Domani, sabato 31 ottobre, alle ore 18, nell’ambito del festival “Lo Spazio ritrovato” in corso al Teatrino di San Giovanni (via Weiss n. 13) si svolgerà l’incontro La luce di dentro: tappe di un cammino nel lavoro col male della mente al quale prenderanno parte la Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat, Franco Rotelli, Direttore dell’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina, lo psichiatra Peppe Dell’Acqua e i registi Alessandro Marinuzzi e Claudio Misculin.
Marco Cavallo, il grande animale azzurro costruito nel 1973 durante una famosa e visionaria esperienza di teatro, poesia, pittura, scultura, musica, canto, ballo, discussioni, guidata dal drammaturgo Giuliano Scabia e dallo scultore Vittorio Basaglia nel manicomio triestino appena preso in mano da Franco Basaglia e dai suoi collaboratori, fu per molti a Trieste, e non solo, un primo segno visibile e tangibile per iniziare un superamento dell’istituzione manicomiale,
per vivere e vedere in modo diverso gli spazi dell’Ospedale Psichiatrico e il rapporto fra “dentro” e “fuori”, fra la città e “la città dei matti”, ma anche per iniziare una nuovo modo per pensare e fare teatro, fuori e dentro le compagnie e le istituzioni canoniche.
Peppe Dell’Acqua e Franco Rotelli, psichiatri, e testimoni diretti di quella fase e di tutto il seguito dell’esperienza di Franco Basaglia a Trieste, Claudio Misculin, attore e regista e fondatore dell’Accademia della Follia, e Alessandro Marinuzzi, regista di molti testi teatrali di Giuliano Scabia, ne parleranno con i giovani partecipanti al Festival dell’espressività giovanile “Lo spazio ritrovato”,