
Mentre scrivo, l’account di Clubradio il portale informativo di Trieste è stato disattivato da Facebook. Questo è stato fatto senza alcun preavviso e spiegazione da parte di chi gestisce questo social network. Premetto che personalmente non ho mai amato Facebook che considero solo un mezzo per far arrivare qualche notizia al maggior numero di persone. Per il resto, il modo arrogante e censorio con cui viene gestito mi disgusta. In questi mesi molte persone hanno lamentato varie disattivazioni senza motivazioni. Persone che hanno fatto un buon uso del proprio spazio, usando Facebook come cassa di risonanza di campagne sociali a favore di bambini disagiati o di problemi ambientali e animalisti. Queste persone si sono trovati ripetutamente sconnessi da un momento all’altro. Altri gruppi che si sono formati ineggiando alla pedofilia, allo stupro o al razzismo, sono rimasti indisturbati visbili in mezzo all’indignazione. Questo non è uno strumento democratico. L’uomo di per se ha difficoltà ad usare questi strumenti in maniere positiva e costruttiva, non si sa perchè preferisce dare sfogo agli istinti più bassi per la logica del piacere perverso. Ho assistito in questi mesi alla formazione su Facebook di gruppi che hanno fatto politica, oppure di account che hanno oltrepassato lo spam più violento , ma nessuno è mai intervenuto. Quale problema può creare un sito di informazione come Clubradio che non prende posizione politica, che non si schiera con nessuna fazione? Forse è proprio questa libertà che fa paura. Probabilmente il fatto di non essere schierato spaventa chi ha interessi a controllare le masse, facendo credere di offrire uno strumento libero e democratico per poi collezionare dati personali e informazioni per poter usare a proprio piacimento. E’ ora di far cambiare le cose, è ora di smettere di fare i pecoroni dietro a questi signori che le parole democrazia e sociale non sanno nemmeno cosa sia.
Se entro oggi l’account di Clubradio su Facebook non verrà riattivato provvederò ad informare autorità ed enti preposti oltre ad avviare una campagna di informazione sui metodi censori che questo social network sta attuando, chiudendo io stesso l’account personale e invitando tutte le persone che si considerano veramente libere a fare altrettanto.
Convinto e orgoglioso di essere solo una goccia nel mare che difficilmente può cambiare le correnti, definisco vergognoso questo social network che continuando così ha i mesi contati.
Graziano D’Andrea 
Si inizierà con una grande festa, il 6 giugno, alla Helmut List Halle. Saranno di scena quattro giovani e promettenti chef: Mario Kotaska, una stella Michelin e tre cappelli Gault Millau a La Société di Colonia, Ralf Zacherl e Stefan Marquard, protagonisti di una seguitissima trasmissione di cucina sul canale tedesco RTL, e Martin Baudrexel, del ristorante Rubico, a Monaco, dove mixa suggestioni asiatiche all’eleganza della tradizione francese e italiana.
Escono sconfitti ma a testa alta i Muli Trieste dal derby con i Draghi Udine
Crollo di una ventina di gradi delle temperature rispetto ad appena una settimana fa, e neve in montagna: fa freddo oggi in Friuli Venezia Giulia, anche se per le prossime ore si prevede un generale miglioramento della situazione meteorologica su tutta la regione. Dopo il caldo record provocato nei giorni scorsi dall’anticiclone nord-africano, che aveva portato le temperature oltre i 30 gradi in pianura, su valori eccessivamente alti per la stagione – spiegano i meteorologi dell’Osmer-Arpa regionale – ci sono state due discese di aria fredda, una mercoledi’ scorso e l’altra in questo fine settimana, che ha ulteriormente fatto scendere il termometro su valori intorno o di poco superiori ai dieci gradi. La scorsa notte, inoltre, in alcune zone montane oltre i 1.600-1.700 metri ha fatto la sua comparsa la neve.
Il Comune di Trieste informa che domani, lunedì 1 giugno, la sala studio dell’archivio generale, al piano terra di via Punta del Forno n. 2, rimarrà chiusa al pubblico. Sarà comunque possibile presentare eventuali richieste, in carta semplice, all’ufficio accettazione atti del protocollo generale, stanza n. 2, piano terra, Via Punta del Forno n. 2. Gli appositi moduli di richiesta sono disponibili all’URP di Via Procureria n. 2/a o sono scaricabili dal sito del Comune http://www.retecivica.trieste.it.
Quella tra il diritto alla privacy e a non subire gratuite calunnie e denigrazioni, ossia diffamazioni basate su falsità, e internet è sempre più la storia di un rapporto complicato per non dire assurdo. L’Autorità Garante per la privacy ha recentemente messo a punto un vademecum mentre l’Autority per la comunicazioni e lo stesso Parlamento sono latitanti quando invece servirebbero precise regole.
TRIESTINA – MODENA 0 – 1

Auditorium Casa della Musica.Si conclude festival di musica per bambini.
Un reportage su Leopoli, la “Firenze dell’Est” il cui centro storico è stato dichiarato patrimonio mondiale dall’Unesco, aprirà oggi l’ultima puntata di Estovest, rubrica della Tgr in onda su Raitre alle 10.45. La città ucraina, influenzata dall’architettura europea e in particolare italiana, ha profonde tradizioni religiose e molte confessioni, e solo in centro ha 80 chiese. Estovest si sposta quindi in un piccolo paese del Piemonte, Romano Canavese, che aspetta la visita del Papa, in cui il parroco è Jactezk Peuechetz, arrivato dalla Polonia sulla scia di Giovanni Paolo II. Spazio quindi alla Fiera del libro dove è stata presentata la prima collana di pubblicazioni in italiano di scrittori rumeni contemporanei. Infine, Boleslawiec, cittadina della Polonia occidentale, famosa non solo per i monumenti ma anche per le raffinatissime ceramiche, confezionate con l’argilla bianca della bassa Slesia. Sabato 29 agosto e sabato 5 settembre, alle 14.50 su Raitre, andranno in onda due puntate speciali di Estovest, con itinerari tra i luoghi e le persone durante l’anno.







