E’ stato siglato oggi 9 marzo, presso la sede della Provincia di Trieste, l’Accordo di programma per il potenziamento degli impianti di depurazione di acque reflue urbane di Servola e Barcola a Trieste. “Con la sigla di questo Accordo, la Provincia di Trieste conferma il suo ruolo di ente di coordinamento, capace di trovare un’intesa tra più soggetti nell’interesse esclusivo della collettività” ha detto Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste. “Grazie alla firma odierna – ha continuato – sarà possibile avviare il necessario percorso di ristrutturazione degli impianti di depurazione di Trieste che attualmente non rispondono agli standard europei e necessitano di un consistente potenziamento”. L’Accordo di programma impegna, in un percorso comune, Provincia di Trieste, Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Autorità di Ambito Territoriale Ottimale “Triestino” e Autorità portuale a garantire nel più breve tempo possibile il corretto funzionamento degli impianti esistenti e il progressivo adeguamento alle previsioni del decreto legislativo emanato in materia (DLGS 152/2006) e del Piano Regionale di Tutela delle Acque di prossima adozione. Con l’Accordo di programma si prevede di realizzare il collegamento tra l’impianto di pretrattamento di Barcola, che verra’ convertito in un impianto di sollevamento, e l’impianto di Servola, dove verranno recapitati tutti i reflui. Contemporaneamente si procederà alla realizzazione della sezione biologica del depuratore di Servola per la quale il Comune di Trieste ha già richiesto all’Autorità portuale la concessione demaniale delle aree per la costruzione dell’impianto.
Il testo impone ai firmatari un cronoprogramma con le date di scadenza entro le quali i lavori di potenziamento devono essere compiuti ( comunque entro il 2012) . Le spesa complessiva prevista ammonta a 50 milioni di euro di cui 44 milioni impegnati nella realizzazione del progetto. I restanti 6 milioni sono destinati all’acquisizione dell’area di Servola-Scalo legnami e all’adeguamento del depuratore di Barcola. Per il finanziamento delle opere sarà utilizzato l’aumento tariffario previsto dalla Legge Finanziaria 2001. La Provincia di Trieste ha già erogato all’amministrazione comunale 500mila euro finalizzati alla progettazione definitiva degli interventi. Nel periodo di attuazione del programma dei lavori la qualità delle emissioni del corpo idrico ricettore saranno costantemente monitorate dall’Arpa e dall’Azienda Sanitaria.