PRESENTATE DALLA SEZIONE PROVINCIALE DELLA LITL LE INIZIATIVE IN PROGRAMMA A TRIESTE
“Il carcinoma della mammella colpisce ogni anno in Italia circa 40.000 donne ed è la prima causa di morte tra i 35 e i 44 anni e la seconda oltre i 55. Ogni anno a Trieste circa 300 nuove donne hanno diagnosi di un tumore al seno. Tuttavia, se diagnosticato in tempo è tra i tumori (compreso quello alla cervice uterina) che possono avere la più alta possibilità di guarigione ”.
Questi e altri dati sono emersi oggi (martedì 29 settembre) nel corso della conferenza stampa di presentazione delle iniziative di sensibilizzazione promosse dalla Sezione provinciale di Trieste della Lega italiana per la lotta contro i tumori nell’ambito della “Campagna Nastro Rosa”. Oltre ai rappresentati della LILT sono intervenuti all’incontro l’assessore alla Cultura Massimo Greco, il direttore dell’Area Cultura e dei Civici Musei di Storia ed Arte Adriano Dugulin e il prof. Giorgio Mustacchi.
La “Campagna Nastro Rosa” per il mese della prevenzione dei tumori al seno nella nostra città è stata promossa in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e vedrà il suo momento centrale nella conferenza dibattito su “Prevenzione e benessere: la diagnosi precoce del carcinoma della mammella”, che si terrà venerdì 2 ottobre, con inizio alle ore 19.30, nella sala Bobi Bazen di palazzo Gopcevich. Interverranno Marina Bortul della Clinica Chirurgica della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste, Fabrizio Zanconati di Citodiagnostica e Istopatologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste, Maura Tonutti di Radiologia e Diagnostica dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Trieste. L’incontro, libero e aperto a tutti gli interessati, e che vuole essere un’occasione per interagire e conoscere aspetti e soluzioni del problema, sarà preceduto anche dalla proiezione del corto “KWIZ” di Renaut Callebaut a cura dell’Associazione Maremetraggio.
Come noto, in tutta Italia e nel mondo, per la “Campagna Nastro Rosa” vengono illuminati di rosa (colore simbolo della prevenzione dei tumori al seno) i monumenti più significativi. Come già avvenuto in passato, questo accadrà anche nella nostra città con l’illuminazione, prima della conferenza dibattito, delle due statue femminili della facciata di palazzo Gopcevich: la zarina Milica e la fanciulla del Kosovo, protagoniste dell’epica battaglia del Kosovo del 15 giugno 1389 tra l’esercito serbo e quello turco.
Sempre tra le iniziative della serata del 2 ottobre al Gopcevich, da segnalare “Parole e Musica: Poesie di Carolus L.Cergoly, con Ornella Serafini voce, e Reana De Luca pianoforte, a cura di Casa della Musica. Al termine della manifestazione sarà offerto anche un rinfresco grazie al contributo delle Cooperative Consumatori Nordest e di Villa Vitas – vini del Friuli.
Un particolare plauso alla manifestazione è venuto dall’assessore alla Cultura Massimo Greco per “un’attività di alto valore scientifico e morale”, mentre il prof. Giorgio Mustacchi, in qualità di oncologo, ha evidenziato come negli ultimi quarant’anni “nella lotta al cancro alla mammella sono stati fatti i maggiori progressi, sia in termini di prevenzione che di guarigione”.