Grazie a Jackie Kennedy che, da organizzatrice dell’Australia Day Dinner, ci ha preparato un breve resoconto conclusivo della giornata che fa ancora parlare di se e accende la comunità Australiana che vive e lavora a Trieste.
January 26, 2008 was the first Aussie get together in Trieste.
It was a successful evening with about 40 people joining in.
Due to unforeseen circumstances Australia Day 2009 was not celebrated together here in Trieste.
Australia Day 2010 however was, in usual Aussie enthusiastic style.
45 people joined in on January 26th, 2010 at Peperino Pizzeria Bar and Grill.
It was an evening filled with much enthusiasm and energy. Everyone seemed really happy to be there exchanging stories, information and ideas.
An unexpected bonus was when Marco Laurenti pulled out his Didgeridoo and skilfully played some beautiful Aboriginal music for us all to enjoy.
The vibe seems to have caught on and already the next event is being talked about………getting together for Anzac Day!!
I feel my efforts to get Aussies in Trieste together has really paid off, which I’m really happy about.
I’m looking forward to catching up with my newly made friends with further events……
“Come on Aussies, come on, come on……….come on Aussies come on” !
Jackie

Il 26 gennaio 2008 c’è stato il primo incontro degli Australiani che vivono a Trieste.
Per delle circostanze inaspettate l’Australia Day del 2009 non è stato celebrato qui a Trieste.
Comunque l’Australia Day 2010 è stato fatto nel solito entusiastico stile australiano.
45 persone si sono trovate il 26 gennaio 2010 alla pizzeria Peperino.
E’ stata una serata piena d’entusiasmo ed energia. Tutti sembravano molto contenti di scambiarsi le loro storie, informazioni e idee.
Un regalo inaspettato è stato quando Marco Laurenti ha incominciato a suonare il suo Digeridoo e ha interpretato molto bene alcune musiche Aborigene per il divertimento di tutti.
L’atmosfera sembra aver catturato tutti e già si parla del prossimo evento……. Incontrarsi per l’Anzac Day il 25 aprile!
Sento che i miei sforzi per far incontrare gli Australiani di Trieste sono stati premiati e sono molto contenta di questo.
Non vedo l’ora di partecipare a nuovi eventi con i miei nuovi amici……..
” Come on Aussies, come on, come on……….come on Aussies come on” !
Jackie
Vedi le immagini e della serata a questi link.

Quando ci si mette anche la sfortuna… Niente da fare per la Pallanuoto Trieste, che alla Bianchi si deve arrendere al President Bologna per 10-9, punita ancora una volta oltremisura da una rete proprio nei secondi conclusivi, quella di Giordano (ex Arenzano, che già una volta aveva gelato la Bianchi nei play-off promozione del 2008) arrivata esattamente a 60” dalla sirena finale. Una sconfitta francamente non meritata dalla squadra di Marinelli, che ha lottato con grande determinazione per tutto l’arco del match. Il Bologna ha fatto leva su Razzi, Giordano e il centroboa Giardini (capace ancora una volta di guadagnarsi tantissime espulsioni) per portar via l’intera posta dalla Bianchi, un risultato che proietta la squadra emiliana ai margini della zona play-out. La classifica resta deficitaria invece per la Pallanuoto Trieste, anche se le contemporanee sconfitte di tutte le rivali nella lotta per la salvezza (Como battuto 11-8 dal Bergamo, Chiavari superato in casa 12-7 dal Brescia prossimo rivale della squadra alabardata, Torino steso alla Monumentale dal Plebiscito Padova) e il pareggio tra Modena e Vigevano, non mutano particolarmente la situazione.
Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di finanza di Udine ha scoperto comportamenti illeciti di alcuni funzionari pubblici nella gestione delle spese dell’ente di appartenenza e irregolari percezioni di contributi pubblici da parte di alcuni imprenditori, che hanno permesso il recupero al fisco, nel corso del 2009, di oltre 2.000.000 di euro. Nel corso di un monitoraggio sulla gestione amministrativa degli enti pubblici – informa una nota – e’ emerso, tra l’altro, che in un centro della provincia di Udine si era costituito un raggruppamento di imprese per aggiudicarsi una gara ai minimi ribassi per la messa in sicurezza di alcune strade, cosi’ da configurare un danno erariale di centinaia di migliaia di euro nei confronti della Regione.
I tifosi della Triestina hanno contestato ieri violentemente la squadra e la società al termine della partita interna di serie B, che ha visto gli alabardati sconfitti sull’erba del Rocco dal Piacenza, con il punteggio finale di 3-1 a favore degli emiliani. Il malumore della tifoseria di casa era già emerso nel corso della seconda frazione di gara, quando la squadra di Mario Somma, che era in vantaggio per 1-0, è stata superata dal Piacenza con tre reti segnate tutte nel corso della ripresa. A fine gara, è stato necessario l’intervento della forze dell’ordine che, dopo essersi schierate, hanno tenuto sotto controllo le due uscite dello stadio Rocco utilizzate da giocatori, dirigenti, giornalisti e autorità, mentre all’esterno si alzava rumorosa la contestazione da parte dei tifosi. Non ci sono stati scontri, tuttavia per oltre mezz’ora é stato impossibile uscire dal parcheggio sotterraneo dello stadio.
Parte dalla Carnia il piano di Fvg Strade per realizzare più di 50 rotatorie in Friuli Venezia Giulia, con un investimento di 40 milioni di euro, per eliminare altrettanti incroci pericolosi e rendere più scorrevole il traffico. Il via è stato dato oggi a Villa Santina (Udine), con la posa della prima pietra all’incrocio tra le strade 52 e 355, presente l’assessore regionale alla Viabilità, Riccardo Riccardi. “Abbiamo detto che il 2010 sarà l’anno dell’apertura dei cantieri per il miglioramento e il potenziamento della viabilità regionale – ha detto Riccardi – e la cerimonia di oggi dimostra che l’impegno è stato mantenuto”. Riccardi ha portato il saluto del presidente della Regione, Renzo Tondo, che non ha potuto essere presente per altri compiti istituzionali, sottolineando nello stesso tempo come quest’opera sia il frutto dell’impegno degli amministratori locali dei Comuni di Villa Santina e di Lauco, dei consiglieri regionali Luigi Cacitti e Franco Baritussio, dell’ex assessore regionale Vanni Lenna. La nuova rotatoria di Villa Santina sarà realizzata all’intersezione tra la statale 52 “Carnica”, la strada regionale 355 “della Val Degano” e la provinciale verso Lauco e il suo altopiano, risolvendo così uno dei principali “nodi” del traffico in Carnia. L’opera costerà 500 mila euro e si prevede possa essere completata in sei mesi.
Alla Corte d’Appello di Trieste sono diminuiti gli arretrati per il terzo anno consecutivo -unica eccezione Gorizia – e mentre i delitti sono scesi del 14%. Nella relazione sull’andamento della Giustizia nel Distretto, il presidente della Corte d’Appello, Mario Trampus, ha reso noto che i delitti denunciati sono stati 41.299 rispetto ai 35.416 di quello precedente. In particolare, nel settore stupefacenti sono aumentati gli arresti e le denunce. I reati di corruzione e concussione sono stati definiti “esigui e marginali”, le violazioni ambientali “trascurabili” e i reati societari”quasi inesistenti”. La percentuale delle prescrizioni in Appello è stata del 6,79%, sotto la media nazionale del 16,35%.La durata media dei procedimenti civili e penali nei Tribunali collegiali va dai 13 mesi di Trieste ai 18 di Pordenone, in quelli monocratici è di 6-7 mesi.
“Oggi per fortuna viene fuori la verità e credo che ora la Slovenia dovrà star zitta davanti a questa posizione della Commissione europea”: è il commento del sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza (Pdl), al parere di Bruxelles, emerso , sulle procedure di Via per il rigassificatore di Zaule, nel capoluogo giuliano. “Noi – ha detto Dipiazza, abbiamo fatto le cose bene, come andavano fatte, e lo abbiamo sempre ribadito. C’é stato qualcuno che ha fatto delle denunce, quelli che denunciano qualsiasi cosa all’Europa, senza sapere di cosa parlano”. “La Slovenia – ha continuato – ha abboccato a questo tipo di denunce dei cittadini e degli ambientalisti ed è corsa dietro più agli ambientalisti che al Governo italiano”.
Sara’ un piccolo campo di 2-3 ettari, nel Comune di Vivaro (Pordenone), a ospitare, a partire da aprile, la prima coltivazione italiana di mais Ogm (organismo geneticamente modificato). ”Finalmente sono libero di farlo”, dice Silvano Dalla Libera, produttore di mais e vicepresidente di Futuragra,l’associazione di imprenditori agricoli che si batte per l’introduzione delle biotecnologie in agricoltura. A dargli la possibilita’ di seminare con prodotti Ogm il suo terreno e’ la sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 19 gennaio, che obbliga il Ministero delle Politiche agricole a rilasciare entro 90 giorni l’autorizzazione alla semina di varieta’ di mais Ogm iscritte al catalogo comune.

Traffico bloccato questo pomeriggio sulla superstrada in direzione Muggia. Fino alle 17.10 circa si sono registrati incolonnamenti. Il motivo è riconducibile alla pulizia del manto stradale resosi necessario presumibilmente a causa di un incidente. Va evidenziato come tale incolonnamento poteva essere evitato se alla rampa di Sant’Andrea fosse stato segnalato tempestivamente agli automobilisti. Al di là della disorganizzazione, rimane evidente che questa arteria, fondamentale per la viabilità cittadina , diventa ogni giorno più pericolosa. Molti i cittadini che si stanno unendo per portare alla ribalta dell’opinione pubblica questo tema. Invitiamo i lettori che volessero contribuire con il racconto di qualche episodio o commento in merito di scrivere all’indirizzo clubradio@live.it
Quando un bambino finisce al centro di una penosa storia di pedofilia e degrado è vittima di una tragedia. Cosa fare allora? Per prima cosa reputo indispensabile spegnere i riflettori sulle dolorosissime vicende, non banalizzarle attribuendo magari a una bambina un inesistente ruolo di mangia uomini giustificando i suoi sfruttatori perché tali sono i pedofili, sfruttatori di prede indifese.







