Archive for febbraio, 2009

28.02.09 Triestina ancora vittoriosa

130px-us_triestina_logoTriestina batte Pisa 1-0 (1-0). Reti: nel pt 3′ Della Rocca.

Terza vittoria consecutiva per la Triestina, che al termine di una gara molto combattuta liquida il Pisa 1-0, per effetto della rete realizzata da Della Rocca al 3′ del primo tempo, complice un grossolano errore commesso dell’estremo difensore ospite Morello in fase di disimpegno. Il portiere del Pisa, pressato da Granoche, ha di fatto regalato il pallone al bomber della Triestina che ha potuto comodamente appoggiare in rete dall’interno dell’area di rigore. Una rete preziosissima, difesa poi con ordine per tutto il resto della gara, che consente alla formazione di Maran di consolidare il sesto posto in classifica, in piena zona play-off, a sole cinque lunghezze da Livorno e Bari, le due squadre che comandano la graduatoria di serie B. Il pubblico presente allo stadio Nereo Rocco, finalmente più numeroso grazie alle iniziative promozionali della società, ha potuto apprezzare lo spirito battagliero dell’Alabarda, applaudita calorosamente a fine gara. La cronaca: dopo il gol in avvio della Triestina, il Pisa ha immediatamente cercato una reazione che nei fatti ha prodotto solo un tiro in porta nella prima frazione, un tiro dalla distanza ben parato da Agazzi in calcio d’angolo. Nella ripresa, la Triestina ha arretrato il suo baricentro,con gli innesti di Cia,Pani e Petras in luogo di della Rocca, Testini e capitan Gorgone. I padroni di casa hanno mancato il raddoppio in più di un’ occasione mal sfuttando i contropiedi concessi dagli avversari, mentre il Pisa ha sfiorato il gol colpendo una traversa con Gasparetto e nelle classiche mischie di fine gara. Espulso a pochi minuti dal termine il terzino ospite Viviani, per doppia ammonizione. Sospiro di sollievo al termine dei 4 minuti di recupero, e pensiero già rivolto al prossimo turno, che vedrà la Triestina opposta nell’anticipo del venerdì al Cittadella: un interessante derby triveneto tra due squadre decisamente in forma, con la Triestina determinata a prolungare la striscia positiva di risultati, in attesa dello scontro verità contro il Brescia di Sonetti in programma al “Rocco” la settimana seguente.

Le pagelle della Triestina.
Agazzi 6
Milani 6.5
Cottafava 7
Minelli 6.5
Cacciatore 6
Princivalli 7
Gorgone 6.5
(Petras s.v.)
Testini 6
(Pani 6)
Antonelli 6
Della Rocca 6.5
(Cia 6)
Granoche 6.5

Guido Roberti

Sono state restituite al fotogiornalista Francesco Bruni le foto scattate nella stanza di Eluana Englaro il giorno prima della sua morte, sequestrate nei giorni scorsi dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Udine. La restituzione e’ stata disposta dal sostituto Procuratore della Repubblica di Trieste Federico Frezza che non ha convalidato il sequestro. Le foto (in tutto 73) si trovano su un unico Cd che – si e’ saputo dallo stesso Bruni – e’ stato riconsegnato al fotogiornalista ieri sera, nella sede del Comando Provinciale di Trieste dei Carabinieri, dove lo stesso Bruni le aveva consegnate nei giorni scorsi, su invito dei militari. (ANSA)

coldirettiUn’analisi della Coldiretti sulla spesa per la tavola evidenzia forti differenze regionali nell’entita’ della spesa alimentare. In media una famiglia italiana spende 466 euro al mese per il cibo. L’importo minimo e’ di 394 euro in Friuli Venezia Giulia. Poi l’Emilia Romagna e il Trentino (417), e la Sardegna (434). Valori molto piu’ elevati della media si registrano invece in Campania (523), Molise (518), Calabria (507), Marche (504), Umbria (497), Lazio (494) e Puglia (480).

La crisi economica non risparmia le attivita’ del turismo, dei trasporti e dei servizi, che hanno visto calare il proprio giro d’affari. Secondo il Centro studi Unioncamere, nell’ultimo trimestre 2008 alberghi e ristoranti, mense e bar hanno visto calare il fatturato rispettivamente del 5,7% e del 6,3%. Il trimestre si chiude in rosso anche per trasporto merci e logistica (-4,9%), intermediazione finanziaria, assicurazioni e immobiliare (-2,7%), servizi avanzati (-2,3%).

28.02.09 Il punto di Graziano D’Andrea

graziano09Si conclude il mese di Febbraio, un mese importante per Clubradio perchè è stato il mese della svolta. Da progetto proteso a sviluppare una semplice webradio a portale di informazione della città di Trieste e della provincia. Siamo molto soddisfatti dell’accoglienza riservata a questo nuovo mezzo. Un inizio molto promettente che ci da la carica per migliorarci giorno dopo giorno. Abbiamo avuto dei picchi di oltre 167 contatti giornalieri e nell’ultima settimana non siamo mai scesi sotto i 100. Oltre a nuove visite, molti sono ritornati quotidianamente. Segno che questo piccolo portale è diventato un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono vivere il territorio in prima persona. Facciamo confluire ogni giorno le notizie più interessanti ed importanti corredate da foto e illustrazioni che rendono la lettura più gradevole. Ogni tanto poi, non mancano i video con le proposte musicali per qualche minuto di relax.
Stiamo procedendo alla sperimentazione di giornali radio di informazione nazionale ed internazionale in formato audio costantemente aggiornati .
Abbiamo inserito pagine dedicate alla musica, l’arte, alla cultura, ma anche pagine di servizio come il meteo (fra i più cliccati), teatri e farmacie di turno.
Siamo solo all’inizio, il prossimo mese servirà per consolidare questo risultato e per accelerare i tempi verso un mezzo sempre più completo per l’informazione e il divertimento.
Grazie ancora e buona navigazione.

Graziano D’Andrea

28.02.09 Viabilità autostradale, Autovie Venete

autovieUno sguardo alla viabilità autostradale del week end. Oggi e domani domenica 1° marzo sarà chiusa la corsia di sorpasso, in entrambe le direzioni di marcia, tra Roncade e S.Donà di Piave per i lavori di verniciatura delle barriere centrali New Jersey.

Sempre per questo week end sono previsti i lavori di sistemazione delle barriere incidentate nel tratto compreso tra Portogruaro e Palmanova. Chiuse , in maniera alternata, le corsie di marcia e sorpasso in entrambe le carreggiate.
Week end dunque abbastanza agevole per tutti gli automobilisti.
A tutti buon viaggio.

28.02.09 Trieste: gli appuntamenti di oggi

triestebisStadio Rocco – ore 16.Calcio: serie B; Triestina-Pisa.
V. S.Nicolo’ – ore 11.Presentazione libro ”Darsi il tempo – Idee pratiche per un’altra cooperazione internazionale”.
Questura – ore 10.30.Presentazione ”Progetto Icaro”.
V.Molino a vento 123.Apertura nuova sede del centro di salute della Maddalena.

Musica ripescata

Ecco un brano del passato New Order con True Faith, da gustare su Clubradio.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=og1HAkjOuL0]

RadioInCorso

Finalmente la webradio!!

RadioInCorso – UniTS
Associazione di promozione culturale, orientata alla creazione e la gestione di una Web-Radio universitaria aderente al progetto di Radio24 denominato UnyOnAir 

Visitate www.radioincorso.it la webradio dell’ateneo Triestino.  Se volete ascoltarla subito cliccate sulla radio in alto a destra.

Un pullman con 30 camaioresi sarà in partenza,  lunedì 3 marzo prossimo, per Roma. Destinazione Grande Fratello. Obiettivo: sostenere Tommaso De Mottoni con tanto di striscioni (“Camaiore è con te”) e magliette (con la faccia dell’aristocratico istriano residente in città). Tra il pubblico ospite della trasmissione di Canale 5 dovrebbe essere inoltre esserci anche Nicola Santini, socio d’affari e grande amico di Tommaso. Il concorrente della casa in questi giorni sta commuovendo l’italia. Ha infatti  iniziato lo sciopero della fame e del sonno, per protestare contro il cattivo esempio che la trasmissione sta dando. “Non è possibile far vedere, che ci riempiamo la pancia solo di pane e pasta, senza mangiare frutta e verdura”, ha detto.  Da due giorni quindi, ha smesso di mangiare e di dormire. Ed i centralini della Endemol (società che gestisce la trasmissione) sono intasati di telefonate di ascoltatori che si offrono di far arrivare all’interno della casa frutta, legumi e verdure varie.

Se volete sostenere Tommaso mandate un sms al 48421 e scrivete Gerry. Poi andate su www.grandefratello.it e votate Tom tra i preferiti. In questo modo i triestini ad un costo inferiore non porteranno la frutta e la verdura a Roma ma faranno andare su e giù i camaiorini.

costantinidesFolla delle grandi occasioni stamane in Municipio per assistere alla cerimonia di conferimento della Civica Benemerenza del Comune di Trieste a Fulvia Costantinides, deliberata dall’Amministrazione in considerazione della sua instancabile opera in favore di Trieste e del suo prezioso e sensibile impegno di mecenate. In una Sala Consiliare gremita in ogni ordine di posti, e alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose cittadine, tra le quali il Vescovo mons. Ravignani, l’Archimandrita greco-orientale padre Gregorio Miliaris, la presidente della Provincia Bassa Poropat, il Rettore Peroni, con la Giunta Municipale quasi al completo e numerosi consiglieri di ogni parte politica, la cerimonia è stata aperta dal Presidente del Consiglio Comunale Sergio Pacor che ha rivolto un fervido indirizzo di omaggio alla “premiata”. Dopo Pacor, è toccato al Sindaco Dipiazza spiegare il significato e l’alto prestigio dell’istituto della Civica Benemerenza, illustrando quindi i motivi del conferimento. “Il vero elemento comune che passionalmente unisce tutti quei nomi (i premiati con la Civica Benemerenza, n.d.r.) è uno soltanto – ha detto Dipiazza -: l’amore incondizionato per Trieste, quell’amore che a volte spinge a compiere delle azioni di assoluto primato civile ed umano, mettendo magari in secondo piano l’interesse personale o una comoda inerzia di fronte ai problemi altrui. Ed è per questo motivo che il tuo nome, Fulvia, trova di diritto il suo spazio fra i cittadini benemeriti. Perché tu hai saputo amare Trieste non solo con i sentimenti e le parole, ma anche con i fatti, con quella concretezza che deriva dalla schiettezza del tuo personaggio, apparentemente esile, ma in realtà caratterialmente robusto e determinato.” “E’ grazie infatti alla tua generosità disinteressata e alla tua gentile caparbietà – ha proseguito il Sindaco – che oggi possiamo annoverare all’interno del patrimonio culturale del Comune molte opere di grande importanza artistica. Un segno, il tuo, di altruismo e di attaccamento a Trieste che trova pochi eguali nella nostra contemporaneità. Un gesto che da lustro al nome della famiglia Costantinides e che onora la memoria di tuo marito Giorgio, che tutti noi ricordiamo con grande affetto.” “….Stiamo infatti parlando del recupero di villa Sartorio, dei mosaici del Lapidario, del completamento del Museo Teatrale e del restauro del monumento di Giuseppe Verdi in piazza San Giovanni, solo per citare alcuni degli interventi realizzati per merito della tua generosità – ha detto ancora Dipiazza, ricordando i principali interventi di rinnovo e ripristino di siti culturali effettuati grazie al contributo determinante della famiglia Costantinides -. E dovrebbe far riflettere tutti il fatto che non stiamo parlando di una banca o di un’assicurazione, ma di una famiglia, l’unica a Trieste che attualmente si sta adoperando in un mecenatismo culturale di grande respiro.” “Oggi quindi vogliamo dirti che la tua città ti abbraccia calorosamente – ha concluso Roberto Dipiazza – e ti ringrazia per tutto quello che hai fatto e che vorrai ancora fare per Trieste, quella Trieste che – come diceva il nostro poeta – se piace è come un ragazzaccio aspro e vorace, con gli occhi azzurri e mani troppo grandi per regalare un fiore. Però oggi quel fiore Trieste ha saputo regalarlo a te Fulvia, con quel sentimento d’amore che si riserva alle persone speciali, proprio come sei tu.” Il Sindaco, offerto alla Costantinides un bell’omaggio floreale, ha quindi dato lettura della motivazione ufficiale della Civica Benemerenza, iscritta nei seguenti termini nella pergamena “protocollare” consegnata alla premiata assieme a una targa ricordo: “A Fulvia Costantinides, in nome dell’instancabile opera a favore di Trieste, ingentilita dalla sua simpatica caparbietà. Un impegno che ha consentito al Comune di annoverare un patrimonio artistico di opere e beni che ha arricchito l’offerta culturale della città”. E’ toccato infine a una evidentemente commossa Costantinides “replicare” con un intenso discorso di ringraziamento, con riferimenti personali e familiari ma anche ricco di “messaggi civili” e contenuti rivolti all’intera Città: “Sono commossa e emozionata come mai mi è accaduto – ha esordito la Costantinides -. Questo riconoscimento rinsalda l’amore che la famiglia Costantinides ha sempre avuto per Trieste…Lo considero un gesto pubblico di rispetto, di stima e di affetto.” (segue testo integrale del discorso). “Per me questo è un momento fortemente simbolico: mio suocero Costantino Costantinides, greco di Trieste, medico psichiatra, direttore dell’Ospedale Psichiatrico Provinciale, e mio marito Giorgio, esperto di fama europea in ambito scientifico e personalità di spicco della nostra Comunità greco orientale, hanno onorato con il loro impegno professionale e civile la nostra città. Per ricordare Giorgio, a partire dal 1996, ho realizzato numerosi interventi a favore dei Civici Musei di Storia e Arte e non solo di essi: il mio è un tributo d’amore per la città che amo, un tributo che vuole essere anche una espressione del ruolo significativo dei Greci e della loro presenza nello sviluppo della nostra città. A Giorgio dedico questo prestigioso riconoscimento, che desidero condividere con mio figlio Fulvio: con tutto il trasporto affettuoso di madre, a lui voglio esprimere pubblicamente la mia riconoscenza per avermi liberamente sempre supportata con affetto, profonda convinzione ed entusiasmo. Spesso penso che ho ormai la vita alle spalle; forse, come gli amici più stretti mi fanno notare, non è del tutto vero per una bisnonna: dedico dunque anche alla mia nipotina Carol, figlia di mia nipote Fulvia, luce del futuro, questo momento così significativo. Ho operato e continuo a operare con quello spirito libero che ha ininterrottamente contrassegnato la mia vita, per la rinascita dei musei, per sostenere associazioni di beneficenza, per diffondere la cultura, per far riconoscere il volontariato quale valore. Ho voluto mettermi al servizio della città, ad essa ho voluto e voglio ancora mettere a disposizione le mie energie migliori e le mie capacità. Voglio essere riconosciuta, con tutti i miei milioni di difetti, le mie ben note esternazioni e le mie intemperanze verbali, come una donna che ha fatto, che ha realizzato silenziosamente nella concretezza, senza guardare in faccia nessuno, sempre con doveroso rispetto, nella tradizione della famiglia Costantinides. In modo diretto, come è nel mio stile, voglio citare ora una persona a me molto cara, un uomo libero e leale, di indiscussa professionalità e generosità, creativo, concreto e determinato, un uomo del fare, un uomo degli obiettivi raggiunti per la città, Adriano Dugulin, direttore dell’Area Cultura e dei Civici Musei di Storia e Arte: abbiamo lavorato insieme, il suo entusiasmo e la sua energia mi hanno indirizzata nel percorso che ho intrapreso e sostenuta nel compimento dei progetti che ho voluto realizzare. Signor Sindaco, auspico che nel futuro, al di sopra delle correnti politiche, della partitocrazia e dei personalismi, Trieste trovi un percorso condiviso. Trieste, sono convinta, vanta un patrimonio di risorse umane che molti ci invidiano. Se è vero che, come molti dicono e scrivono, sono una mecenate – parola che a me non piace e non mi è mai piaciuta – voglio qui, oggi, nella mia nuova veste di cittadina benemerita, in questo momento così solenne, formulare con forza un auspicio: che Trieste ritrovi le energie e gli entusiasmi e la concordia che hanno caratterizzato i suoi anni più fervidi. Le critiche, il più delle volte fini a se stesse, le discussioni e gli attacchi non portano a nulla, o meglio allo sfacelo. Si rivelano utili solo in un contesto positivo, costruttivo. Mi auguro vivamente che coloro che stanno ai vertici dell’a
mministrazione pubblica, delle attività produttive, scientifiche e culturali, come i cittadini comuni, siano consci che il futuro si prefigura soltanto con la chiarezza e la certezza degli obiettivi da perseguire, con la condivisione, la solidarietà, la lealtà, la cooperazione per il raggiungimento di obiettivi collettivi, l’impegno incondizionato e un cosciente spirito di appartenenza e la consapevolezza della propria identità e delle potenzialità della cultura. In questo cammino non si deve dimenticare mai che Trieste ha un grande dono: qui vivono comunità che parlano lingue, professano religioni, hanno culture e nazionalità diverse. Questa ricchezza deve essere valorizzata per creare una nuova Trieste, città europea. L’amore ha guidato la mia vita e il mio impegno a favore della città: Signor Sindaco, Autorità, che l’amore sia anche per voi la straordinaria forza che vi possa guidare a mirare al bene supremo della nostra amata Città.” Il fervente intervento si è concluso tra i vivi e prolungati applausi di tutti i presenti, alzatisi in piedi. E che hanno alla fine tutti personalmente salutato e ulteriormente omaggiato la “Fulvia cittadina”. Da rilevare che immediatamente prima della cerimonia Fulvia Costantinides aveva siglato, come da tradizione, il Libro d’Oro del Comune di Trieste, scrivendovi il seguente messaggio: “Con tutto il mio amore per questa straordinaria città. Che diventi la grande città europea che io desidero da sempre.”

teatro_la_contradalogopngbigbigLomellina, 1948. Arturo, sgangherato cantante che gira le balere di terz’ordine, si ritrova senza soubrette e, viste le gambe di una bella mondina in mezzo alle risaie, la assume immediatamente. Lei è Michelina, canta sguaiatamente, balla malissimo, ma ha il fisico giusto e Arturo, con comico cinismo, le insegna a stare sul palcoscenico. Intanto in Vaticano devono proclamare santa Suor Ercolina, ma per fare un santo ci vogliono tre miracoli e a stento per la povera suora se ne trovano due. Ma forse il modo c’è: bisogna andar su in Lomellina e convincere una certa mondina – di nuovo Michelina! – a dire una piccola bugia… Sostenuta da un umorismo contagioso e da un ritmo narrativo incalzante, “Michelina” è un modernissimo ritratto dell’Italia com’era, una commedia musicale originale nell’ambientazione, imprevedibile nello sviluppo, eppure molto “italiana” e molto comica. Con “Michelina”, prodotto dal Teatro Stabile di Firenze, ritornano sulle scene triestine Maria Amelia Monti e Giampiero Ingrassia, protagonisti dello spettacolo diretto da Alessandro Benvenuti; con Monti e Ingrassia troviamo in scena Amerigo Fontani, Mauro Marino, Gianni Pellegrino e Anna Lisa Amodio. Scritto da Edoardo Erba, “Michelina” si avvale delle scene di Tiziano Fario, dei costumi di Massimo Poli e del disegno luci di Laura De Bernardis. Nono spettacolo in abbonamento per la Stagione di Prosa della Contrada, “Michelina” debutta venerdì 6 marzo alle 20.30 al Teatro Orazio Bobbio e rimane in scena fino a domenica 15 marzo (serali 20.30, martedì e domeniche 16.30, lunedì riposo). Parcheggio gratuito alla Fiera di Trieste (ingresso P.le De Gasperi) per tutte le recite. Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Orazio Bobbio (tel. 040.390613/948471- orari: 8.30-12.30; 15.30-18.30) o al TICKETPOINT di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277- orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (www.vivaticket.it ).

festadonnapt8In occasione dell’8 marzo, nell’Anno europeo dedicato alla creatività e all’innovazione, la Provincia di Trieste promuove, con il supporto progettuale e organizzativo della Casa internazionale delle donne, un programma di iniziative, intitolato “Primavera di donne”. I particolari e i dettagli del programma saranno forniti nel corso di una Conferenza Stampa che si terrà martedì 3 marzo alle ore 11.00 presso la sede della Provincia di Trieste (Piazza Vittorio Veneto n. 4 – Sala Giunta – II Piano). Saranno presenti Maria Teresa Bassa Poropat, presidente della Provincia di Trieste con delega alle pari opportunità, e Silva Bon, presidente della Casa internazionale delle donne.

provincia2La Provincia di Trieste sostiene “La stagione del raccolto – maturità nella vita del cinema per imparare a invecchiare bene”, rassegna cinematografica realizzata dall’ARIS (Associazione Ricerca Interventi Studi per l’Invecchiamento), dall’Azienda Pubblica di Servizi alla persona ITIS, dalla Cooperativa Bonawentura – Teatro Miela, e patrocinata dal Comune di Trieste che ha contribuito alla pubblicizzazione dell’evento. Si tratta di un ciclo di sei film a ingresso gratuito, che affronta i temi legati alla maturità della vita, con il fine di proporre un dibattito aperto alla cittadinanza e alle istituzioni pubbliche su queste tematiche. L’iniziativa è stata presentata oggi alla presenza dell’assessore provinciale alle politiche sociali Marina Guglielmi, l’assessore comunale alla promozione e protezione sociale Carlo Grilli e ai responsabili dei sodalizi coinvolti. “Riteniamo opportuno stimolare e implementare un percorso educativo che indichi i comportamenti, gli stili di vita e gli atteggiamenti mentali da adottare per mantenere il più a lungo possibile un idoneo stato psicofisico di benessere – ha detto Marina Guglielmi –Proprio per questo abbiamo deciso di sostenere iniziative e progetti che vadano in questo senso. L’iniziativa “Le stagioni del raccolto”, che attraverso la diffusione della conoscenza dei meccanismi psicologici che costituiscono il mondo interiore delle persone anziane, si propone di promuovere una nuova cultura dell’invecchiamento che possa anche dare una risposta alle difficoltà soggettive e relazionali degli anziani stessi ” rientra perfettamente in quest’ottica”. “L’iniziativa si colloca in un percorso culturale e formativo diretto ai giovani, e alla cittadinanza in genere, sul tema del buon invecchiamento – ha detto Carlo Grilli – è importante continuare a lavorare in rete per coinvolgere tutti i soggetti che si occupano della cura degli anziani ad una attenta riflessione sulle modalità di approccio ai bisogni della persona in genere e alla sua valorizzazione, a prescindere dall’età anagrafica.” Per migliorare la comprensione degli aspetti comportamentali ed emotivi degli anziani e iniziare a diffondere un’educazione all’invecchiamento, il progetto ha scelto di utilizzare lo strumento cinematografico che molto efficacemente ha trattato alcune delle caratteristiche principali di questa tematica. Le proiezioni verranno effettuate presso il Teatro Miela (Piazza Duca degli Abruzzi n°3) e seguiranno il seguente calendario:

Mercoledì 11 marzo – ore 17.00: “A proposito di Schmidt” di Alexander Payne (2003);

Domenica 15 marzo- ore 10.00: “Nestore, l’ultima corsa” di Alberto Sordi (1994) con la presentazione del dvd della fondazione A. Sordi Centro per anziani di Trigoria (RM);

Mercoledì 18 marzo -ore 17.00: “Le ragazze di Trieste” di Chiara Barbo e Andrea Magnani (2008), con la presentazione del libro e del dvd “Il ragazzo matto, Lelio Luttazzi”;

Domenica 22 marzo – ore 10.00: “Mar Nero” di Federico Bondi (2008); Mercoledì 25 marzo – ore 17.00: “La famiglia Savage” di Tamara Jenkins (2008);

Domenica 29 marzo – ore 10.00: “Lontano da lei” di Sarah Polley (2006).

Alle proiezioni cinematografiche è collegato un concorso riservato ai giovani, ai quali viene richiesto di produrre un elaborato scritto sul tema della vecchiaia, vista nelle sue più diverse sfaccettature. La finalità dell’iniziativa è quella di promuovere uno scambio culturale tra le due generazioni, per favorire in modo creativo l’incontro tra giovani ed anziani, sperimentando diversi linguaggi artistici.

bibi_g-1L’assessorato alla Cultura del Comune di Trieste comunica che sabato 28 febbraio alle ore 11.30, verrà inaugurata la sezione adulti della biblioteca Quarantotti Gambini in via delle Lodole, nel rione di San Giacomo, alla presenza dell’assessore Greco, del direttore dell’Area Cultura, Adriano Dugulin, e del direttore del Servizio Bibliotecario Urbano, Bianca Cuderi. Si completa così il trasloco da via del Rosario – a dicembre è stato inaugurato il Servizio Ragazzi, attivissimo da due mesi- di una biblioteca che, nel suo decennio di vita come comunale, ha raggiunto importanti obiettivi qualitativi e quantitativi. La Biblioteca Comunale Quarantotti Gambini è una biblioteca di pubblica lettura ed appartiene al Servizio Bibliotecario Comunale di cui fanno parte anche la Biblioteca Civica, la Biblioteca Mattioni, l’Archivio Diplomatico, il Museo Sveviano, il Museo Petrarchesco-Piccolomineo e il Museo Joyce. Nasce nel dicembre 1998 ed è situata negli stessi locali dove dal 1970 al 1998 si trovava una delle sedi della Biblioteca Statale. Prende il nome dallo scrittore istriano Pier Antonio Quarantotti Gambini, che fu direttore della Biblioteca Civica di Trieste dal 1943 al 1945. In possesso di un patrimonio di circa 32.000 documenti, tra cui più di 2.000 CD e DVD, comodamente reperibili e prenotabili anche da un qualsiasi PC collegato ad Internet, nel 2008 ha effettuato circa 40.000 prestiti, accogliendo 27.000 utenti. La biblioteca si è distinta, negli anni della sua esistenza, per la cura nella formazione dei lettori, dedicandosi a molteplici iniziative per promuovere la lettura tra i più giovani, a partire dai piccolissimi, tanto che è punto di riferimento provinciale per il progetto nazionale Nati per leggere. Nota presso gli insegnanti è la sua attività per la promozione di biblioteche e lettura offerta alle scuole di ogni ordine e grado attraverso la proposta di percorsi mirati: dai laboratori sui generi letterari, alla storia del libro, ai percorsi scientifici. Tantissimi bambini e ragazzi hanno partecipato alle manifestazioni organizzate all’aperto, dai giardini cittadini al noto bagno Lanterna, in cui “ le storie dei libri “ sono state lette e interpretate da attori professionisti. Molte poi le iniziative volte a promuovere le biblioteche e la lettura anche nel mondo adulto. Per anni nelle sere d’estate, centinaia di persone hanno assistito alle rappresentazioni teatrali e alle letture sul Molo Audace. Con il trasferimento in via delle Lodole, diventerà più agevole per gli abitanti della V circoscrizione, la più popolosa della città, soddisfare le loro necessità informative, formative e ricreative. Troveranno, nei confortevoli ambienti appositamente predisposti, libri, film e CD musicali che potranno richiedere in prestito, lo spazio per la consultazione e la lettura di giornali e riviste, PC con l’accesso a Internet. Situata vicino a un polo scolastico, già risponde alle esigenze di bambini e ragazzi, proponendo la fruizione individuale e quella collettiva e strutturata attraverso il rapporto con le scuole. Ai più giovani, con spazi appositamente e differentemente attrezzati a seconda dell’età, è dedicata un’ampia area. Gli orari, per accedere al Servizio da lunedì 2 marzo sono i seguenti : lunedì, martedì, giovedì 15–19; mercoledì, venerdì, sabato 9 –13