Con l’avvento del digitale terrestre in Sardegna e Val d’Aosta sembra che Mediaset abbia perso terreno rispetto a Rai e gruppo La7. Dando il via libera anche ad una scelta di Sky. In calo anche le televisioni locali.
Il risultato potrebbe essere letto anche così:
A fronte della nuova offerta televisiva c’è un po’ di disorientamento dell’utente. Guadagna la Rai con i suoi canali aggiuntivi mentre l’offerta aggiuntiva di Mediaset sembra non essere gradita. Chi non è contento di ciò che può vedere si abbona a Sky.
Forse in questo momento di crisi i contenuti extra a pagamento si snobbano. Regge solo il calcio che ormai si trova in tutte le salse. Bisogna anche dire che sulle reti tradizionali per vedere un film decente bisogna accendere delle candela in chiesa. Insomma, crisi della televisione? Internet sta modificando un po’ tutto. I vari emule, torrent e programmi vari peer to peer stanno monopolizzando i contenuti dove nessuno paga per vedere. Aumentano gli investimenti pubblicitari sulla rete, calano quelli sulla carta stampata (che spesso diventa solo internet).
E la radio? Beh, i network sono sempre quelli. I soliti network. Le radio locali? Resistono a fatica, le piccole con molta difficoltà, chi splitta più zone sta un pochino meglio. Che si fa? Una bella web radio su internet costa poco e in un attimo trasmetti nel mondo. Ci sono pro e contro ma chi vuole dare qualcosa trova sempre chi vuole ricevere.
Noi ci stiamo provando. Siamo piccoli ma cresceremo!