Grande successo venerdì sera alla Tavola rotonda “la creatività della donna nella società attuale” organizzata dalla sezione femminile dell’AJSER presso lo IAT di Sistiana.Folto pubblico in sala tra artiste e qualche esponente del mondo della
politica.
Il Vice Sindaco Massimo Romita ha portato il saluto dell’amministrazione comunale di Duino Aurisina e ringraziato l’AJSER 2000 per questa iniziativa e per le diverse attività che sta realizzando sul territorio comunale. Dopo la presentazione delle relatrici ha passato la parola a Chiara Puntar, segretario dell’AJSER che ha svolto la funzione di moderatore durante l’incontro. Chiara Puntar, che ricopre anche il ruolo di componente della Commissione regionale per le pari opportunità, dopo aver ringraziato le artiste
presenti ha portato il saluto della Presidente della Commissione e ha ribadito come “l’impegno mio e di tutte le componenti è quello di sostenere le donne evitando quelle discriminazioni dirette e indirette che possono presentarsi nella quotidianità”. Chiara Puntar ha inoltre aggiunto che “questo momento non deve e non vuole essere una autocelebrazione della donna ma un momento dedicato alla donna. Alla creatività che è insita in ogni donna, sia essa presente nell’ambito politico, culturale o del volontariato”. La parola viene passata a
Lucia Lalovich, responsabile del settore cultura dell’AJSER, che illustra “la passione dell’arte c’è l’ho nel sangue grazie anche agli insegnamenti e all’entusiasmo di mia madre” . Lucia insieme alla madre Luis è anche promotrice ed organizzatrice della mostra L’ARTE E’ DONNA”, che sarà inaugurata al termine della tavola rotonda. Mostra che gode del patrocinio del Comune di Duino Aurisina e della Provincia, ripercorre quanto il MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali promuove ogni anno in occasione della Festa della Donna.
Per il terzo anno consecutivo il Ministero promuove l’evento “LA DONNA
NELL’ARTE” all’insegna della promozione del patrimonio culturale italiano coniugata con i principi della non discriminazione e delle pari opportunità. In seguito interviene l’assessore al sociale e alle pari opportunità di Duino Aurisina, Daniela Pallotta, che dopo aver ringraziato le organizzatrici ha illustrato il progetto creativo da lei sostenuto e realizzato, fatto da donna per le donne. Il progetto Pollicino. L’assessore ha ricordato il percorso di creazione do Pollicino e quanto questo sia “una risorsa fondamentale per le
famiglie del territorio, e una risposta alle necessità delle mamme”.
Viene poi passata la parola all’altro assessore donna del Comune di Duino Aurisina, Tjasa Svara assessore al bilancio, istruzione e Politiche Comunitarie risponde alla domanda di Chiara Puntar “come sopravvivere in un mondo dove politica è sinonimo di uomo mantenendo la propria femminilità”.
Tjasa Svara dopo aver analizzato la questione ritiene che solo “mantenendo il nostro essere donna, con la consapevolezza di come è fatto il nostro mondo possiamo coniugare in maniera serena politica e vita quotidiana”.Interviene poi Viviana Carboni, vice presidente del consiglio provinciale. Viviana Carboni porta l’esperienza di donna impegnata politicamente con lo scopo, tra gli altri, di portare soluzioni per le donne. Solo una donna sa le esigenze reali di chi oltre ad essere moglie e mamma è anche figlia e “deve poter trovare sostegno nelle pubbliche amministrazioni, perchè è alle pubbliche
amministrazioni che le donne bisognose si rivolgono”, conclude.
Chiara Puntar ora passa la parola a Lorena Uxa, pedagogista, volontaria del Movimento Donne Trieste e ideatrice del Progetto Rosa. Lorena Uxa dopo aver illustrato il senso del progetto Rosa, “che è stata un’idea creativa applicata al mondo dei più deboli, è un’iniziativa rivolta alle donne bisognose in tutti gli aspetti della propria vita” ricorda quanto sia arricchente “fare volontariato che regala, in sostanza, armonia alle persone più bisognose”.
Infine, la parola viene passata all’arch. Marianna Accerboni, donna che ha messo la cultura e l’arte al centro della sua vita. Marianna Accerboni, ha aperto il suo intervento ringraziando le artiste presenti per donarci, oggi, un senso di “gentilezza e sensibilità che emerge da tutte le opere”. La gentilezza che è sinonimo di femminilità. Ha ribadito che il collegamento tra creatività e donna è presente nella vita quotidiana di noi tutte, “la donna è creativa quando cura il figlio, è creativa quando cucina, è creativa quando elabora, è creativa nella sua esistenza”.
La tavola rotonda si conclude con l’intervento di Massimo Romita che dopo aver ringraziato le presenti ribadisce il concetto che “una donna è creativa in tutto ciò che fa, creatività nel rispondere alle esigenze, nel mondo associativo, nel mondo della politica, nel mondo del lavoro, nell’arte e nella cultura. La donna è un elemento essenziale della nostra vita”.
Terminata la tavola rotonda, si passa all’inaugurazione della Mostra L’ARTE E’ DONNA in cui sono esposte (dal 6 al 15 marzo) 25 opere di artiste su temi femminili. Marianna Accerboni dopo aver “visto l’alto livello tecnico, qualitativo ed espressivo delle opere esposte” ha passato in rassegna tutte le opere ribadendo la gentilezza e il sensibilità che emerge da questa Mostra.