Con una semplice cerimonia svoltasi oggi nella Sala d’Arte comunale “Umberto Veruda” di Palazzo Costanzi (piazza Piccola 2) – dove è in corso la bella mostra antologica “Roberto D’Ambrosio, 40 anni di pittura”, ricca di caldi colori, riflessi, atmosfere, sentimenti, nostalgie della nostra Trieste, ma anche di Venezia, Vienna, Parigi, Bretagna, Provenza – il valente artista concittadino ha donato una sua opera al “Comitato pro Parco del Mare”, quale simbolico auspicio per la realizzazione dell’importante struttura turistico–scientifica.
Nel corso dell’incontro, alla presenza di giornalisti, consiglieri comunali di entrambi gli schieramenti a testimoniare dell’unanime interesse per il “Parco” (sono intervenuti Roberto Decarli e Raffaella Del Punta), giovani aderenti al Comitato, con la presidente Michela Angelini, Andrea Bulgarelli per la Camera di Commercio e l’arch. Enrico Torlo “senatore” della Junior Chamber (sodalizio che affianca attivamente il Comitato pro Parco del Mare), l’Assessore comunale allo Sviluppo Economico e Turismo Paolo Rovis ha voluto sottolineare come il Parco del Mare sia un progetto che guarda ormai con concretezza alla sua quanto più auspicabilmente prossima realizzazione.
“E ciò – ha proseguito Rovis – nell’ormai sempre più evidente e acclarata valenza turistica ed economica di tale progetto, e alla luce di una sua “sostenibilità” che appare sempre meglio emergere, anche grazie alle visite e alle verifiche effettuate in altri siti – come Lisbona e Genova – proprio in questi giorni, dallo stesso Sindaco Dipiazza con il nostro Assessore alle Finanze Ravidà e il Presidente della Camera di Commercio Paoletti”.
“Potremmo perciò già dire, pur sapendo che il lavoro sarà ancora lungo – ha concluso Rovis – che il Parco del Mare di Trieste non è più solo una semplice “idea” o una bella suggestione, ma un disegno più preciso che si avvia finalmente a prendere corpo, e stavolta anche con la prospettiva certamente molto positiva di un’ampia condivisione politica cittadina.”
Dal canto suo, la presidente Michela Angelini ha rimarcato come il “Comitato pro Parco del Mare”, composto prevalentemente da giovani, con 10 soci fondatori e ormai quasi 1700 aderenti a vario titolo, voglia guardare a una Trieste propositiva e capace di idee-forza innovative per il proprio futuro. “Proprio per questo – ha detto – intendiamo sostenere al massimo un progetto che è di grande caratura e che potrà portare un rilevante beneficio per la nostra città.” In tal senso la Angelini ha anche sottolineato l’intenso sforzo che Camera di Commercio e Comune stanno compiendo per affrontare tutte le ovviamente non semplici problematiche di una così rilevante iniziativa, però con la grande determinazione di volerla ormai portare a buon fine.
Buon ultimo, ma in realtà principale protagonista della mattinata, il pittore Roberto D’Ambrosio, pure lui convinto “fan” del Parco, ha spiegato in termini efficaci il dono al Comitato di un suo bel quadro raffigurante il porto di Trieste con una grande nave mercantile in entrata. “E’ naturalmente un dono che parla del mare. Ma anche del nostro Porto. Parco del Mare e Porto possono essere senz’altro compatibili e complementari, perché entrambi possono unire le forze per far tornare Trieste ciò che già era in un fiorente passato: una grande città-porto d’Europa ! E la nave del mio quadro che “entra in porto” vuol significare proprio questo, che stiamo navigando per raggiungere la meta, il nostro obiettivo di prosperità”.
05.03.09 A PALAZZO COSTANZI IL PITTORE ROBERTO D’AMBROSIO DONA SIMBOLICAMENTE UNA SUA OPERA AL “COMITATO PRO PARCO DEL MARE”: “UNA NAVE CHE RAGGIUNGE IL PORTO, COME META DI SVILUPPO E PROSPERITÀ”
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