
Maria Teresa Bassa Poropat
La presidente dell’amministrazione provinciale, Maria Teresa Bassa Poropat, ha illustrato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, gli effetti delle nuove modalità dei contributi erogati dall’Ente a soggetti pubblici e privati. Le novità sono frutto del nuovo Regolamento in materia, approvato lo scorso anno, che individua parametri di valutazione delle iniziative ammesse a contributo, ai fini dell’approvazione della graduatoria, cui seguirà in stretta correlazione con la disponibilità delle risorse finanziarie, la determinazione del contributo. “Il sistema adottato – ha detto la presidente Maria Teresa Bassa Poropat – ci ha permesso di stilare le graduatorie nei tempi previsti e di dare un segnale di chiarezza e trasparenza alle associazioni, che in questo modo hanno un riscontro alle loro domande entro marzo invece che a dicembre come accadeva nel passato. Si tratta di un’anticipazione, che in questo momento complesso, spero possa essere utile al mondo dell’associazionismo e possa servire a migliorare la sinergia tra le realtà e fornire una sintesi delle attività a favore della qualità progettuale”. Il procedimento, che consente una determinazione del quantum su calcolo matematico, rimane in capo al dirigente, cui spettano i compiti gestionali previsti dalla vigente normativa. “Il sistema introdotto è assolutamente avulso dal carattere di discrezionalità che contraddistingueva il passato – ha detto Bassa Poropat – e, quindi, ne discende una maggiore equità ed imparzialità di trattamento nei riguardi dei soggetti interessati”. Le iniziative sono valutate in base a criteri di massima quali la qualità, la durata, il coinvolgimento di più territori comunali facenti parte della provincia e di soggetti diversi, l’ammontare dei costi previsti, la compartecipazione finanziaria di altri soggetti, la valenza celebrativa, la promozione di rapporti transfrontalieri, la realizzazione di materiali promozionali e di studio in lingua anche diversa dall’italiano. Accanto a questa procedura l’amministrazione può nel rispetto del Regolamento utilizzare anche lo strumento della Convenzione. Alla Giunta è consentito infatti, di sostenere extragraduatoria quei progetti che ritiene particolarmente significativi in quanto collegabili alle proprie linee di sviluppo strategico. “Su questo fronte cito a titolo di esempio e per chiarezza, quanto fatto in merito ai numerosi festival cinematografici” ha detto Bassa Poropat. “La Provincia, in parallelo alla realizzazione della Casa del Cinema – ha aggiunto – ne sostiene le attività attraverso un apposito atto convenzionale che mira a far conoscere il prestigio e l’importanza anche di natura economica, che la realizzazione di questi eventi porta a Trieste e al suo territorio”. Le graduatorie saranno pubblicate entro la giornata odierna sul sito della Provincia di Trieste (www.provincia.trieste.it).