
A seguito delle vicende relative alla registrazione del marchio interregionale DOC Prosecco, il Vicepresidente della Provincia di Trieste con delega all’agricoltura, Walter Godina, ha proposto a tutti i sindaci del territorio, alla Camera di Commercio, alle organizzazioni del comparto agricolo e al presidente del Consorzio DOC vini “Carso”, la sottoscrizione di una lettera al ministro delle politiche agricole Luca Zaia e all’assessore regionale all’agricoltura Claudio Violino, con la richiesta di un incontro urgente atto a definire tempi, modalità e risorse finanziarie da destinare al comprensorio carsico, nell’ambito della tutela e valorizzazione della DOC Interregionale Prosecco.
“Come ormai noto – ha commentato Walter Godina – dopo le positive dichiarazioni di disponibilità e attenzione nei confronti del nostro territorio, dal quale deriva la denominazione del vino Prosecco, a tutt’oggi nulla è stato pianificato e tradotto in azioni concrete a beneficio del comparto” . “Circa un mese fa – ha aggiunto – ho riunito nella sede della Provincia tutti i portatori di interesse sia pubblici che privati. Insieme avevamo valutato di agire unitariamente affinché la registrazione del Prosecco non si esaurisse unicamente nella tutela di un marchio ma attraverso essa ci fosse anche il giusto riconoscimento per il territorio da cui lo stesso trae il nome. Purtroppo oggi dobbiamo registrare l’avvenuto deposito di un ricorso al TAR, da parte del Consorzio DOC Carso e della Kmečka Zveza, con richiesta di sospensiva della registrazione del marchio, stante la perdurante mancanza di risposte certe alle richieste avanzate. Nulla però è ancora perduto e confido nella sensibilità del ministro Zaia e dell’assessore Violino, tenuto conto delle pubbliche dichiarazioni e degli atti fin qui compiuti, per dare risposta al problema. Ritengo che il dialogo e il confronto siano sempre gli strumenti migliori per la tutela di giusti interessi e l’individuazione di possibili soluzioni che possono sembrare, a prima vista, irrisolvibili”.