La Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, ha presentato oggi l’iniziativa “Diamo un futuro al nostro passato, mattinate FAI per le scuole superiori”, un progetto del FAI Scuola, Delegazione di Trieste che si svolgerà dal 23 al 25 novembre, in collaborazione con l’Amministrazione provinciale e la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia e patrocinata dal Comune di Trieste. “La manifestazione Diamo un futuro al nostro passato – Mattinate FAI per le scuole, che si svolge per il quarto anno consecutivo nella nostra provincia, è un progetto che l’amministrazione provinciale sostiene nell’ambito delle iniziative legate all’anniversario della Convenzione sui Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza che ricorre proprio oggi” ha detto Maria Teresa Bassa Poropat. “Si tratta di un progetto nato nella provincia di Trieste nel 2006 – ha detto – che ha portato ad un protocollo d’intesa della durata di tre anni tra il FAI e l’UPI FVG. Visto il grande successo della manifestazione in cui nei tre anni sono stati coinvolti più di diecimila studenti, è stata confermata la volontà di rinnovarlo per un altro triennio”.
Quest’anno a Trieste gli Apprendisti Ciceroni, guideranno i loro compagni alla scoperta della Tergeste romana, cogliendo così l’occasione di far conoscere loro, parte delle scoperte archeologiche avvenute negli ultimi trent’anni durante gli scavi effettuati per il recupero di Città Vecchia. Cinque sono i siti in cui la visita si articolerà: Antiquarium di via Donota, Antiquarium di via del Seminario, Arco di Riccardo, Tetrapili, Teatro romano.
Gli Apprendisti Ciceroni, seguiti dai loro professori, hanno sempre dimostrato entusiasmo e grande disponibilità realizzando le finalità dell’iniziativa ovvero: la presa di coscienza della storia del territorio, la valorizzazione dei beni del proprio ambiente, il lavoro di gruppo, la ricerca di fonti e documenti, la padronanza di sé nel confronto col pubblico. “Diamo un futuro al nostro passato” si propone di promuovere presso le nuove generazioni l’operato del FAI, affinché ne diventino consapevoli portavoce e si impegnino a lottare per la salvaguardia dell’ambiente.
Aderiscono all’iniziativa fornendo i centotrentacinque “apprendisti ciceroni”, undici scuole superiori comprese gli istituti di lingua slovena, un centinaio di classi, milleseicentocinquanta studenti di tutte scuole superiori di Trieste. Mercoledì 25 novembre alle ore 16.00 a Palazzo Galatti, la Presidente Maria Teresa Bassa Poropat consegnerà gli attestati agli Apprendisti Ciceroni.
Oltre alla Provincia di Trieste, la Capo Delegazione FAI di Trieste Gabriella Kropf ha inteso ringraziare chi ha reso possibile la realizzazione della manifestazione: gli studenti con i loro insegnanti, la dott.ssa Licia Satta Pavanello dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Trieste, la Dott.ssa Franca Maselli Scotti ed il signor Giusto Almerigogna della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, l’Associazione Marinai d’Italia, la Biblioteca Statale di largo Papa Giovanni XXIII, i volontari del FAI , le delegate del FAI scuola.