Archive for settembre, 2009

Tondo, al via coordinamento promozione estera

logo-regioneUn migliore coordinamento tra i soggetti che in Friuli Venezia Giulia svolgono, a vario titolo, attivita’ di promozione internazionale del ‘’sistema Regione”: e’ l’obiettivo di un percorso indicato dal presidente della Regione, Renzo Tondo, e cominciato oggi a Trieste, con un incontro con i presidenti delle quattro Camere di commercio regionali. Alla riunione, presieduta da Tondo, ha partecipato anche il vicepresidente e assessore alle Attivita’ produttive Luca Ciriani, assieme agli assessori Federica Seganti (Relazioni internazionali), Claudio Violino (Agricoltura) e Riccardo Riccardi (Trasporti). Come ha spiegato Tondo, e’ necessario arrivare a un momento di riflessione e di sintesi, per verificare quali – tra le varie azioni intraprese in questi ultimi anni – hanno prodotto risultati tangibili.

Samer1Un protocollo d’intesa per velocizzare gli adempimenti doganali e migliorare la tracciabilita’ delle merci, e’ stato firmato tra la direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane del Friuli Venezia Giulia e la Samer & Co. Shipping srl di Trieste. L’accordo – informa una nota – decorre da domani, primo ottobre, e prevede l’accesso al sistema informatico della societa’ da parte dell’Autorita’ doganale, al fine di disporre in tempo reale di dati e informazioni sui mezzi destinati all’imbarco verso la Turchia tramite traghetti che trasportano carichi su ruote (i cosiddetti ro-ro, roll-on/roll-off). La nuova procedura ha carattere sperimentale ed e’ il risultato della implementazione di una delle ”best practice” sviluppate nell’ambito del progetto di Benchmarking sulle zone franche, che ha visto la partecipazione dell’Agenzia delle Dogane con il punto franco di Trieste, della Germania con il porto di Amburgo e dell’Irlanda con la zona franca di Shannon.

teatro_palcoscenicoI dipendenti del Teatro Stabile Sloveno di Trieste, riuniti oggi in assemblea, hanno eletto un comitato di crisi. Formato da sei membri in rappresentanza del settore amministrativo, tecnico e della compagnia stabile degli attori, il comitato – informa una nota – si pone come obiettivo la tutela delle maestranze e il mantenimento in vita del Teatro stesso. Il Consiglio di amministrazione del Teatro aveva rassegnato, lunedi’ scorso, le dimissioni all’unanimita’, perche’ – era stato spiegato in una nota – non sussistevano piu’ le condizioni necessarie per dare vita alla stagione teatrale 2009/2010 con la firma dei contratti di lavoro per i dipendenti stagionali.

La presenza di una microalga unicellulare tossica, la Ostreopsis ovata, nel tratto di mare tra Grignano a Marina di Aurisina, alle porte di Trieste, e’ stata accertata dai tecnici dell’Osservatorio Alto Adriatico dell’Arpa del Friuli Venezia Giulia. Sulla base di una segnalazione, i tecnici – informa una nota – hanno compiuto un sopralluogo in localita’ Canovella De’ Zoppoli, rilevando in una vasta pozza d’acqua marina naturale la presenza di una patina brunastra gelatinosa che ricopriva completamente il fondo, con diversi flocculi galleggianti nello strato superficiale. L’osservazione al microscopio ottico del materiale prelevato – effettuata dagli esperti dell’Osservatorio Alto Adriatico e del Dipartimento Ogs Bio – ha confermato la massiccia presenza di Ostreopsis ovata.

Caritas, pdl welfare non corretta e non giusta

CaritasLe Caritas del Friuli Venezia Giulia definiscono ”non corretta e non giusta” la proposta di legge 39 in materia di welfare, che il Consiglio regionale sta per esaminare. Lo ha detto, interpellato dall’ANSA, il direttore dell’organismo pastorale della Cei di Trieste, Mario Ravalico. ”Esprimiamo la nostra opinione di contrarieta’ – ha spiegato, riferendosi al testo che inasprisce alcuni criteri per l’accesso al welfare per i non residenti – e la ragione e’ molto semplice: non vanno creati cittadini di serie A e cittadini di serie B”. ”Chi propone questa norma – ha aggiunto Ravalico – puo’ avere in mente il discorso degli immigrati. Ma ricordiamoci che questa norma esclude anche chi e’ cittadino italiano e magari per ragioni di lavoro si e’ spostato nella nostra Regione da pochi anni. E’ un atto non corretto, non giusto, perche’ crea due livelli di diritti”.

comuneE’ stato firmato oggi, nel Salotto Azzurro del Municipio, alla presenza del Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il protocollo d’intesa tra i Comuni di Venezia e di Trieste per lo sviluppo di servizi informatici e telematici innovativi. Alla firma dell’atto, il Vicesindaco di Venezia on. Michele Vianello e l’assessore all’Innovazione Tecnologica e Sistemi Informativi del Comune di Trieste Claudio Giacomelli. Erano presenti anche il Vicedirettore Generale dell’Amministrazione municipale triestina Mauro Silla con il direttore dei Servizi Informativi Lorenzo Bandelli e Sergio Brischi, amministratore di VENIS, la società strumentale per i servizi informatici del Comune di Venezia.
L’incontro è stato subito caratterizzato dalla spontanea cordialità e reciproca simpatia tra il primo cittadino del capoluogo giuliano Roberto Dipiazza e il vicesindaco di Venezia Michele Vianello: “Un accordo importante – ha sottolineato il Sindaco – che non fa che rafforzare l’amicizia e il rapporto di stima e di piena collaborazione che ha sempre contraddistinto le due città. E che darà certamente nuovi stimoli per realizzare anche in futuro tanti nuovi progetti per lo sviluppo delle nostre città”.A suggello dell’accordo, il Sindaco Dipiazza ha offerto in dono al vicesindaco Vianello il crest col simbolo dell’Alabarda della Città e due volumi con le più belle immagini di Trieste.
Il Protocollo dà l’avvio ad una serie di collaborazioni su progetti di reciproco interesse strategico nell’ambito dell’innovazione tecnologica per i servizi al cittadino: la prima area di collaborazione è rappresentata dal turismo. Venezia è una città che attira ogni anno 20 milioni di turisti, con l’esigenza di attrarre turismo di qualità e governare i flussi turistici di massa, tra cui il “mordi e fuggi”, senza dimenticare la qualità della vita di chi abita in città da residente o studente.
Il Vicesindaco Michele Vianello, a tale proposito, ha detto che “Venezia – attraverso VENIS, la società strumentale per i servizi informatici del Comune di Venezia guidata dal triestino Sergio Brischi – ha introdotto un sistema di prenotazione e vendita via internet di servizi turistici della città, il Portale “Venice Connected”, in grado di regolare la domanda, incentivando attraverso una differenziazione dei prezzi l’offerta turistica in diversi momenti”.
“Anche il Comune di Trieste – ha evidenziato l’assessore Claudio Giacomelli – è impegnato attivamente nel richiamare i turisti e ritiene di poter migliorare la promozione e l’offerta utilizzando gli strumenti di e.commerce, cioè via internet, come si fa a Venezia, perché in futuro il turista viaggerà richiamato ed organizzato attraverso il web”.
Inoltre –è stato detto- per favorire chi si muove in città con i mezzi pubblici, turista o residente che sia, si potranno introdurre alcune significative innovazioni nelle infrastrutture urbane. In quest’ottica, è stata pertanto prevista la partecipazione congiunta Trieste-Venezia in un avveniristico progetto per le ”pensiline intelligenti” nei trasporti. Cioè delle pensiline in cui l’elettronica e la telematica renderanno disponibili servizi in modo da trasformare i tempi di attesa da inoperosi in utili e gradevoli. E che potranno essere impiegati per pianificare trasporti e coincidenze, per verificare la disponibilità di spettacoli ed eventi in città, prenotare alberghi, ristoranti o musei. E ancora tanti altri progetti, considerato che per le innovazioni nella ricerca e sviluppo il Ministero dell’Industria ha approvato un finanziamento di ben 12 milioni di euro.
Un ulteriore passo avanti sarà determinato inoltre dalla rete Wi Fi in città. Oggi la capacità trasmissiva wireless “WiFi” è disponibile sui personal computer e sempre più anche sui palmari e sui cellulari.Visitando o abitando la città, la presenza in determinate aree, quali piazze, rive, parchi ecc, può essere resa più attraente rendendo disponibile la possibilità di collegarsi ad internet. Attraverso una rete WiFi da realizzare in alcune aree urbane, si può accedere ad informazioni sulla città o navigare in internet.
Venezia si è mossa in questa direzione, rendendo disponibile l’accesso ad internet negli hot spot disseminati in città, a prezzi ridotti per i turisti e gratuitamente per i residenti, basandosi sul diritto universale di “cittadinanza digitale”, cioè di appartenenza al nuovo mondo senza confini del web.
“In sintonia con Venezia – ha aggiunto Giacomelli – il Comune di Trieste, dopo una prima fase di sperimentazione, è intenzionato ad avviare alcuni hot spot WiFi nelle principali aree di interesse della città, mettendoli a disposizione di cittadini e visitatori. Ciò rende di estremo interesse un confronto tra le esperienze delle due città, sia sotto il profilo dei modelli economici da adottare, che delle architetture e delle tecnologie da utilizzare per realizzare un servizio realmente fruibile, sostenibile ed integrabile con altre esperienze che si dovessero realizzare in futuro”.
Un altro tema che è stato esplorato congiuntamente è quello della innovazione e semplificazione dei rapporti tra il cittadino e la pubblica amministrazione. In particolare, la comunicazione da parte del cittadino al Comune via internet di problemi e richieste di intervento (una buca nella propria strada, un pericolo da rimuovere, la presenza di immondizie, ecc.), che il Comune è tenuto a dirottare immediatamente – in via automatica – al competente ufficio pubblico, rendendo poi visibile sul web i tempi di soluzione del problema. I risultati saranno concreti da subito: non esisterà più la risposta “Non è di mia competenza”, mentre la trasparenza e la visibilità a tutti gli utenti del web dei tempi di intervento stimoleranno la produttività e l’integrazione della pubblica amministrazione, anche tra enti diversi.
In questo modo, la pubblica amministrazione comincia a presentarsi, anche grazie alle tecnologie e soluzioni più innovative nell’ambito della rete, con un volto nuovo, un approccio aperto ed integrato con la propria collettività.
Altri temi nel campo dell’innovazione tecnologica di reciproco interesse – è stato ancora sottolineato – sono quelli della videosorveglianza, in cui entrambi gli enti sono da tempo impegnati a tutela della sicurezza dei propri cittadini e del patrimonio urbano. E dove le nuove tecnologie rendono disponibili soluzioni sempre più efficienti, che consentono, a minori costi, di utilizzare strumenti sempre più evoluti.
Un’ulteriore area di convergenza di reciproco interesse, è l’introduzione di software open source, nell’ambito delle applicazioni utilizzate dalla due amministrazioni, al fine di realizzare risparmi di spesa dove sia possibile utilizzare software privi di costi di licenza.
Infine, saranno valutati congiuntamente gli esiti della sperimentazione effettuata dal Comune di Venezia sull’utilizzo di PC “leggeri” che, spostando l’“intelligenza” in rete, consentono di ridurre i costi di gestione e riducono l’obsolescenza e quindi i costi di acquisto dell’hardware nel corso degli anni.

NUOVO CAMPO 11 IN ERBA SINTETICA A BORGO SAN SERGIO

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Il complesso sportivo della Trieste Calcio a Borgo San Sergio può contare di un nuovo campo a 11 in erba sintetica di nuova generazione, che sostituisce un vecchio rettangolo di gioco che poteva più rispondere alle esigenze e ai canoni richiesti dalla Federazione.
Oggi (mercoledì 30 settembre) il vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi ha infatti consegnato ufficialmente al presidente della Trieste Calcio Nicola de Bosichi il nuovo campo a 11, realizzato a cura del Comune di Trieste attraverso uno specifico finanziamento previsto della Regione Friuli Venezia Giulia. L’intervento è costato 350 mila euro e rientra nell’ambito di un finanziamento regionale di 720 mila euro che consentirà anche la realizzazione delle strutture del complesso sportivo del San Giovanni, un’altra storica realtà calcistica triestina.
Iniziati nel maggio scorso, i lavori a Borgo San Sergio sono terminati alla metà di settembre, nel rispetto dei tempi previsti, consentendo il regolare svolgimento delle attività calcistiche in calendario. L’intervento ha visto la sostituzione e la dismissione del vecchio e ormai inadeguato campo 11 sintetico con uno di nuova e ultimissima generazione, conforme ai canoni richiesti dalla Federazione Italiana Gioco Calcio per l’esercizio dei previsti campionati di categoria. Il complesso della Trieste Calcio di Borgo San Sergio può così contare su due campi 11 e uno a 7 in erba sintetica, risultando di fatto una tra le società più all’avanguardia sul fronte dell’impiantistica del calcio dilettanti.
“Anche questo intervento –ha detto il vicesindaco e assessore allo Sport Paris Lippi- dimostra ancora una volta quanto sia reale e concreto l’impegno dell’amministrazione comunale a sostegno dello sport di base, ed in particolare di quelle società che offrono una presenza preziosa sul territorio, capace di coniugare risultati sportivi alla crescita e alla valorizzazione umana e sociale dei giovani”. “Sempre in quest’ ottica, in considerazione delle richieste che ci vengono dal rione e dalla vitalità di questa società –ha anticipato Lippi- l’amministrazione comunale ha in previsione per il prossimo anno di valorizzare ancora di più il complesso sportivo della Trieste Calcio, realizzando un ulteriore campo a 7, in grado di soddisfare ancora meglio tutte le esigenze del territorio e soprattutto dei tanti appassionati e praticanti attivi”.
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statistiche-diagrammiLeggero calo (-0,2%) rispetto al mese precedente, +1,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: sono i dati dell’inflazione a Trieste nel mese di settembre diffusi oggi dall’ufficio statistica del comune. In un mese sono aumentati i prezzi delle bevande analcoliche, dei tabacchi, dell’abbigliamento, dell’energia elettrica e delle comunicazioni. In controtendenza i prezzi dei Trasporti (-1,9%) e dello Spettacolo e cultura (-1,3%). Gli aumenti tendenziali piu’ consistenti sono stati registrati nei capitoli Istruzione (+3,4%), Spese per la salute (+3,3%), Bevande alcoliche e tabacchi (+2,8%) e spese per l’Abbigliamento (+2,7%). In calo i prezzi dei Trasporti (-1,2%) e dell’Energia elettrica e combustibili (-2,4%). (ANSA).

Regioni: Tutore minori, per tondo e’ Ballaman

BallamanPer il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ”il Tutore dei minori e’ l’attuale presidente del Consiglio Edouard Ballaman”. Rispondendo a una interrogazione del consigliere regionale del Pd, Alessandro Tesini, che ricordava come ”la figura fosse istituita da una legge che e’ tuttora in vigore” e che ”la carica a Ballaman fosse da considerare solo in via temporanea”, Tondo ha ribadito ”di non voler espropriare i consiglieri regionali” e che ”per quanto fatto fino ad oggi Ballaman puo’ essere considerato a tutti gli effetti Tuore dei minori fino alla fine della legislatura”. Tesini si e’ detto ”assolutamente insoddisfatto della risposta del Presidente” e ha detto che ”chi ‘e’ causa del suo mal pianga se stesso’. Mi auguro che qualche cittadino ricorra al Tar – ha detto Tesini – e cosi’ sara’ la giustizia amministrativa a smentirvi”.

Rabbia: Violino, non basta abbattimento volpi

violinoPer l’assessore regionale all’Agricoltura, Claudio Violino, ”l’abbattimento delle volpi non basta a debellare la rabbia silvestre” estesasi in diverse aree del Friuli Venezia Giulia. Rispondendo a una interrogazione del consigliere regionale, Giorgio Venier Romano (Udc), Violino ha spiegato che ”la competenza in materia e’ anche dell’assessorato alla Salute” e che ‘’si e’ deciso, accanto all’abbattimento delle volpi, anche la vaccinazione orale” per cercare di fermare l’epidemia.

I lavori del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, coordinati dal presidente Edouard Ballaman, sono ripresi questa mattina con le interrogazioni e le interpellanze dei consiglieri alle quali hanno risposto gli assessori. Il Consiglio dovrebbe poi proseguire e ultimare la discussione sul demanio idrico. Quindi cominciare ad affrontare il disegno di legge sul Welfare.

PoliziaUn “poliziotto della porta accanto”, a fianco del cittadino per farlo sentire meno insicuro, anche se le cifre dicono che insicurezza non c’é. E’ il messaggio che il Corpo di Polizia ha voluto lanciare ieri da Trieste, dove si sono svolte le celebrazioni per la festa del Patrono San Michele Arcangelo, alla presenza del ministro dell’Interno, Roberto Maroni, e del capo della Polizia, Antonio Manganelli. E’ giunto proprio da quest’ultimo, durante la cerimonia in Piazza Unità per il giuramento di 325 allievi agenti, il messaggio di creare una “rete tra tutte le forze sane della società” per superare nuove e antiche paure. “Il grosso della prevenzione – ha sottolineato Manganelli – è nella partecipazione popolare di chi fa il proprio dovere e collabora per garantire il risultato della sicurezza comune”. A questo scopo, nei giorni scorsi, in piazza si sono svolte dimostrazioni delle varie specialità della Polizia, sono state esposte auto storiche a fianco di quelle più nuove, tra cui una potente Lamborghini Gallardo. Maroni, giunto nel pomeriggio per partecipare alla Messa in San Giusto, ha rimarcato l’efficacia delle ultime norme del “pacchetto sicurezza” che “stanno rendendo le città più sicure – ha affermato – e stanno dando colpi durissimi alla mafia e alla criminalità organizzata”. Non è mancato un accenno alle ronde, che per Maroni “sono uno strumento in mano ai Sindaci” e all’accordo sui respingimenti con la Libia che “é preso a modello da altri Paesi, come la Tunisia e l’ Algeria, per cui su quel fronte rispetto a un anno fa – ha sottolineato il ministro – le cose sono cambiate notevolmente”. Il titolare del Viminale non ha voluto invece entrare nel merito delle sollecitazioni di Gianfranco Fini sulla concessione della cittadinanza agli stranieri residenti. Nel corso della celebrazione eucaristica, presieduta dall’amministratore apostolico di Trieste, mons. Eugenio Ravignani, un ricordo particolare è stato indirizzato a Giovanni Palatucci, ultimo Questore di Fiume italiana, che salvò molti ebrei e per questo fu deportato e morì a Dachau, ma anche agli agenti caduti in servizio. “Essi – ha detto Ravignani – sono nel libro dei Giusti, perché hanno custodito l’ordine che genera la pace”. In serata, uno spettacolo al Teatro Verdi ha concluso la giornata, con la consegna dei primi premi intitolati a San Michele, tra cui quello alla vedova dell’Ispettore Capo Giuseppe Fierro, che malato di cancro partecipò al concorso per il passaggio alla qualifica superiore scrivendo il proprio testamento e ringraziando la Polizia. (ANSA)

SUPERENALOTTO: NESSUN 6, NE’ 5+

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Nessun 6, né 5+ al concorso n. 117 del Superenalotto. I vincitori con 5 punti sono 16, ciascuno incassa 44.634,34 euro.

Questa la combinazione vincente : 10 – 22 – 24 – 45 – 67 – 76. Jolly: 71; SuperStar: 48.

Queste le quote del concorso Superenalotto (n. 117) di oggi: MONTEPREMI DI CONCORSO: 4.760.995,71 euro.TOTALE MONTEPREMI: 67.566.611,47 euro. QUOTE SUPERENALOTTO:Nessun vincitore con punti 6.Nessun vincitore con punti 5+.Ai 16 vincitori con punti 5 44.634,34 euro.Ai 2.001 vincitori con punti 4 356,89 euro.Ai 79.914 vincitori con punti 3 17,87 euro. QUOTE SUPERSTAR:Nessun vincitore con 5.Ai 13 vincitori con 4 35.689,00 euro.Ai 344 vincitori con 3 1.787,00 euro.Ai 5.771 vincitori con 2 100,00 euro. Ai 36.452 vincitori con 1 10,00 euro.Ai 79.601 vincitori con 0 5,00 euro. Per il prossimo concorso il jackpot a disposizione per il 6 sarà di 65.100.000,00 euro.

Federalismo: Fvg; consiglieri creano tavolo bipartisan

logo-regioneUn tavolo politico regionale bipartisan discutera’ nei prossimi mesi le tematiche collegate al federalismo, ai rapporti con lo Stato e alle politiche fiscali della regione. La decisione e’ stata presa oggi, durante i lavori del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, dai gruppi di maggioranza e opposizione, al termine della discussione di una mozione del gruppo Idv-Cittadini. Nella mozione, ha spiegato il consigliere Enio Agnola, si chiedeva di accelerare la regionalizzazione della riscossione dei tributi attraverso la partecipazione della Regione alla societa’ pubblica Equitalia, come ipotizzato nella scorsa legislatura. Il Consiglio ha discusso la mozione, ma al termine del dibattito, il testo e’ stato ritirato: il gruppo Idv-Cittadini ha infatti accolto la proposta di ritiro avanzata dal capogruppo del Pdl Daniele Galasso, che ha sostenuto l’opportunita’ di attendere un periodo piu’ favorevole durante il quale affrontare la questione. Le tematiche, ha dunque annunciato Agnola, verranno affrontate dal nuovo tavolo politico.

cronacaUn morto e un ferito: e’ il bilancio di un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di oggi in via Giulia, a Trieste. Lo scooterista F.M., di 57 anni, si e’ scontrato, per cause ancora in corso di accertamento, con un pedone. L’uomo ha fatto un volo di oltre venti metri schiantandosi al suolo e morendo all’istante. Il pedone, M.N. di 50 anni, ha riportato gravi ferite ed e’ stato ricoverato all’ospedale di Cattinara in prognosi riservata.