17:47 - domenica 5 febbraio 2012

“MOBBING-ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO E TUTELA DELLA PERSONA” E’ IL TITOLO DEL WORKSHOP SUL TEMA PROMOSSO DALL’ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITA’ E MOBBING DEL COMUNE DI TRIESTE CHE SI TERRA’ A TRIESTE L’11 DICEMBRE, ALL’AUDITORIUM DEL SALONE DEGLI INCANTI

stemma comune“Mobbing – organizzazione del lavoro e tutela della persona”è il titolo del workshop sul tema promosso dall’assessorato alle Pari Opportunità e Mobbing del Comune di Trieste, che si terrà venerdì 11 dicembre all’Auditorium del Salone degli Incanti.
Il workshop è stato presentato stamane dall’assessore comunale alle Pari Opportunità Marina Gruden Vlach, assieme ai relatori Corina Sferco, direttrice comunale dell’Area Risorse Economiche e Finanziarie, Fabio Petracci, Giuslavorista, Francesco Gongolo, medico legale, Tiziano Agostini, psicologo.
“Gli esperti professionisti che parteciperanno al workshop potranno far conoscere e cercare di fornire indicazioni precise per riconoscere un fenomeno, quale il mobbing, spesso di difficile lettura – ha detto l’assessore Gruden Vlach – .
Il ‘Punto Ascolto Mobbing’ del Comune, istituito tre anni fa secondo le finalità dettate dalle Legge Regionale n. 7, ha lo scopo di offrire un aiuto professionale alle persone che vivono situazioni di disagio e difficoltà sul posto di lavoro e di verificare sia la sussistenza del fenomeno mobbing che una situazione di malessere derivato da forme di violenza psicologica e disagio. “Lo sportello – ha detto ancora la Vlach – è aperto a ai lavoratori pubblici e privati che si ritengano vittime di azioni denigratorie o vessatorie tali da ostacolarne il sereno svolgersi della vita o dell’attività lavoratoria stessa. Un’equipe composta da professionisti specialisti nel settore medico giuridico presta la propria attività attraverso colloqui individuali con le persone, mirate alle singole esigenze di ognuno, nel rispetto della privacy e valutano la tipologia della situazione che ha determinato il malessere psicofisico”.
Corina Sferco ha sottolineato “l’importanza del workshop anche per gli studenti universitari nell’affrontare problematiche per fortuna ancora poco diffuse, ma che creano gravi disagi nelle persone soprattutto nell’attività lavorativa degli individui”. “La svalutazione della professionalità del dipendente provoca una danno sociale – ha evidenziato l’avvocato Petracci – perciò si deve correre ai ripari tutelando quello che è considerato un ‘bene’ della persona”. “Dal punto di vista psicologico, vanno poi distinte le somiglianze o differenze per individuare se si tratta di un fenomeno di mobbing o stalking – ha messo in rilievo lo psicologo Agostani – perciò bisogna analizzare caso per caso ascoltando il vissuto della persona per valutare come operare”. La Regione Friuli Venezia Giulia – è stato detto – che coordina tutti i Punti Ascolto territoriali ha infine l’ultima parola sui vari casi di Mobbing presentati.
Il programma del workshop – aperto a tutta la cittadinanza e che si svolgerà nel corso della giornata di venerdì 11 dicembre – avrà inizio alle ore 15, con il saluto delle Autorità e la presentazione da parte dell’assessore comunale alle Pari Opportunità Marina Gruden Vlach. Subito dopo, l’intervento di Corina Sferco, direttrice Area Risorse Economiche e Finanziarie del Comune di Trieste. Alle 15.30 seguiranno le relazioni di: Fabio Petracci, avvocato, su “Professionalità e benessere nel rapporto di lavoro”, il medico legale Francesco Gongolo parlerà di “Nesso di causalità e valutazione medico legale del danno”. L’intervento del medico del lavoro Maria Peresson verterà su “Il mobbing come patologia dell’ambiente del lavoro e dell’organizzazione del lavoro”. Lo psicologo Tiziano Agostini parlerà quindi di “E’ un caso di mobbing o stalking”Strumenti psicologici per la valutazione del fenomeno”. Il dibattito sarà moderato dal dott. Giovanni Righi.

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