Grande partecipazione di pubblico oggi all’inaugurazione della nuova sede della Protezione Civile, al numero 441 di Santa Croce, svoltasi all’interno del locale adibito a palestra decorato a festa per un evento tanto atteso. C’erano anche i bambini delle scuole elementari slovena Albert Sirk e della sezione italiana che per l’occasione hanno tagliato il nastro, dopo la benedizione del parroco Don Danilo e il saluto delle autorità presenti, tra cui l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Trieste Franco Bandelli assieme ai progettisti e tecnici comunali, il responsabile dell’ufficio comunale Protezione Civile, il vicedirettore Mauro Silla, l’assessore regionale alla Protezione Civile Vanni Lenna con il direttore Guglielmo Berlasso, il consigliere regionale Piero Tononi, il coordinatore dei volontari della Protezione Civile Bruno Tribuson, il sindaco di Duino Aurisina Giorgio Ret con il vicesindaco Massimo Romita.
La nuova struttura, ex ricreatorio non più in uso da qualche anno, è costituita da un singolo piano fuori terra (e una porzione di interrato) costruito all’interno di un lotto di pertinenza sistemato a giardino e recintato, inserito nel tessuto urbano del borgo carsico di Santa Croce. Struttura che l’Amministrazione comunale e l’assessore competente alla Protezione Civile Claudio Giacomelli ha deciso di destinare quale sede della Protezione Civile, a supporto di quella di Opicina, operativa per le emergenze sul territorio, ma mancante di spazi adeguati per operazioni di stoccaggio e immagazzinaggio. L’edificio quindi, recentemente ristrutturato nel 2001 ma non completato, necessitava di ulteriori lavori che lo rendessero pienamente agibile. E’ stato pertanto redatto un progetto per il completamento della ristrutturazione dell’immobile, per un importo complessivo di 325.000 euro finanziato in parte da contributo regionale. Il progetto è stato appaltato il 19.03.2008 all’Impresa Cerbone con un ribasso pari al 5.22%. I lavori sono partiti il 21.04.2008 e terminati in tempi brevi il 15.11.2008. La superficie interna dell’edificio è di circa 500 mq (più 85 mq al piano interrato) mentre la superficie complessiva del lotto che dovrà essere sistemata con altro successivo lavoro è pari a 3.000 mq circa. Le stanze saranno adibite ad uffici e sale per la didattica, mentre la piccola palestra potrà essere utilizzata per varie attività, anche indipendenti da quelle della Protezione civile o dedicate alle scuole, oltre a spazio per la gestione di eventuali emergenze. Ad integrazione vi sono servizi igienici, docce, spogliatoi e locali adibiti a depositi nel piano interrato.
Le opere realizzate consistono nel rinforzo strutturale del solaio, la sostituzione della centrale termica ed il completamento dell’impianto di riscaldamento, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, ripristini parziali degli intonaci e rifacimento delle pitturazioni interne, posa in opera di controsoffitti su tutti gli ambienti, sostituzione dei serramenti esterni ed interni, posa in opera di pavimentazioni nei locali ancora al grezzo, adeguamenti dell’impianto elettrico, rifacimento di guaine e lattonerie e posa di sistema di ancoraggi sul tetto per future manutenzioni in condizioni di sicurezza, rasatura e pitturazione delle facciate esterne, opere di completamento e finitura.
Da parte del Comune è stato anche redatto e approvato un progetto preliminare relativo a tutte le opere necessarie per la sistemazione esterna del lotto relativo all’edificio e per il futuro ricovero dei mezzi della protezione civile per una spesa complessiva di 175.000,00 euro. E’in fase di conclusione il progetto definitivo ed esecutivo che verrà successivamente approvato e appaltato dall’Amministrazione.
“L’intervento, realizzato in tempi brevi – ha detto l’assessore comunale Franco Bandelli – grazie al contributo della Regione di 225mila euro, ha permesso di riqualificare un’opera molto attesa il cui utilizzo, assieme alla sede della Protezione Civile di Opicina, consentirà ai volontari di intervenire a 360° sul territorio carsico e triestino. Questa sede permetterà ai 54 volontari che svolgono un servizio encomiabile mettendosi a disposizione per le emergenze e per la tutela della sicurezza del territorio e dei suoi abitanti, di dedicarsi alle attività di formazione e prevenzione, indispensabili strumenti di lavoro. L’Amministrazione, grazie anche all’opera svolta dall’assessore alla Protezione Civile Claudio Giacomelli, ha quindi stanziato 175mila euro per il completamento ulteriore delle parti esterne all’edificio dove devono essere ubicati mezzi d’intervento e attrezzaure varie. Inoltre, Regione e Comune contribuiranno assieme, con l’importo di 1 milione e 500mila euro, ad ultimare la sistemazione e la messa in sicurezza del tratto Moncolano-Strada del Friuli, nonché l’area in superficie con 25 posti auto che si aggiungeranno ai 60 precedenti. Entro il 2010 contiamo di completare quindi tutta Strada del Friuli, dal Faro a Contovello.” L’assessore regionale Vanni Lenna ha quindi sottolineato “l’importanza della realizzazione della nuova sede perché si potranno valorizzare al meglio la grande capacità operativa e le professionalità acquisite dalle persone che intervengono sul territorio e che si mettono al servizio della società nelle situazioni di gravità ed emergenza. Non si può pensare di tutelare il territorio senza la loro instancabile e continua opera cui si prestano al di là delle loro abituali occupazioni. La Protezione Civile è nata nella nostra regione dopo il terremoto e si è evoluta in maniera straordinaria ponendola ai primi posti in Italia. La sua funzione e operatività sono un vanto per tutti noi e la Regione Friuli Venezia Giulia è in dovere di impegnare risorse ed energie per migliorare le strutture puntando alla prevenzione e alla formazione per la sicurezza della popolazione cominciando dalle scuole”.
05.03.09 INAUGURATA OGGI A SANTA CROCE LA NUOVA SEDE DELLA PROTEZIONE CIVILE
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