marenzi”, struttura di proprietà del Comune di Trieste ma operante da alcuni anni in forma “autogestita” a cura dell’A.C.A.A.R. (“Amici dei Centri per Anziani e per l’Aggregazione Rionale”), il sodalizio guidato dal “vulcanico” e instancabile presidente Claudio Piuca e già noto quale esempio di “buone prassi” nella promozione dell’anziano.
Il “Marenzi” infatti, associando circa 200 anziani del territorio, e con il supporto e la collaborazione, oltre che dello stesso Comune, di associazioni ed enti come le ACLI, la Cooperativa “La Quercia”, l’Auser e l’Azienda Sanitaria, promuovendo iniziative quali la distribuzione di pasti, l’organizzazione di giochi e feste, le “uscite“ ricreative in giornata, i soggiorni estivi in montagna, i pranzi natalizi (come quello recentemente svolto alla Bottega del Vino) ecc., è riuscito a conseguire un buon successo, giungendo effettivamente a rappresentare un punto di riferimento importante per la vita di molte persone.
Il crescente interesse per queste attività e la conseguente notevole affluenza di anziani hanno determinato la necessità di riqualificare il Centro e ampliarne gli spazi in modo tale da poter accogliere ulteriori iniziative, eventualmente anche allargandole a tutti gli abitanti della zona. Da cui l’idea, avanzata qualche tempo fa dallo stesso presidente Piuca di realizzare in particolare una sorta di “giardino d’inverno” collocato nel cortile, oltre che di dare sistemazione ad alcuni impianti già esistenti, quali il campo di bocce, trascurato da tempo.
Oggi dunque questi nuovi obiettivi sono stati raggiunti. E ciò – come è stato spiegato stamattina nel corso di una breve cerimonia inaugurale – grazie alla disponibilità della Provincia di Trieste che ha assegnato allo scopo, in comodato gratuito al Comune, una tensiostruttura delle dimensioni di metri 6 x 8, formata da un doppio gazebo, e al finanziamento della Fondazione CRTrieste che ha consentito l’allestimento e l’arredo del nuovo spazio, oltre al rinnovo complessivo della sala interna del Centro e alla sistemazione del campo di bocce.
Nel corso del festoso incontro di avvio dei nuovi spazi del Centro di via dell’Istria, l’Assessore comunale alla Promozione e Protezione Sociale Carlo Grilli, affiancato dallo “staff” direttivo dell’Area (con la dirigente Maria Giovanna Ghirardi e le responsabili del Servizio Disabili e Anziani Donatella Ferrante e dell’Unità operativa Anziani Anna Galopin), ha manifestato grande soddisfazione per il costante miglioramento delle capacità operative del “Marenzi”, “miglioramento che – ha osservato Grilli – di certo farà aumentare la “visibilità” del Centro e verosimilmente il suo positivo impatto sul territorio, permettendo ai Servizi sociali comunali di ulteriormente disporre di un importante luogo e “strumento” di affiancamento nel comune lavoro di sostegno agli anziani più fragili, specialmente a quelli più soli e che non hanno alle spalle una ‘rete’ familiare.”
Analoga soddisfazione è stata espressa dall’Assessore provinciale Marina Guglielmi che ha sottolineato “l’impegno per un complessivo miglioramento della qualità della vita del territorio e di tutte le persone che vi abitano”, mentre il Vicepresidente del CdA della Fondazione CRTrieste, Renzo Piccini, ha voluto rimarcare come “la Fondazione sia particolarmente sensibile ai temi e alle iniziative che si sviluppino nel campo sociale, sempre così delicato e importante”.
Entrambi gli Assessori, Grilli e la Guglielmi, e poi l’entusiasta presidente dell’A.C.A.A.R. Claudio Piuca, hanno infine all’unisono ringraziato la Fondazione CRTrieste per l’essenziale contributo apportato.
Non è mancato in conclusione, nella più genuina e schietta tradizione dell’A.C.A.A.R., un ricco “rebechin” di impronta familiare e nostrana, che ha visto quale finale “dessert” la somministrazione di una riuscitissima “jota” !

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